xanax per la reperibilità notturna: può durare qualche mese?
Salve, per alcuni anni il mio lavoro prevedeva una settimana al mese di reperibilità telefonica notturna in cui spesso venivo svegliato nel cuore della notte.
Ciò mi ha fatto sviluppare la tipica insonnia da risveglio.
In pratica da un anno mi sveglio alle 3 e faccio una fatica enorme a riaddormentarmi (in settimana quasi mai).
Nei we va meglio anche perché non ho la sveglia.
La mia vita è assolutamente regolare nei giorni in cui riesco a dormire le mie 6 ore, molto peggio va ovviamente con 3 di sonno soltanto alle spalle.
L' umore è sempre buono ma fisicamente e mentalmente comincio ad avvertire una certa stanchezza/frustrazione.
Sono motociclista e gioco a Padel e non nascondo che ultimamente sto cominciando a saltare dei giri/partite.
La giornata si fa molto dura e pertanto 6 mesi fa ho deciso di rivolgermi a una psichiatra che mi ha prescritto 10mg di mirtazapina.
Per miracolo la mia vita è tornata normale ma la luna di miele è durata poco meno di 15gg.
E pian piano abbiamo deciso di cambiare strategia.
Ho provato trittico, Atarax e persino bassi dosaggi di olanzapina senza alcun tipo di beneficio.
Da inizio marzo abbiamo cambiato nuovamente strategia e ho iniziato un percorso di psicoterapia (a cui ho aggiunto una seduta settimanale di Shiatsu) e stiamo riscontrando benefici utilizzando 15/20 gocce di Xanax al momento del risveglio da utilizzare tassativamente solo da lunedì al venerdì con la premura di sospenderlo gradualmente nel momento in cui l'effetto cominciasse a svanire.
Per tenere lontano lo spettro sia della dipendenza che della assuefazione.
La mia domanda è: è plausibile poter continuare per qualche mese così (fino a quando le terapie non farmacologiche possano andare da sole) o presto mi troverò nella situazione in cui anche lo Xanax perderà efficacia?
In questo momento sto rivivendo il miracolo ricevuto dalla Mirtazapina ma vorrei evitare di essere nuovamente abbandonato dal farmaco.
Grazie
Ciò mi ha fatto sviluppare la tipica insonnia da risveglio.
In pratica da un anno mi sveglio alle 3 e faccio una fatica enorme a riaddormentarmi (in settimana quasi mai).
Nei we va meglio anche perché non ho la sveglia.
La mia vita è assolutamente regolare nei giorni in cui riesco a dormire le mie 6 ore, molto peggio va ovviamente con 3 di sonno soltanto alle spalle.
L' umore è sempre buono ma fisicamente e mentalmente comincio ad avvertire una certa stanchezza/frustrazione.
Sono motociclista e gioco a Padel e non nascondo che ultimamente sto cominciando a saltare dei giri/partite.
La giornata si fa molto dura e pertanto 6 mesi fa ho deciso di rivolgermi a una psichiatra che mi ha prescritto 10mg di mirtazapina.
Per miracolo la mia vita è tornata normale ma la luna di miele è durata poco meno di 15gg.
E pian piano abbiamo deciso di cambiare strategia.
Ho provato trittico, Atarax e persino bassi dosaggi di olanzapina senza alcun tipo di beneficio.
Da inizio marzo abbiamo cambiato nuovamente strategia e ho iniziato un percorso di psicoterapia (a cui ho aggiunto una seduta settimanale di Shiatsu) e stiamo riscontrando benefici utilizzando 15/20 gocce di Xanax al momento del risveglio da utilizzare tassativamente solo da lunedì al venerdì con la premura di sospenderlo gradualmente nel momento in cui l'effetto cominciasse a svanire.
Per tenere lontano lo spettro sia della dipendenza che della assuefazione.
La mia domanda è: è plausibile poter continuare per qualche mese così (fino a quando le terapie non farmacologiche possano andare da sole) o presto mi troverò nella situazione in cui anche lo Xanax perderà efficacia?
In questo momento sto rivivendo il miracolo ricevuto dalla Mirtazapina ma vorrei evitare di essere nuovamente abbandonato dal farmaco.
Grazie
Gli interventi sono stati focalizzati su un effetto di induzione del sonno, mentre innanzitutto va fatta una diagnosi generale e impostata una terapia che non necessariamente deve prevedere qualcosa da prendere la sera o concepire il sonno come un pezzo a se stante.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 17/03/2026.
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