Utente 259XXX
mio figlio da un mese lamenta mal di testa forse dovuto alla sinusite o all'ipocondria adesso vi faccio scrive da lui:
allora ho 15 anni da un mesetto circa io ho delle forti fitte alla testa...
io ho la sinusite da tutto l'inverno ma i miei medici non hanno fatto un granchè ed ora sono pieno di muco...
io per colpa di queste fitte alla testa sono diventato ipocondriaco... ho fatto delle analisi e mi hanno detto che non ho nulla...
da due settimane ho anche dei dolori ai muscoli intercostali.
da ieri sto prendendo sotto prescrizione del medico degli antibiotici via aerosol...
il mio medico dice che questi mal di testa sono dovuti alla mia ansia e nervosismo... ...infatti questo anno di scuola sono stato molto nervoso ma ora e tutto ok
puo essere che il mio mal di testa è dovuto all'ipocondria ( ho paura di avere qualcosa alla testa) e all'ansia?????
i mie sintomi sono:
mal di testa ( fitte alla fronte e malessere alla cervicale)
muscoli del collo tesi
dolore ai muscoli intercostali
un po di tosse mucosa nei momenti di ansia
dolore alla mandibola e agli occhi
in pratica vi chiedo una vostra opinione e la sinusite o l'ipocondria?
l'ipocondria puo provocare mal di testa? mi sento la testa stretta.
ho paura di un ictus o qualcosa del genere rassicuratemi!

[#1] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Ho l'impressione che si sia creata una situazione a circolo vizioso, in cui il ragazzo non si fida più di nessuno e si sente sempre peggio. Chi ha usato la parola 'ipocondria'?, di solito non è così di uso comune...
Per la sinusite dovrebbe essere consultato un otorinolaringoiatra, e inoltre, visto che lamenta anche problemi alla mandibola, potrebbe valer la pena di consultare un dentista (gnatologo) per valutare l'articolazione temporo-mandibolare, che a volte è chiamata in causa per dolori alla testa e al collo.
Il mal di testa può essere anche espressione di ansietà e tensione e il riferimento a un anno difficile ("molto nervoso") richiederebbe un approfondimento su cosa può essere successo in quest'ultimo anno, non chiedendolo solo al ragazzo ma anche ai familiari. L'adolescenza è un periodo di grandi cambiamenti che possono alterare equilibri sia personali che familiari e si possono creare scompensi.
Valutando i diversi aspetti segnalati si può cercare di trovare una via di uscita.
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

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