Utente 133XXX
Buongiorno, ho una bimba di 2 mesi e 9 giorni (è nata il 18 novembre scorso) che allatto in modo esclusivo e le sto dando le vitamine Lutein DK (0,5 ml al giorno). Sul foglio d'uscita rilasciatomi dall'ospedale hanno scritto che dovrò continuare con queste fino alla fine del terzo mese di vita e poi dal quarto mese passare alla Lutein D3 (0,5 ml due volte al giorno). Va bene? Ve lo chiedo perché una mia amica ha partorito in un ospedale diverso dal mio e a lei hanno dato subito la D3 e le hanno detto di darla al suo bimbo una sola volta al giorno. A lei hanno detto di iniziare subito con la fluoroprofilassi (Fluormil 4 gocce una volta al giorno), a me hanno detto di iniziare all'inizio del terzo mese (Defluor 1 goccia al giorno)... cosa è meglio? Non ci capisco più nulla!
Grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
per non ripetermi sul fluoro...legga questo consulto precedente
https://www.medicitalia.it/consulti/Pediatria/259603/Svezzamento

La profilassi con la vitamina D va fatta e continuata oltre l'anno, interrompendo eventualmente nei mesi di sole
in cui il piccolo è esposto perché i raggi solari agiscono aumentandone i livelli.

Lasci perdere il fluoro, non è mai servito e non serve, se non a creare problemi...

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Buongiorno cara Signora,
i consigli che le hanno dato in dimissione sono giusti.
le ultime linee guida della società Italiana di Neonatologia dicono infatti :

1)che la profilassi con vitamina K va fatta per i primi 3 mesi di vita

2)che quella con vitamina D (per il rachitismo) invece per i primi 12 mesi di vita.
I consigli che le hanno dato quindi sono giusti.
poi dipende dai prodotti che uno utilizza. Nel suo caso infatti entrambi i prodotti comprendono anche la Luteina che male non fa, ma non è indispensabile!
nel suo caso il primo prodotto contiene tutte e due le vitamine, il secondo solo la D.

3) per quanto riguarda il discorso fluoro (fluormil) invece le scuole di pensiero sono diverse: alcuni lo consigliano da subito dopo la dimissione, altri come me invece pensano che si possa iniziare tranquillamente qualche mese più tardi e comunque in fase predentizione da proseguire per alcuni mesi.
Il fluoro serve assolutamente, ma la necessità di supplementarlo, dipende da diverse variabili, quali ad esempio il contenuto di fluoro dell'acqua che si utilizza.....

la saluto cordialmente sperando di essere stato chiaro
Dott. Lorenzo giacchetti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)

[#3] dopo  
Utente 133XXX

Gentile dott. Giacchetti, la ringrazio molto... stavo iniziando veramente a non capire più nulla!!!!
Tra le altre cose, la mia amica si è accorta che anche a lei sul foglio di dimissione era stato indicato di dare al bambino la Lutein D3 due volte al giorno... per sei mesi lei invece ha somministratyo a suo figlio solo 0,5 ml al giorno di Lutein D3...
Per quanto riguarda il fluoro, sono felice di constatare che anche lei è dello stesso parere del mio pediatra, lui mi ha detto di cominciare a darlo alla bimba a tre mesi (Defluor, 1 goccia al giorno).
La ringrazio moltissimo per la sua risposta.
Cordiali saluti

[#4] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Stia tranquilla Signora le vitamine sono importanti, ma si goda soprattutto questa fase di allattamento al seno che è bellissima
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
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[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
lei è felice per i pareri concordanti tra il suo pediatra e il Dr.Giacchetti circa il FLUORO.
A me invece dispiace per tutti quei bambini che, grazie a campagne pubblicitarie utili solo a smaltire le scorte di fluoro per uso bellico avranno rischi di fluorosi dentale, fluorosi scheletrica e rischio di fratture ossee.
Sul fluoro ci ha ripensato anche l'America...ed infatti una commissione governativa ha ordinato ricerche che sono risultate nei rischi che ho elencato.

Ne consegue che...se il fluoro serve a prevenire la carie (e se non c'è igiene dentale associata a corretta alimentazione non previene un bel nulla) ma causa fragilità ossea, dentale e scheletrica...beh il rischio non vale il beneficio e dunque meglio il dentista che l'ortopedico.

