Referto RX torace: cosa significa e quali passi seguire?

Buongiorno, ho eseguito una RX torace di cui riporto il referto:

Non veri e propri focolai addensativi del parenchima polmonare nè versamenti pleurici.

Diffusa accentuazione del disegno interstiziale peri bronco-vasale in particolare ai campi
inferiori specie a sinistra ove in sovrabasale si osserva anche iniziale stipamento del
parenchima con broncogramma aereo nel contesto.

Ili prominenti specie il sinistro di tipo vascolare.

Aia cardiaca nei limiti della norma.


Ho 48 anni, maschio
Sono ex fumatore (smesso 10 anni fa)
No febbre
Do qualche colpo di tosse non catarrosa durante il giorno.


Segnalo leggera raucedine.


Sensazione di fiato corto (suggestione?)
Spesso di notte mi sveglio con bocca asciutta perché dormo a bocca aperta.


3 mesi fa ho fatto intervento al setto e turbinati che non ha risolto il problema della respirazione nel sonno.


In base al referto pensate sia opportuno fare approfondimenti e/o terapie?


Grazie saluti
Dr. Luigi Beviglia Radiologo, Medico di laboratorio 156 3
Il referto della radiografia del torace (RX torace) mostra un'accentuazione del disegno interstiziale, più evidente nei campi polmonari inferiori, soprattutto a sinistra, con un'area di stipamento parenchimale in sovrabasale sinistro. Non si rilevano addensamenti tipici di polmonite o versamenti pleurici. Il cuore appare di dimensioni normali.
Considerando i suoi sintomi (tosse non produttiva, raucedine, sensazione di fiato corto, russamento/respirazione orale notturna) e la sua storia (ex fumatore, intervento chirurgico per problemi respiratori notturni non risolutivo), i reperti radiografici suggeriscono una possibile condizione infiammatoria o fibrotica a livello interstiziale polmonare, con un coinvolgimento maggiore a sinistra. L'accentuazione peri bronco-vasale potrebbe indicare un processo bronchiale o vascolare, mentre lo stipamento parenchimale con broncogramma aereo suggerisce una consolidazione alveolare in quell'area specifica.
Data la complessità dei reperti e la presenza di sintomi, è opportuno procedere con approfondimenti diagnostici. Si consiglia una visita pneumologica completa. Potrebbe essere necessario eseguire ulteriori esami, come la tomografia computerizzata (TC) del torace ad alta risoluzione per valutare meglio l'interstizio polmonare, test di funzionalità polmonare (spirometria, DLCO) per valutare la funzione respiratoria e, eventualmente, ulteriori indagini per escludere altre cause (es. esami ematochimici, colture, esami specifici per malattie rare). La terapia dipenderà dalla diagnosi definitiva.

Dr. Luigi Beviglia

Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica

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