Utente 935XXX
Buongiorno,
da diversi mesi soffro di dispnea a riposo accompagnata da dolori retrosternali e sotto le ultime costole di destra che si irradia alla schiena.
Tutto è iniziato diversi mesi fa con problemi all'addome (pancia gonfia, dolori, alvo irregolare, etc.) per i quali ho eseguito diversi esami (completi del sangue, 2 ecografie, 2 visite gastro. e per concludere una colonscopia eseguita pochi giorni fa) da i quali non è emerso nulla di rilevante ed è stata così diagnosticata una "sindrome da colon irritabile".
Detto ciò (per completezza di informazione) dopo 1 paio di mesi che accusavo i disturbi sopra citati si è aggiunta una fastidiosissima sensazione di non respirare bene presente a riposo, che tuttora continua a perseguitarmi.
Per questo problema mi sono rivolto una prima volta al pronto soccorso della mia città dove mi han fatto un RX torace e un ECG con risultati nella norma.
Persistendo il problema, il mio medico mi ha consigliato di rivolgermi ad un otorino che oltre alla visita di routine mi ha prescritto degli esami del sangue su una serie di virus dai quali è emerso che uno di questi valori (precisamente quello per la "Chlamydia pneumoniae") rientrava nel range "dubbio" e per questo mi è stato prescritto un antibiotico e di nuovo RX torace (per escludere complicazioni) che questa volta evidenziava un "accentuazione della trama polmonare in special modo nella zona ilare in assenza di lesioni o focolai in atto".
Il mio medico non ha dato molta importanza a questa nota e io ora mi ritrovo con questa sensazione di respirare male che mi fa spesso sospirare in maniera accentuata per cercare di recuperare aria.
In questi mesi ero convinto si potesse trattare di un disturbo di ansia visto tutti gli accertamenti che stavo svolgendo per i problemi all’addome ma vedo che anche ora che ho eseguito tutti gli esami e sono stato rassicurato, il problema rimane....
Prima di concludere preciso che ho 33 anni e non ho mai fumato.
Che consigli potete darmi in merito? Devo eseguire ulteriori accertamenti? Se si ..quali?
Grazie mille in anticipo per la disponibilità che dimostrate ...
Francesco

[#1] dopo  
Dr. Cristiano Cesaro

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La prima cosa che mi verrebbe naturale consigliarle...e' quella al di la che possa trattarsi di un problema legato all'ansia....di farsi vedere da uno pneumologo...

anche e soprattutto per escludere attraverso la visita' un coinvoglimento polmonare...

cosi' potra' certamente stare piu' tranquillo circa la reale...natura del problema....cordiali saluti e ci faccia sapere.....

PS...

in ogni caso si aiuti mangiando molta frutta di stagione e bevendo molta acqua..
Dr. Cristiano Cesaro
Specialista in Malattie Respiratorie e Tisiologia
Pneumologia Interventistica
Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi Napoli

[#2] dopo  
Utente 935XXX

Buonasera!
Ho effettuato una visita da un pneumologo come da vostro consiglio.
Il dottore (dopo 1a lunga visita e aver controllato gli esami da me fatti tra cui 2 RX torace) mi ha detto che non ho bisogno di effettuare alcuna prova di respiro perchè è certo che i miei polmoni funzionino benissimo (dice che ho 1a potenza di respiro invidiabile).
Secondo il suo referto soffro di dispnea sospirosa per cui mi ha consigliato solo qualche goccia di Xanax all'occorrenza mentre mi ha prescritto farmaci contro il reflusso gastrico insistendo sul fare almeno 2 mesi di terapia (soffro di acidità dovuta a ernia iatale riscontrata da una gastroscopia di 5-6 anni fa).
Come dicevo con lui i miei problemi però non accennano a diminuire e mi ritrovo quotidiamente a respirare male e con numerosi dolorini e senso di pesantezza al torace e alle spalle..mi piacerebbe uscire da questa situazione perchè obiettivamente è diventata davvero pesante e mi attanaglia quasi tutto il giorno (l'unica consolazione è che di notte riesco a dormire)...
Il 14 ho 1 esame per le prove allergiche respiratorie ma il dottore che mi ha visitato mi ha assicurato che io non soffro di asma.
...a questo punto devo rassegnarmi a questa situazione?
Grazie in anticipo per le risposte come sempre...troppo gentili!
Francesco

[#3] dopo  
Utente 935XXX

Buonasera,
volevo aggiornare velocemente la situazione e porre 1 ultima domanda che può essermi utile per chiaririmi le idee sulla strada da percorrere per cercare di risolvere i problemi di dispnea che continuano ad assillarmi quotidianamente.
Intanto aggiorno la mia situazione: in questi mesi ho effettuato anche una gastroscopia che ha evidenziato un ernia iatale non complicata (già riscontrata anni fa da 1a precedente gastroscopia) e un ulteriore visita pneumolgica con spirometria nella norma.
Nel reparto di pneumologia del mio ospedale hanno così escluso problemi ai polmoni attribuendo la causa dei miei disturbi all'ernia iatale (che in effetti mi da tantissima acidità) e puntando su una terapia che curi appunto il reflusso.
Allo stesso tempo, visto che sono 1 soggetto decisamente allergico (esame da inalanti positivo a graminacee, betullacee, acari polvere) mi è stata prescritto 1 esame spirometrico di broncoprovocazione con metacolina e mi è hanno consigliato di evitare di avere il naso chiuso utilizzando antistaminici.
Il problema è che in effetti io ho praticamente sempre il naso chiuso, a prescindere dalle allergie! ..ma questo da parecchio tempo..tanto che tempo fà un otorino mi aveva consigliato l'operazione vista la grave deviazione del setto e ipertrofia ai turbinati.
Ed ecco la mia domanda: è possibile che il naso chiuso sia la causa della mia dispnea? So che la risposta può sembrare banale ma come dicevo al mio medico, quando mi manca il respiro anche se provo a respirare forte con la bocca il risultato non migliora e l'impressione è che comunque non passi aria....come può centrare un "naso chiuso" con la sensazione di fame d'aria persistente anche respirando dalla bocca?
Il mio medico mi ha spiegato che respirando continuamente con la bocca (e quindi non correttamente e in difficoltà) si finisce con il provocare inevitabilmente problemi alla respirazione...e quindi è convinto che tutto si risolverebbe con 1 operazione al setto nasale...
A questo punto non mi rimarrebbe che armarmi di coraggio e prenotare l'operazione...ma la paura che non sia questa la vera causa della mia dispnea è grande!
Qual'è la vostra opinione in merito?
Grazie e scusate per essermi dilungato nelle spiegazioni!
Francesco