Utente 206XXX
Gentili dottori,
espongo il mio caso con tanta tanta vergogna,ma ho bisgono di parlarne,e vorrei capire meglio cosa mi stà succedendo..IL 30 Settembre 2010,haimé,ho interrotto una gravidanza..e da allora non vivo +..Temevo di cadere in depressione,e cosi è successo..ma non vedevo soluzione..il mio compagno se n'era lavato le mani,non lavoravo,avrei dovuto far pesare tutto sui miei genitori..A modo mio amavo quel bimbo,gli parlavo..ero spaventata,credevo m'avrebbe odiata se l'avessi fatto crescere senza papà..Titubante fino all'ultimo,ho scelto d'uccidere il mio bimbo..I primi 5 mesi circa sono stati infernali,piangevo quasi tutti i giorni,in preda a sensi di colpa,ripetendomi che ero un mostro..cosa che penso ancora..Aspettavo soltanto una "punizione" divina..ossessionata dal voler restare di nuovo incinta..Ho continuato a stare col " papà" del mio bimbo mai nato,dicendomi che la colpa era soltanto mia,che era giusto stare con lui..Lui sapeva ciò che avevo fatto,un altro uomo non mi avrebbe mai accettata..Inoltre,per lui,avevo rinunciato a mio figlio,e non potevo lasciarlo..non potevo rendere vano quel sacrificio..Ora,non piango + tutti i giorni,ma alcuni giorni sprofondo nella disperazione..non sopporto la vista di neonati o donne incinte..non riesco a dimenticare..Ho tanta rabbia..e la riverso con tutti,sono scontrosa,mi isolo..non ho + interessi..provo soltanto vergogna e ribrezzo nei miei confronti..Frequento un sito,Il Dono,almeno li ho modo di sfogarmi..economicamente non posso permettermi una terapia,ma avrei bisogno d'aiuto..ho pensato ad un consultorio..Poi però mi dico che non sò se riuscirei a parlarne..Come posso fare per uscire da questo incubo?Sono completamente impazzita??Grazie dell'attenzione.Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

L'interruzione di una gravidanza è innanzitutto un processo biologico, che comporta alcune variazioni ormonali e anche nel metabolismo cerebrale. Tavolta in persone predisposte e specialmente se l'interruzione è stata tardiva, questo comporta un episodio depressivo di gravità variabile. I pensieri sono quelli della depressione, applicati all'evento: colpa, fallimento, vergogna etc.
Questo naturalmente corrisponde anche a sentimenti che chiunque potrebbe avere in circostanze simili, resta però il fatto che è una decisione presa, pertanto evidentemente a monte c'erano motivi che l'hanno spinta a prenderla. Quindi l'episodio depressivo va trattato come tale, con i suoi pensieri da considerarsi come sintomi. Non so cosa intenda con "una terapia" e che calcoli economici abbia fatto, una visita specialistica è solitamente sufficiente per impostare una terapia antidepressiva e discutere la natura del problema.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 206XXX

Salve gentile dottore,la ringrazio per la celere risposta..Dunque lei mi conferma che si tratta di depressione,giusto? In effetti ho effettuato l'interruzione a ben 11 settimane,cosa che dimostra la mia indecisione fino all'ultimo,sperando che il mio ex compagno cambiasse idea..E fino all'ultimo ho pregato che il feto fosse già morto,almeno forse ora avrei meno sensi di colpa..Invece,il pensiero che fosse già formato,e soprattutto sano mi tormenta..Per "terapia" intendo il voler iniziare un percorso che possa aiutarmi a scacciare i brutti pensieri,a farmi tornare a vivere..ho 27 anni,tutti mi dicono che devo guardare avanti,ma la mia vita è ferma a quel dannato giorno..Ho in continuazione questa voce nella testa che mi ricorda il crimine di cui mi sono macchiata..è lacerante..La mia autostima è a terra,mi reputavano una persona" buona"..adesso mi guardo soltanto con orrore..Beh,per i calcoli economici,io sò che una seduta da uno psicoterapeuta costa intorno ai 100 euro,cifra che attuamente non lavorando,non posso permettermi..Inoltre non intendo coinvolgere i miei,che sanno dell'interruzione di gravidanza,ma non credono ci stia ancora cosi male..Dunque,non sò proprio cosa fare..potrei provare davvvero al consultorio? La ringrazio,anche per aver ascoltato i miei sfoghi.Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non glielo confermo poiché è impossibile fare diagnosi virtuale, però in generale gli aspetti che propone sono compatibili con questa ipotesi, ed è una delle cose che si verifica spesso dopo un aborto o una ivg, oltre che dopo una gravidanza a termine, post-partum. Sono due cose molto diverse, il parto e l'interruzione, ma sul piano ormonale ci sono una serie di aspetti a comune e quindi possono essere complicate entrambe dagli stessi disturbi.