Seguono link ad argomenti purtroppo in inglese, ai quali sollecito il giovane collega. Qui non si tratta di affermare le proprie ragioni ma salvaguardare la salute dei piccoli pazienti. Già noi adulti ci siamo "bevuti" la storia del dentifricio Colgate negli anni 60 per prevenire la carie...ma il fluoro con cui veniva prodotto era avanzato da scorte ingentissime che l'America deteneva per uso bellico.

Questo è quanto, poi ognuno è libero di farsi male come gli pare.

Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi



http://water.epa.gov/lawsregs/rulesregs/regulatingcontaminants/sixyearreview/upload/2011_Fluoride_QuestionsAnswers.pdf

http://www.jpands.org/vol10no2/kauffman.pdf

http://www.ewg.org/fluoride


http://www.guardian.co.uk/society/2005/jun/12/medicineandhealth.genderissues

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-99e77338-5736-4e12-9cf3-754e916465c1.html?refresh_ce

[#6] dopo  
Utente 133XXX

Gentilissima dott.ssa Pozzi, le assicuro che la mia non voleva esser mancanza di fiducia nei suoi confronti... sono semplicemente una neomamma di 29 anni che sta solo cercando di fare il meglio per sua figlia e... cerco continuamente pareri. Il mio pediatra è primario di un ospedale nella mia zona e tutti dicono di fidarsi di lui... sto seguendo, in buona fede, i suoi consigli. Ho chiesto ad amiche e anche i loro pediatri consigliano il fluoro (già dalla nascita!). Lei mi ha detto invece il contrario; il dott. Giacchetti invece concorda con gli altri pediatri che ho sentito... io cosa devo fare? Sono confusa, penso mi possa capire. Sono pronta a fare di tutto per mia figlia, tutto ciò che possa farle bene... io sono un'insegnante, non un medico, e queste informazioni contraddittorie, articoli in diverse lingue contenenti informazioni diverse, mi mettono nel panico e mi mandano in confusione.
Mi documenterò ancora.
La ringrazio molto per le sue sollecite risposte.
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile signora
assolutamente la fiducia nei miei confronti non c'entra nulla, stia tranquilla. Anch'io la pensavo come il primario, il pediatra, il Dr. Giacchetti ma poi alla luce non di "pareri" ma di ricerche (e nello specifico, inchieste di commissioni mediche governative in America), ho cambiato parere.
Lei non se ne faccia di colpa. Si documenti, e ascolti anche altri medici
http://www.dottorperuginibilli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=99&Itemid=129
Dopo, con calma, e senza andare in panico decida.
Il fluoro non è indispensabile, né comunque un salvavita; quindi tranquilla!

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#8] dopo  
Utente 133XXX

Gentile dott. Pozzi, grazie ancora. So che il fluoro non è un medicinale e nemmeno un salvavita, come anche le vitamine... noi genitori cerchiamo però di dare ai nostri figli ciò che "fa bene" e allora se i nostri pediatri ci dicono di somministrare loro certe cose, noi lo facciamo, costassero anche l'infinito...
Non voglio danneggiar mia figlia credendo invece di farle del bene... quindi grazie mille, mi documenterò ancora.
Cordiali saluti

[#9] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Cara Collega ti invio ti invio un pò di linee guida scientifiche (ministero della salute italiano) e non paginette su internet.
poi ognuno puo fare e dire quello che vuole :-)


http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_610_allegato.pdf
Dr. Lorenzo Giacchetti
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[#10] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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1) Il tuo piano governativo risale al 2007

2) le "paginette" su internet includono dei link a commissioni governative americane e mi sembra che in Usa siano di gran lunga più seri tant'è che le pubblicazioni scientifiche gli italiani le cercano lì. Per inciso...in USa hanno tolto di mezzo il Roaccutan perché mutageno e in Italia si è continuato a prescriverlo per l'acne....
A quanto pare non conosci l'inglese e continui a voler fare, come prevedevo, il maestrino. Va bene hai ragione tu, anche se il fluoro compete con il calcio rendendo l'osso più fragile hai ragione tu, previene la carie, contento? E allora? Meglio la carie o una frattura? Meglio una frattura perché ciascuno pensa ciò che vuole qualcun'altro e non con la propria testa!

