Zarelis ansia

Buongiorno.
È da qualche mese che ho nuovamente ansia e attacchi di panico.
Descrivo la mia situazione in maniera chiara.

Per 4 anni ho assunto zarelis per disturbi di ansia e attacchi di panico al dosaggio di 150mg.
Dopo questo periodo sotto consiglio del mio psichiatra abbiamo ridotto il dosaggio a 112, 5mg perché in passato sempre per gli stessi problemi scalando in maniera più decisa da 150mg a 75mg ho avuto effetti indesiderati con conseguente ritorno di questi sintomi fastidiosissimi e invalidanti.
Quindi per un anno ho mantenuto a 112, 5mg fino ad oggi.
Però mi è ritornata l ansia insistente e il panico.
Così sempre con il mio medico abbiamo deciso di aumentarlo nuovamente e portarlo a 150mg dato che in passato era stata una dose terapeutica per me.
Non appena ho aumentanto mi si sono presentati attacchi di panico e tachicardia incredibili.
Senso di svenire paura estrema nonostante comunque l ho sempre ben tollerato in passato questo dosaggio.
L ho portato avanti 4 giorni con grande difficolta fino a poi decidere di ritornare a 112, 5.
Ma purtroppo adesso ho ansia pure quando prendo questo dosaggio.
Adesso le mie domande sono: è possibile che sia stata una somatizzazione il fatto che a 150mg sia stato così o è stato normale avere avuto sintomi più forti?
Può essere che il mio corpo non tolleri più questo dosaggio?
E per ultima domanda per evitare questi effetti è possibile prendere 75mg la mattina e 75mg la sera così da sentire meno questi effetti?
Attendo un vostro cordiale riscontro
Grazie
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Cosa vuol dire che sia stata una somatizzazione ?
Si sta ponendo domande superflue su un fatto: l'aumento dose può produrre sintomi, oppure reazione da spavento, che consiste in sintomi anche uguali. I primi giorni. Ciò accade in ogni caso perché il disturbo di fondo ha il panico. Come quando uno mette il disinfettante alcolico su una ferita: brucia, perché è una ferita e non pelle integra.
"Somatizzazione" non saprei cosa significhi invece.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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Utente
Utente
Dottore grazie per la risposta. Ha ragione mi sono espresso male. Somatizzazione nel senso che gli effetti che mi ha dato il farmaco aumentandolo mi ha arrecato ancora più ansia. Poi volevo sapere se per ridurre questi effetti anziché prendere 150mg intera prenderla 75mg la mattina e 75mg la sera è possibile?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
No, il sintomo che aumenta è tipicamente l'ansia. Aumentato quello, l'aumento dei sintomi somatici di per sé non giustificherebbe una reazione fobica, se mai di preoccupazione o disagio. Quindi tipicamente ci si spaventa per i sintomi somatici perché il sintomo centrale è lo spavento.

Sulle modalità di assunzione non possiamo indicare qui. Ma non è legato a quello il peggioramento iniziale, all'orario.

Dr.Matteo Pacini
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Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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Utente
Utente
Grazie ancora dottore. Quindi i sintomi quanto potrebbero durare prima di stare meglio? 4 giorni sono stati pochi per osservare miglioramenti? O può essere anche che non tollero più il dosaggio di 150mg? So che al dosaggio di 150mg il farmaco diventa anche noradriinergico un dosaggio da 150mg potrebbe avere più possibilità di coprire l ansia e il panico? Grazie per la sua disponibilità dottore
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Le prime due settimane sono solitamente il periodo di rodaggio

Dr.Matteo Pacini
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Utente
Utente
Grazie dottore è stato gentilissimo le mando un abbraccio
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