Utente 112XXX
Gentili Dottori,

vado a chiedervi il mio primo consulto da mamma!

La mia piccola Eden ha due mesi e una settimana (nata il 17 aprile). Da circa 3 settimane dopo la nascita ho cominciato a riscontrare i tipici sintomi da reflusso silente: si schiariva la gola, masticava in continuazione, singhiozzo forte e frequente anche lontano dai pasti, rumori come se si schiarisse la gola, salivazione abbondante. Non ha mai vomitato nè rigurgitato.
Tali sintomi si aggravavano notevolmente durante la notte.

Il pediatra le ha prescritto Gastrotuss Baby secondo necessità, oltre la normale terapia posturale e dopo una settimana di somministrazione pareva che il problema si fosse risolto, tant'è che ho sospeso la somministrazione (che per altro non ha mai gradito).
La bimba era arrivata a svegliarsi 2/3 volte a notte ad orari abbastanza regolari.
Da circa 3 settimane però, il problema sembra essersi ripresentato, ma curiosamente, se i sintomi sembrano essere più lievi (l'unico molto evidente è proprio lo "schiarisi la gola"), la bimba è molto molto più agitata. La notte si sveglia in continuazione (se cullata dorme al massimo 10 minuti, se riesco a calmarla senza prenderla in braccio, dorme mezz'ora/un'ora e mezza) e cerca continuamente il seno come consolazione (è allattata esclusivamente al seno e il ciuccio lo sputa), con il risultato che più mangia e più sembra star male. Il Gatrotuss, che ho ricominciato, sembra non avere più effetto.

La bimba inoltre si sfrega continuamente il viso, soprattutto occhi e naso, e agita molto molto vigorosamente le braccia. Se non si calma subito, inizia anche a scalciare.
Spesso inoltre, soprattutto la sera, quando la allatto scuote energicamente la testa come se non trovasse latte, che tuttavia c'è in abbondanza.
Insomma, anche se non piange disperata, sembra avere una sorta di "malessere generale" che non la fa rilassare e la rende molto nervosa, piagnucolosa e insonne.

La crescita sembra essere buona, circa 100 grammi a settimana. Non so quindi più cosa pensare.

Di giorno riposa molto più tranquilla, ma forse è anche colpa mia che la notte, purtroppo, tendo ad agitarmi molto di più.

Come dulcis in fundo, volevamo provare di nostra iniziativa con il latte artificiale addensato per l'ultima poppata serale, ma ieri sera abbiamo scoperto che non ne vuole più sapere neanche del biberon, cosa che temo creerà notevoli problemi quando dovrò rientrare al lavoro. Potreste darmi anche qualche suggerimento su come farglielo riprendere o eventualmente farle prendere anche il ciuccio?

Comprendo che senza sintomi "chiari" non è molto semplice, spero di essere riuscita a spiegarmi sufficientemente bene da darvi un'idea (scusate se mi sono dilungata!).

Vi ringrazio moltissimo per ogni suggerimento che vorrete darmi!

Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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La prima cosa da fare è accertarsi che non ci siano ostacoli alla circolazione dell'aria nel nasino, il ché potrebbe dare tutta quella serie di problematiche che lei descrive. Una piccolissima cosa che dà grande fastidio. Magari fatele fare una visita ORL e vi sarà anche consigliato come eventualmente pulire le cavità nasali da eventuali muchi che le impediscono non solo di succhiare a dovere ma anche di sentire il consolante odore della mamma. Di più non saprei dirle.

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi