Utente 154XXX
Salve, ho 23 anni e ormai da quasi un anno ho dei problemi nel respirare. La cosa è sembrata degenerare nel tempo, ha avuto inizio con dei fastidi alla gola (sentivo come un "nodo" alla gola, sempre), poi con sporadici eventi di tachicardia, eventi che col tempo sono diventati più frequenti, e in genere associati a problemi nel respirare, nel senso che nel momento in cui avevo gli attacchi di tachicardia, non riuscivo a respirare bene. Negli ultimi mesi, il problema respiratorio è costante, ho sempre respiro corto, a volte sento di non riuscire a respirare, anche di notte mentre dormo, mi sveglio in cerca di ossigeno. Tutto questo sempre accompagnato da tremori. A ciò si è aggiunto uno strano mal di testa (sento come se qualcosa mi "premesse" la testa), e un senso di pesantezza alla testa stessa. Infine, da circa un mese ho anche un fastidioso dolore toracico, localizzato al centro (nei pressi dello sterno) e sul lato destro. Preciso che ero una fumatrice, ma ho smesso da circa 3 mesi proprio per questi problemi. Ho fatto delle visite, circa 10 mesi fa ho fatto dei RX ai polmoni e apparentemente non c'era nulla (sono stati fatti per l'AVIS quindi ne io ne il mio medico li abbiamo visti, ma non mi è stato detto nulla da loro quindi penso era tutto ok), dopo qualche mese ho fatto una spirometria dal quale è risultata una qualche anomalia, dunque mi hanno sottoposta ad un altro tipo di controllo, non ricordo il nome, mi hanno messo delle fasce intorno alla vita e al petto, legate ad un macchinario che di notte misurava la mia respirazione durante il sonno. Da questo controllo non è emerso nulla di preoccupante, l'unica cosa al di sopra della norma erano le ipopnee ma mi sono state spiegate con ansia e fumo. Anche tutte le mie "visite" al pronto soccorso ogni volta che stavo male, sono state spiegate con ansia, mi davano delle gocce di ansiolin e mi mandavano a casa. Io penso che l'ansia influisca senza dubbio ma mi pare strano che io stia proprio così tanto male solo ed esclusivamente per l'ansia, e anche il dolore al petto e alla testa non so se sono attribuibili all'ansia. L'unico prblema di cui sono certa di soffrire è una grave deviazione al setto nasale, per cui ho anche subìto un'operazione 7 anni fa, operazione non riuscita, che invece mi ha peggiorato il problema. Proprio ieri ho fatto una visita e mi hanno detto che ho troppo muco accumulato in naso gola e orecchie e mi sono state date medicine apposite. Non so se questo problema abbia a che fare con i miei malesseri. Vorrei un vostro parere, ed eventualmente sapere quali altre visite specialistiche potrei fare. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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Tutti i sintomi, esaurientemente descritti, fanno pensare all'ansia: tremori, tachipnea, dispnea (difficoltà respiratoria che è un sintomo soggettivo) ma anche la "pesantezza alla testa" o senso di oppressione - dolore toracico potrebbero essere giustificati dall'ansia che, riducendo il rilassamento muscolare, compresi i muscoli inspiratori, non permette lo "svuotamento" completo del torace: gli atti inspiratori iniziano con i polmoni "mezzi pieni" - si avverte difficoltà ad inspirare (a dilatare ulteriormente un torace già parzialmente disteso). Ciò può determinare una dolorabilità dei muscoli respiratori eo delle articolazione costo sternali ed il timore di respirare "poco" e "male", induce a ventilare più del necessario, riducendo l'anidride carbonica con conseguente riduzione dell'acidità ematica, che può provocare vertigini e, appunto, "senso di pesantezza alla testa".
La rinite con iperproduzione di secrezioni eo occlusione nasale, oltre alla deviazione del setto, peggiorano notevolmente (e a chiunque) la sensazione di respirare male peggiorando, di conseguenza, l'ansia.
Converrebbe, quindi, prima di rivolgersi ad uno psicologo, tenere la rinite sotto controllo, magari con abbondanti e frequenti lavaggi nasali con acqua salina ipertonica (acqua salata come quella del mare o proprio acqua di mare vanno benissimo), seguiti, magari da un mucolitico e antistaminico topici, da spruzzare subito dopo i lavaggi (se possibile, quindi, altra consulenza ORL. Altro consiglio è praticare molta attività fisica, anche corsa leggera e prolungata eo nuoto: aiuterà a controllare molto meglio il respiro!.
Se vuole, infine, potrebbe ripetere la spirometria eo comunicarmi i valori di quella eseguita (predetti vompresi):sapere di non avere problemi respiratori aiuta a superare l'ansia; conoscere bene gli eventuali problemi, ci aiuta a risolverli e rolvere così anche l'ansia.
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 154XXX

Gentile dottore, grazie della risposta. Beh la mia "oppressione" alla testa è spesso accompagnata anche da un dolore, non focalizzato in una zona precisa, molto forte; a volte nella zona delle tempie, altre volte ai duei lati nella zona centrale o anche proprio nella zona centrale della testa, e spesso sono accompagnati da "fischi" alle orecchie, che successivamente sento come se fossero "tappate". Il dolore ai torace, invece, è più o meno costante e spesso mi provoca tosse (secca, ho anche fatto una visita e non ho catarro ai bronchi), è proprio una tosse causata dal dolore, oppure quando inspiro profondamente. Devo darle ragione sul fatto che non riesco ad espirare bene e respiro a polmoni mezzi pieni, perchè ogni volta che provo a espirare e buttare via completamente l'aria, sento come se non riuscissi a respirare nuovamente, come se soffocassi, e quindi faccio sempre mezzi respiri. Per la "rinite" che comunque ormai è un problema cronico che ho da quando mi sono operata (operazione che tra l'altro mi ha causato la formazione di una "cicatrice", non ricordo il nome tecnico esatto, all'interno di una narice, che va dal turbinate al setto nasale, rendendo molto difficile il passaggio dell'aria da quella narice), le dico le medicine che sto prendendo: lavaggi con "acqua di sirmione" (dice che l'acqua marina sia meglio?); Otreon 200mg; aerosol con acqua fisiologica, BiWind mezza fiala (ma ne metto solo 10 gocce perchè con mezza fiala mi veniva la tachicardia) e Budexan, e come antistaminico prendo una compressa di Aerius al giorno. In più prendo anche delle capsule per epistassi (che mi capita spesso dalla narice in cui ho quella cicatrice), Capillarema.
Per la spiromatria, purtroppo non riesco a trovare i risultati ma ho trovato i risultati dell'esame fatto di notte per misurare la respirazione:
apnea O: tot. 5 - min. 10, med. 11, max. 16, indice 0.7
apnea C: tot. 3 - min. 12, med. 15, max. 19, indice 0.4
apnea M: tot. 1 - min. 27, med. 27, max. 27, indice 0.1
ipopnea: tot. 100 - min. 10, med. 16, max 54, indice 14.1
desaturazione: tot. 18 - min -, med -, max -, indice 2.5
indice basato su 7 ore 4 minuti a partire dalle 23:30
AI 1.3 - A.h.i. 15.4 - Odi 2.5 - desaturazione max (nadir 86) % supino 45
apnee con desaturazione 0
Questo è quanto, mi faccia sapere cosa ne pensa, grazie.

[#3] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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La polisonnografia "l'esame fatto di notte", non è significativa. Buona parte dei suoi problemi, oltre che all'ansia, sono legati anche alla rinite: i lavaggi con acqua salina ipertonica, sono sicuramente meglio che con l'acqua di Sirmione (nel suo caso). Può preparare un bicchiere monouso di acqua semplice con 1 cucchiaino di sale da cucina discioltovi; ne aspiri 5 - 10 ml con una siringa e, restando sdraiata con la testa iperestesa (indietro), meglio se sporta fuori dal letto, faccia "scendere" l'acqua salina attraverso le narici, fino ai seni paranasali frontali (se ne accorgerà perchè ne sentirà il bruciore, esattamente se vi entrasse acqua di mare. A quel punto comionci a soffiare già da sdraiata. L'operazione non è sicuramente agevole, ma riuscirebbe a liberare correttamente il naso e solo allora potrà spruzzare una spray antistaminico (es. Allergodil oppure Rinofrenal) seguito da un'atro corticosteroideo (es. Syntaris, Avamis, Rinoclenil ecc). Ripeta il tutto per 2 - 3 volte al giorno, finchè non avrà ottenuto la pervità completa delle narici. Insisto perchè ripeta, quando possibile, la spirometria.
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#4] dopo  
Utente 154XXX

Va bene eseguirò i lavaggi con l'acqua e sale, in caso soluzioni tipo Isomar vanno bene anche? Tra l'altro in questo momento vivo a Venezia quindi respiro sempre aria di mare, pensa che questo possa aiutare anche? Per gli antistaminici, il secondo corticosteroideo è sotto forma di compresse? Perchè in quel caso, come le dicevo, uso Aerius, dice che non va bene e dovrei cambiarlo con uno di quelli? Per lo spary ne avevo usato uno ma non ricordo il nome, aveva un grande tappo verde, ma provvederò a procurarmi uno di quelli detti da lei. Infine, per la spirometria non so se posso farla adesso trovandomi fuori casa, ma appena avrò la possibilità la ripeterò e le farò sapere i risultati. Grazie