Disturbo bipolare e terapia: è necessario continuare i farmaci?

Buonasera e buon anno gentili medici.

Sono un uomo di 34 anni.
Sono affetto da disturbo bipolare e disturbo d'ansia tra cui disturbo ossessivo compulsivo.
In passato assumevo solo antidepressivi e un antipsicotico (aloperidolo) dopo una breve terapia sono diventato apatico con provo nessuna emozione e per di più disturbi della sfera sessuale.
Adesso assumo una terapia molto complessa abilify maintena 400 mg abilify 30 mg os quetiapina 300 mg zoloft 200 mg carbolitim 900 Depakin 1000.
Volevo domandare sono passati 8 anni e ancora pochi miglioramenti ma ci sono stati ma solo nella parte emotiva negativa cioè provo solo a volte sentimenti negativi intensi.
volevo domandare se per gli effetti negativi della patologia si deve continuare ad assumere farmaci perché così non è vita.
Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 4.3k 212
Il disturbo bipolare è una patologia complessa che richiede controlli regolari per una periodica rivalutazione della terapia farmacologica. Lo zoloft è utile per il disturbo ossessivo compulsivo e per l'ansia, ma può influire sulla sfera sessuale. Una psicoterapia di tipo cognitivo potrebbe aiutare a ridurre la sintomatologia ansiosa e ossessiva e portare nel tempo a ridurre il dosaggio di alcuni farmaci. Una terapia farmacologica di mantenimento nel suo caso è indispensabile, ma è importante una valutazione costo/beneficio, per limitare gli effetti indesiderati.

Franca Scapellato

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Grazie dottoressa. Saluti
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Dato che soffro di disturbo bipolare, dovrò assumere farmaci per tutta la vita. E se questi causano disfunzioni sessuali, significa che dovrò conviverci per sempre? ho paura di dover rinunciare per sempre a una parte importante della mia vita.esistono alternative, o soluzioni per evitare che questo diventi un problema permanente?
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Volevo informarla che, emotivamente, sto notando un miglioramento con Zoloft e non ho altri effetti collaterali a livello sessuale. Per questo motivo, non condivido al momento il consiglio di ridurre o sospendere il farmaco.
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Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 4.3k 212
Non le ho consigliato di ridurre lo Zoloft, ma di provare una psicoterapia di tipo cognitivo per ridurre ansia e sintomatologia ossessiva. Se poi la terapia avesse successo il suo psichiatra potrebbe provare a ridurre alcuni farmaci. In genere i problemi sessuali sono più frequenti con gli ssri, che vanno prescritti con molta cautela nei disturbi bipolari, perché possono favorire un viraggio maniacale. In compenso sono indicati, a dosi medio alte, nel trattamento del doc, per cui la gestione della terapia è complessa e le indicazioni in questa sede, senza una visita diretta e senza conoscere la storia clinica, possono essere solo generiche.

Franca Scapellato

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Grazie per la spiegazione, credo di aver capito male il consiglio della dottoressa: in realtà non mi aveva suggerito di ridurre lo Zoloft, ma di provare una psicoterapia cognitivo-comportamentale. Adesso è tutto più chiaro.
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