Per quanto riguarda la cura, una terapia psichiatrica in generale non richiede automaticamente un "percorso" nel senso di una psicoterapia, può risolversi in una terapia medica che di solito non richiede frequenti contatti diretti. In ogni caso esistono anche i servizi psichiatrici pubblici.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,lei prima ha parlato di "episodio" depressivo..come se fosse una cosa passeggera..e non ho ben inteso cosa intendesse..Io è + di un anno che ho questo stato d'animo purtroppo..mi auguro davvero che riuscirò a stare un pò meglio..certo,dovrò volerlo ed impegnarmi..Nei limiti del consulto on line,come giudica il fatto che io non incolpi il padre del bimbo,e che ritenga giusto il continuare a stare con lui? Un senso di espiazione??La ringrazio per l'attenzione prestatami e la sua cortesia.Nel suo interesse,avrebbe potuto sconsigliarmi un servizio pubblico,e questo dimostra la sua professionalità.Cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

L'episodio può durare da settimane a anni, e ha le sue complicazioni anche letali. L'idea di colpa è sempre per sé nella depressione, ci si può incolpare anche di calamità naturali nelle forme gravi, oppure di cose negative che succederanno perché è come se il sentirsi in colpa producesse "allucinazioni" sul futuro.

Si trovano buoni psichiatri sia nel pubblico che nel privato.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
complicazioni letali?? Non sò se si riferisce a quelli,ma io ho avuto anche bruttissimi pensieri,che fortunatamente,soprattutto per vigliaccheria, non ho messo in atto..Ciò che + mi spaventa è questa rabbia,che non riesco a far fuoriuscire,se non aggredendo chi non c'entra nulla..Il paradosso è questo,non sono tanto arrabbiata col mio ex,lui lo giustifico,sebbene sia + grande di me di ben 15 anni e già padre..Sono arrabbiata con me stessa e coi miei amici che non mi consigliarono di tenerlo e si limitarono a dirmi: "fai come ti senti"..come se spettasse a loro "aiutare mio figlio..In qualche modo ne uscirò..mi auguro..Grazie ancora,cordiali saluti.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Sì, mi riferivo ai gesti suicidari o anche a quelli passivi del tipo non mangiar più etc. Non mi concentrerei sull'evento dell'aborto, che sarebbe il caso di riconsiderare se mai quando l'umore è più equilibrato, mentre provvederei a ritrovare una base di serenità che le consente anche di elaborare e sistemare meglio questa scelta e il senso che può avere avuto.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
sul mangiare meno no,anzi,mi capita esattamente il contrario..Le confesso però che spesso ho pensato d'affogare i miei dispiaceri nell'alcool..altra cosa che fortunatamente non ho messo in atto,in quanto non servirebbe a nulla..Meccanismo che forse scatta spesso da quanto ho letto..Già..la "serenità"..è una parola che ormai vedo molto lontana..lei mi consiglia di non concentrarmi adesso sull'aborto,eppure è proprio da quell'evento che ho perduto il mio benessere mentale..Riconduco tutto inevitabilmente a quella cosa..come se tutti sapessero..come se si fosse cancellato ciò che di buono avevo fatto..Giustamente tutti mi ripetono che se l'ho fatto,c'erano dei validi motivi..ma non riesco proprio a pensarla cosi..Non sò se riuscirò mai a trovarvi un senso o a riconsiderarlo ed accettarlo...La ringrazio per il tempo dedicatomi, e per la sua gentilezza e disponibilità all'ascolto.Cordiali saluti.

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

E' l'evento dopo cui è iniziato tutto, ma questo può appunto avere un senso "a monte" dei ragionamenti che ha fatto dopo, con l'umore giù. L'umore condiziona il tipo di idee e di ragionamenti che si fanno, oltre che la prospettiva (di colpa, rovina e irrimediabilità) che li accompagna.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#10] dopo  
Utente 206XXX

Buongiorno gentile dottore,
dunque forse avevo capito male..in un eventuale percorso psicoterapeutico,dovrei partire dalle conseguenze morali che quell'evento mi ha portato,ed indagare il perchè arrivai a fare quel tipo di scelta?Un'altra domanda..lei pensa possa farmi bene frequentare quel sito di cui le parlavo? Le mie amiche sostengono di no,in quanto nel leggere in continuazione storie di donne simili alla mia,non posso che peggiorare e pensarci all'infinito..Cosa ne pensa? Grazie mille,cordiali saluti.

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

No assolutamente, non mi sembra di aver fatto un discorso del genere, né di aver indicato che debba fare psicoterapia.

E' opportuno che faccia diagnosticare questa condizione. Se, ad esempio, è una depressione, ha a disposizione alcune cure standard.

Non è utile fare riflessioni in un momento in cui tutto è dominato da un senso di colpa e di fallimento.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#12] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
speravo in un suo consiglio circa il "frequentare" o meno quel sito..ma capisco che probabilmente debbo fare soltanto ciò che sento..Mi scusi se ho frainteso,ma da chi dovrei farmela diagnosticare allora? Da uno psichiatra o psicologo è indifferente?Per cure standard si riferisce ad antidepressivi? Sinceramente sono sempre stata un pò contraria,perchè temo possano creare una sorta di dipendenza.Ovviamente parlo da ignorante in materia.Solitamente in casi di ivg si parla di elaborare il lutto..per questo ho pensato io ad una psicoterapia..Altrimenti,come potrei appunto elaborare il lutto?La ringrazio,gentilissimo come sempre.Cordiali saluti.

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Uno psichiatra è consigliabile. Deciderà che tipo di cura in base alla diagnosi, e le cure non "creano" dipendenze di sorta, è un falso concetto.

Il lutto si elabora anche da solo, altre condizioni (come la depressione) non consentono di elaborare niente, fissano solo un significato negativo che poi condiziona inutilmente per il futuro.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#14] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
si,infatti,parlavo per "sentito dire"..e da ignorante,non saprei proprio come elaborarlo da sola..Inoltre,come ha ben detto,da depressi, non si riesce ad elaborare nulla..Non ho una diagnosi,ma tutto mi fà pensare che qualcosa sicuramente non vada..Ogni giorno mi domando come facciano gli autori di gravi reati a convivere con la propria coscienza..a me risulta proprio difficile! La ringrazio,anche per non avermi giudicata in alcun modo..Il timore del giudizio è in parte ciò che mi frena da parlarne con uno psichiatra..pur sapendo che è il loro mestiere..Semmai potrò e riuscirò a rivolgermi ad un professionista,mi piacerebbe fosse lei.Cordiali saluti.

[#15] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
volevo inoltre ringraziarla,perchè sebbene abbia notato che il mio consulto sia stato tra i + letti,nessun altro specialista è voluto intervenire.Sicuramente hanno ritenuto più che sufficiente le sue risposte..e, trattandosi di un tema delicato,la ringrazio ancora per la sua comprensione esente da giudizi.Cordiali saluti.

