Suggerimenti durante crisi di pianto?

Gentili dottori,
vi scrivo in quanto mi trovo in un periodo di grande incertezza.
Dopo aver finalmente trovato (dopo 6 tentativi, in quasi un anno) una cura farmacologica che sembrava avesse ridotto la mia ansia e stabilizzato il mio umore, mi trovo da circa 20 giorni a vivere un'ansia estremamente forte, con umore basso e crisi di pianto incontrollate in diversi momenti della giornata.
Ho consultato psichiatra e psicologa che hanno ricollegato questi sintomi al periodo particolare che sto vivendo (gli ultimi esami prima della mia laurea), tuttavia è molto pesante per me vivere questa sofferenza pur prendendo farmaci e facendo terapia.
Con le dottoresse che mi seguono ho parlato principalmente delle possibili cause, ma dato che le crisi di pianto che vivo sono diventate ancora più frequenti e intense mi chiedevo se qualcuno di voi avesse qualche consiglio di tipo comportamentale per affrontarle e gestirle al meglio, così da non stare troppo male da qui alla prossima seduta.


Vi ringrazio di cuore
Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 5k 207
Gentile utente,
dalle sue varie email si ha l'impressione che non abbia ricevuto una diagnosi precisa e di conseguenza nemmeno l'idonea terapia. La componente depressive in particolare sembra sottovalutata, come avviene quando un certo andamento dell'umore è presente da molti anni.
Non esternerò qui la mia ipotesi diagnostica, sia perché sarebbe scorretto, senza una valutazione clinica, sia perché lei ci chiede solo rimedi "urgenti" contro le crisi di pianto, e qualunque altro intervento la distrarrebbe da quello che è l'evento di successo da vivere al meglio: la sua laurea.
Eccole alcune strategie comportamentali immediate contro le crisi di pianto, intense e frequenti malgrado la terapia farmacologica e psicologica. Le provi tutte; scelga di volta in volta quella che la fa stare meglio.
- Riconoscimento e accettazione (tecnica dell'ACT): si permetta di piangere. Resistere aumenta l'intensità del dolore. Riconosca che la sua è una reazione emotiva comprensibile, forse necessaria in questo momento.
- Auto-compassione: Parli a sé stessa con gentilezza e comprensione, come farebbe con un bambino. Ricordi che sta facendo del suo meglio per raggiungere un traguardo desiderato.
- Tecniche di respirazione: quando sente arrivare la crisi provi la respirazione diaframmatica lenta e profonda e la tecnica 4-7-8 (inspiri contando fino a 4, trattenga fino a 7, espiri fino a 8). Questo aiuta a calmare il sistema nervoso. Se la curante le ha fornito il primo esercizio RAT, lo esegua, ascoltandone la musica.
- Distrazione fisica: si alzi, si muova, faccia stretching con le braccia, il collo, le gambe. Cambiare posizione e attività può interrompere il ciclo emotivo.
- Distrazione mentale: esca per una breve passeggiata, meglio se nel verde; in questo caso attui dei lenti movimenti oculari verso destra e verso sinistra, senza forzare.
- Scrittura espressiva: Se la curante le ha fornito lo schema, esegua la Tempesta di Parole. Altrimenti scriva i pensieri del momento, per elaborare le emozioni e ridurre l'intensità della crisi.
Continui a lavorare coi suoi professionisti per affrontare il disturbo di fondo e sviluppare strategie mirate.
In bocca al lupo; ci aggiorni.

Prof.ssa Anna Potenza
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