3) in Italia, una casa produttrice di compressine di fluoro uso pediatrcio... è la stessa casa che sulla levofloxacina..prima aveva scritto che causava rotture del tendine d'Achille e poi ha cambiato il bugiardino... scrivendo che causa degenerazioni, quindi ti raccomando la serietà delle case produttrici e i relativi controlli dei nostri ministeri..della salute. Sono gli stessi ministeri che causarono epatiti ai trasfusi ed emofilici, gli stessi che hanno permesso l'immissione di protesi valvolari cardiache difettate, gli stessi che pure riconoscendo i danni da vaccino..non danno adeguate informazioni ai genitori e nicchiano a rimborsarli quando hanno diritto; sono gli stessi che scrivono nelle letterine titolate che invece mi invii tu (...piene di chiacchiere più che di linee che guidino davvero) , e che dovrebbero essere attendibili, quanto segue:

" l’elaborazione del Piano operativo per la prevenzione dell’osteoporosi nella popolazione anziana che contempli la fornitura gratuita di una dose di calcio e vitamina D nella popolazione con età superiore a 65 anni. E’ noto che la somministrazione in dose unica di calcio e vitamina D (una volta all’anno) per reintegrare le scorte fisiologiche nella popolazione anziana,diminuisce in maniera rilevante (fino al 50%) il rischio di fratture osteoporotiche"

affermazione che meriterebbe un libro per essere contestata nella forma e nel merito proprio perché il metabolismo del calcio ed il turnover osseo hanno moltissime variabili tra cui l'assunzione di calcio con l'alimentazione, il rischio di ipovitaminosi D, ed altri fattori strettamente correlati al metabolismo generale di ogni singolo paziente nonché alle abitudini di vita. In aggiunta, se c'è una carenza di vitamina D (deplezione dei depositi di vitamina che andrebbe accertata) la dose di mantenimento.oltre ad essere personalizzata, va sempre preceduta dalla ricostituzione dei depositi con boli di vitamina D, e le tue linee-guida propalano in pratica "un bolo" che non ha logica e fondamento. Tra l'altro, l'associazione di Calcio e vitamina D è mal tollerata..

Concludendo se le linee guida...guidano alla cieca verso un burrone, prego: attaccati alla cordata suicida.

;-)


Dott Agnesina Pozzi

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[#11] dopo  
Utente 133XXX

Mi spiace, con i miei dubbi non volevo certo scatenare una discussione tra voi medici.
Scusate... vi ringrazio molto per il vostro interessamento e i vostri pareri.

[#12] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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No signora, non si preoccupi..le discussioni son sempre proficue ed amichevoli..
infatti ciascuno ha concluso il suo intervento con la faccina stilizzata.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#13] dopo  
Utente 133XXX

So che siete dei professionisti, proprio per questo vi ringrazio per il servizio utilissimo che fornite gratuitamente.
Cordiali saluti

[#14] dopo  
Utente 133XXX

Scusate se vi chiedo ancora una cosa, ma non sul fluoro, bensì sulla vitamina d. Come vi ho già detto, sto dando a mia figlia la Lutein dk e dopo i tre mesi compiuti mi è stato detto di darle la Lutein d3. Ho sentito che qualcuno, al posto della Lutein d3, prescrive l'Adisterolo... ci sono grosse differenze?
Grazie mille

[#15] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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La supplementazione di vitamina D si fa per i bambini allattati al seno ed anche poco esposti al sole, perché i latti formulati già la contengono, per prevenire il rachitismo.
In questo caso la profilassi si fa fino a quando con l'alimentazione vengono introdotti tutti i cibi che la contengono e che progressivamente s'introducono, quindi fino all'anno in genere.
L'Adisterolo contiene vitamine A e D
mentre il Lutein, considerato un integratore alimentare contiene anche altre sostanze e viene dato quando c'è bisogno di sostenere lo sviluppo della retina o del sistema nervoso o quando c'è bisogno di protezione da un forte stress ossidativo.

Non esiste un "meglio" o "peggio". La scelta dipende solo dal Pediatra che segue i bambini e che decide cosa sia meglio per un caso o per l'altro.

Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi