Utente 142XXX
ciao mi chiamo emanuele, vi racconto di me, ho 20 anni, in questi 20 anni ho fatto impazzire i miei, sono stato bocciato 6 volte, 3 volte alla patente di teoria, il primo problema è propio questo, il mio problema è propio questo che il mio cervello mette una x su cosa che non gli piace, io non riesco a studiare cio che nn mi piace, anche se inconsciamente so a cosa sto andando in contro, però è come se non ho il comando mentale, infatti i miei genitori mi hanno insultato col termine scansa fatiche, poi un altro tratto del mio carattere è lestremma facilità a perdere la concentrazione e sono distrattissimo, del genere che mia madre mi da il suo ombrello, e io melo perdo, poi per il fatto che ho pochi amici, quando portano gente che non conosco, mi arrigidisco e divento freddo, ho avuto zero amici fino al età di 18 anni, mi ricordo che mia madre mi pregava di uscire di casa, tornato a casa mi mettevo davanti al pc, dai 16 ai 18 anni sono stato dietro a un unica passione l'acquariologia, vivevo solo intorno al acquario, compravo e parlavo solo di acquariologia, mi leggevo libri in 2 giorni, e visto che avevo pochi soldi, mi ricordo che meli rileggevo sempre anche 10 volte, con la speranza di trovare qualcosa che non sapevo, poi pultroppo mia madre per sbaglio ha fatto cascare il detersivo dentro e i miei poveri pesci sono morti, dopo di che per via dei soldi non lo potuto riattivare, in questo momento sono chiuso a scrivere il mio mondo, sto scrivendo una mia religione basata sull'ugualianza dello spirito, e sto anche componendo una dottrina psichica personale, e gia sto dipingendo i miei primi quadri, con una tecnica tutta mia di pensiero, cio che proietto su tela è un mio pensiero vergine privo di impulsi di nessun altro genere, che non si tratti di istinto di pensiero, ciò che pochi pittori fanno, giusto antonio ligabue e van gogh, a dimenticavo, da piccolino ho fatto la pipi a letto fino a tardi, e che non sono fissato su delle parti di un oggetto, ma sul fatto che deve rimanere sempre lucido e pulito come lo è, sensa righi e segni di usura, per esmpio l'ipod il cellulare, li tengo sempre con tavoglioli sotto, sempre!, mia madre erte volte li appoggia sensa fazzoleto e io faccio un casino, per non parlare delle fisse, io bevo dal bicchiere di carta perchè ho la fissa delle impronte digitali, da piccolino avevo paura dei fiori, anche delle margherite, avevo paura che se le toccavo loro sentivano il mio tatto, e si aprivano e chiudevano per comunicarmi di lasciarle in pace, questo in me mi provocava paura, e terrore, ora mi sta passando ma i fiori non li tocco volentieri, per niente, anzi evito a passare su un prato pieno di margherite. questo è è tutto ditemi voi, se potrei esser affeto di questa sindrome, o magari da un altra sindrome mentale grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

questa diagnosi le è stata fatta in passato oppure è una sua ipotesi?

Cordiali Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Gentile utente,
in questi 20 anni è mai stato visto da uno psichiatra o uno psicologo? Come dice il collega Nicolazzo, la diagnosi è importante e non si può fare senza visitare direttamente la persona.
Dice che fino ai 18 anni non ha avuto nessun amico, vuol dire che adesso frequenta qualcuno?
Saluti


Franca Scapellato

[#3] dopo  
Utente 142XXX

si 2 miei amici, però ho notevole difficoltà a frequentare e capire i discorsi che fanno spesso, qualcosa di strano mi succede anche alla visione di un film al cinema, non capisco mai il senso del film, forse sarà un carattere particalare che ho, volevo andare fino in fondo a comprendere il mio carattere, io ho ipotizato questa sindrome, perchè mi rispecchio in moltissime cose, però non sono un genio nella matematica perchè non mi piace, ma in compenso l'arte è il mio mondo, mi sto costruendo un mondo alternativo a questo, e gia ora sto dipingendo il mio primo quadro si chiama '' spirito infinito '' questo è un quadro che raffigura la vita dello spirito dentro di noi, quindi a prima vista non si può capire, comunque quadri classici li farò sicuro, ne ho 2000 in mente, e gia disegnati su tela, cè solo da dipingerli :), il mio aspetto del carattere è tutto indefinito! penso che voi psichiatri vi divertireste troppo a capirlo, sempre se vi piaccia giocare con i puzzle!

[#4]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Bene, già frequentare qualche ragazzo della sua età è importante, per avere una finestra sul mondo e anche per imparare qualcosa su se stesso.
Lasci perdere le patologie psichiatriche alla moda; se le interessa davvero la pittura, cerchi di imparare, studiare e perfezionarsi: i pittori che ha citato, contrariamente a quello che si crede, erano tutt'altro che "istintivi", avevano fior di tecnica e di cultura, avevano studiato bene la pittura dei loro predecessori, ecc. ecc. Che poi riuscissero ad essere immediati e a trasmettere le loro emozioni sulla tela, non era dovuto alla "stramberia" ma alle loro capacità artistiche.
Altri pittori, Magritte, Hopper, Cézanne, erano persone metodiche, ordinate e tranquille e hanno creato ugualmente capolavori.
Se invece qualcosa nel suo carattere le provoca sofferenza e vorrebbe capirne di più e cambiare, allora sarebbe utile una visita specialistica.
Cordiali saluti
Franca Scapellato

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'eccessivo compiacimento per il proprio carattere non è una buona strada mentale. Se ci sono aspetti che interferiscono con la sua personale ricerca di felicità, soddisfazione e realizzazione li riferisca a chi di dovere per sapere se in base ad una diagnosi è possibile produrre dei cambiamenti in meglio. Può anche darsi che il suo carattere sia da lei percepito in maniera contorta e frammentaria, e che invece corrisponda a stereotipi ben conosciuti.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it