Utente 136XXX
Buongiorno, sabato mattina mia figlia di sei anni vista da guardia medica e riscontrata ,oltre febbre sui 38 tonsille molto arrossate e gonfie con esseduto e difficoltà deglutizione. Terapia: aerosol clenil + nurofen due volte gg + antibiotico (cefixoral) da prendere se febbre oltre 38,5. Alla sera, salendo la febbre a 38,5 ho iniziato l'antibiotico.Domenica mattina le sono comparsi moltissimi puntini rossi sul tronco e collo e sul viso arrossamento alle guance.A scuola si sono verificati casi di scarlattina per cui ho dedotto potesse trattarsi di questa.Oggi la pediatra , solo telefonicamente . ha detto che avrebbe potuto essere scarlattina per cui continuare con cefixoral per 10 gg, dopo cura eseguire esame urine e rimanere a casa per tutta la settimana.Volevo sapere se deve stare a casa per tutta la settimana o se,avendo iniziato sabato sera l'antibioitico, e non avendo più febbre da domenica potesse riprendere la scuola mercoledì.
Grazie in anticipo e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Gentile utente se è scarlattina sarebbe meglio fare una terapia antibiotica x 10 giorni e lasciare sua figlia a casa oltre che per lei per i suoi compagni e classe.
Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)

[#2] dopo  
Utente 136XXX

Grazie per la sua celere risposta. Avevo letto che si parlava di non contagiosità dopo 48 ore dalla somministrazione dell'antibiotico e non capivo bene.capisco la prudenza...grazie ancoracordiali saluti