Ansia e umore basso al mattino

Buongiorno,

Mi chiamo Simone e vorrei chiedere un consulto riguardo una situazione che sto vivendo da diversi mesi.

Da circa otto mesi soffro di ansia e malessere al risveglio.

Durante la giornata, con attività come scuola o tempo libero, il mio umore migliora progressivamente, mentre la sera raggiungo un benessere maggiore.

Ho seguito regolarmente terapia psicologica da circa sette mesi, e sto iniziando a prendere melatonina per cercare di regolare il mio ritmo sonno-veglia.

Ho un passato di abitudini di sonno molto ritardate (andare a dormire intorno alle 4 5 e svegliarmi nel pomeriggio).

Gli episodi di malessere mattutino comprendono sia sintomi fisici (stanchezza, nausea leggera) sia mentali (tristezza, senso di vuoto), che migliorano con l’attività e durante la giornata.


Vorrei avere un parere medico su:
Come posso regolare al meglio il ritmo circadiano per ridurre il malessere mattutino.

Se la situazione descritta può trarre beneficio da ulteriori interventi farmacologici o di altro tipo, oltre alla psicoterapia e alla melatonina.

Quali strategie o indicazioni pratiche potrei seguire per gestire meglio il malessere al risveglio e il ciclo di ansia.


Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e resto in attesa di un vostro gentile riscontro.


La mia psicologa mi ha detto che ho un problema di ansia e autostima.
Dr. Benedetto Vivona Psicologo 47 4
Gentile Simone,

da quello che racconti sembra che il tuo malessere mattutino sia legato sia all’ansia sia alle abitudini di sonno che hai avuto in passato. Quando il ritmo sonno-veglia è spostato, le prime ore della giornata possono risultare più difficili: è normale sentirsi stanchi, con nausea o un senso di vuoto. Spesso durante la giornata l’attività e la socialità aiutano a sentirsi meglio, perché ci distrae dalle preoccupazioni e dall’autocritica.

La psicoterapia che stai seguendo è molto importante: lavorare su ansia e autostima può ridurre gradualmente anche il disagio fisico al risveglio. La melatonina può dare una mano a regolare il ritmo, ma funziona meglio se la associ a piccoli accorgimenti quotidiani, come cercare di alzarti e andare a letto sempre alla stessa ora, esporre il corpo alla luce naturale appena sveglio, e mantenere un po’ di movimento durante il giorno.

Anche semplici abitudini serali di rilassamento, come respirazione o scrivere qualche pensiero prima di dormire, possono aiutare a ridurre l’ansia. Se i sintomi mattutini restano intensi o se senti il bisogno di un supporto farmacologico più mirato, è importante parlarne con il tuo medico così da valutare insieme il passo migliore.

Non sei solo in questo.
Segnalare i tuoi vissuti alla psicologa e cercare di applicare piccoli aggiustamenti concreti può fare una grande differenza.

Un caro saluto

dott. Benedetto Vivona
Ricevo a Trapani e online
https://benedettovivona.wixsite.com/psicologo-trapani
3317463183

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