[#16] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
scusi se torno ancora a disturbarla..avrei un'ulteriore curiosità,una possibile depressione non curata,apparentemente risoltasi da sola,può sfociare all'improvviso in reazioni più violente? In questi 2 mesi,malgrado non mi sia rivolta a nessuno specialista,sono stata moralmente molto meglio,ho ancora difficoltà nel vedere neonati,donne incinte etc..però penso molto meno al mio bimbo lassù..Mi sento anche in colpa per questo..Il mio timore è che sia appunto una calma apparente..c' è il rischio che possa ricadere da un momento all'altro? La ringrazio e le auguro serene feste.Cordiali saluti.

[#17]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Una depressione non curata può avere diverse evoluzioni, dipende anche dal tipo di disturbo in cui l'episodio si inserisce, depressione è soltanto un nome che descrive un episodio. Non ha senso pensare alla possibile ricaduta se poi non si prende alcuna iniziativa in tal senso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#18] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
la ringrazio come sempre, ha ragione,forse dovrei trovare il coraggio d'affrontare il problema..anche se al momento sembra essersi risolto,o meglio attenuato..Buon anno e grazie mille per il servizio che ci offrite.Cordiali saluti.

[#19] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
volevo gentilmente un parere su un sogno che stò facendo da svariati mesi con frequenza di almeno una volta a settimana...Credo possa essere legato alla mia interruzione di gravidanza, e forse indica proprio la mia necessità di dovermi liberare di qualcosa..Scusi la descrizione..ebbene, sogno sempre di fare la pipi davanti agli altri, solitamente per terra e senza alcun imbarazzo...Non sò se potrà aiutarmi..o se stia sconfinando troppo dal consulto virtuale ma c' ho provato,la ringrazio. Cordiali saluti

[#20]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non ha a che vedere con il consulto in effetti, e non è chiaro neanche che tipo di parere voglia.

"Credo possa essere legato alla mia interruzione di gravidanza, e forse indica proprio la mia necessità di dovermi liberare di qualcosa.."

Mi pare che abbia già fatto una sua interpretazione, sinceramente non vedo il nesso. La cura della depressione non si fonda sull'interpretazione dei sogni.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#21] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
si, in effetti mi sono fatta domanda e risposta da sola,chiedevo appunto un parere sulla mia interpretazione..se poteva essere esatta e se il sogno possa ricollegersi all'evento,dato che ho iniziato a farlo successivamente l'interruzione.Ho posto la domanda anche perchè un mio amico, in terapia psicoterapeutica per altre ragioni, viene spesso invitato a raccontare i propri sogni..Credevo che la tecnica si usasse anche in possibili casi di depressione. La ringrazio.Cordiali saluti.

[#22]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Stiamo parlando forse di psicanalisi, non di medicina, che è una teoria interpretativa non basata su concetti biologici.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#23] dopo  
Utente 206XXX

Gentile dottore,
si, mi perdoni, da ignorante in materia mi sarò espressa male e in un italiano poco corretto. Psicoterapeutica ( termine inappropriato ) nel senso che lui si reca da una psicoterapeuta..non sapevo si chiamasse psicanalisi quella seguita dal mio amico..Scusi la mia domanda,era un semplice curiosità. La ringrazio.Cordiali saluti.

[#24]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non saprei neanche io se di psicanalisi si tratta, ma i sogni e il loro significato richiamano a quello.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#25] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
mi farò spiegare meglio dal mio amico se si tratta di psicanalisi, anche se ovviamente mi fido di quanto lei mi dice. La ringrazio della cortese attenzione. Cordiali saluti.

[#26]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non vedo comunque perché adesso si debba interessare di questo aspetto in relazione all'argomento "depressione".
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#27] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
ero interessata a questo aspetto perché non essendomi mai recata da uno psichiatra, ho chiesto un consiglio al mio amico.Quest' ultimo,che però come detto si reca da una psicoterapeuta, mi ha spiegato che durante le sue sedute, spesso s'analizzano i sogni..Faccio spesso sogni particolari, che a parer mio potrebbero essere collegati all'evento, era una semplice curiosità. La ringrazio.Cordiali saluti.

[#28]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Capisco ma che siano collegati o meno all'evento, questo che importanza ha ?

Se deve fare una visita la faccia. Inoltre lo psicoterapeuta non è necessariamente un medico.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#29] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
ha pienamente ragione, non ha alcuna importanza..sò che è una cosa sciocca..D'altronde mi domando anche che senso possa avere star ancora male per un qualcosa che ho deciso io, sebbene indecisa fino all'ultimo minuto..E' una frase che mi ripetono di continuo, ma dall'esterno è quasi impossibile comprendere come ci si possa sentire nell'aver scelto di togliere la vita al proprio figlio...Non sò, forse facendo un certo tipo di sogni, e sperando che qualcuno possa interpretarmeli, voglio autoconvincermi che non sono il " mostro " che credo, che, non servono a nulla, ma ho reali sensi di colpa..A tal proposito, l'altra sera in un film dicevano che i medici possono curare tutto, ma non i sensi di colpa...Voglio credere che non sia cosi..e trovare il coraggio di fare una visita di persona, perchè, seppure mi senta decisamente meglio, ho ancora momenti di ricaduta e di profonda rabbia..Mi auguro di riuscire a parlarne senza la protezione di uno schermo.Inoltre,il dover probabilmente assumere medicinali o antidepressivi, è un'altra cosa che mi blocca. La ringrazio come sempre della cortese attenzione. Cordiali Saluti.

[#30]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Mi sembra umano che una decisione del genere comporti dispiacere anche se la si è decisa consapevolmente. Questo dispiacere però a volte tende a prolungarsi o a cambiar tono e divenire una vera e propria idea di colpa o ossessione, perché a livello ormonale vi sono sollecitazioni che producono una sindrome depressiva. A volte transitoria, a volte con un suo decorso autonomo.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#31] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
sembra umano anche a me, tuttavia conosco donne che non hanno avuto alcun tipo di problema a livello psicologico, segno di pentimento o altro, voglio sperare che sia soltanto apparenza...Altrimenti lo troverei si, disumano, ma al tempo stesso anche più coerente..e non nascondo un velo d'invidia per queste donne,che si risparmiano tanta sofferenza.Dunque lei pensa che più sedute da uno psicoterapeuta non sarebbero meglio di una sola da uno psichiatra? Mi accorgo che quando parlo del mio " problema", stò decisamente meglio..in un certo senso mi libero, come non ho modo di fare coi miei amici, giustamente...La ringrazio ancora.Cordiali saluti.

[#32]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

a) Senza una diagnosi come si fa a decidere se fare una o l'altra cosa ?

b) perché associa lo psicoterapeuta a più sedute (questo mi torna) e lo psichiatra ad una ? Le cure di qualsiasi tipo o si svolgono durante la seduta o si controllano durante la seduta, e comunque psichiatra e psicoterapeuta non sono necessariamente due persone diverse.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#33] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
si, indubbiamente, non ho alcuna diagnosi..e leggo ad esempio che lei è entrambe le cose.Non è che associ lo psichiatra ad una sola seduta, però tempo fà lei mi diceva che "potrebbe" bastare anche una sola visita per decidere poi la cura. Cosa che forse ho erroneamente interpretato come un dover prendere medicinali autonomamente senza bisogno di altre sedute, e sostanzialmente di parlarne. Insomma, mi chiedevo come potrei attenuare i miei disagi con donne incinte,neonati etc..semplicemente con un' unica seduta,che sia essa da uno psichiatra o da uno psicoterapeuta.Tuttavia se manco provo ad andarvi a visita, non lo saprò mai..La ringrazio,anche della sua pazienza.Cordiali saluti.

[#34]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Certo, per decidere la cura da iniziare puà bastare una sola seduta. Questo non significa che finisca tutto qui.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#35] dopo  
Utente 206XXX

Gentile Dottore,
la ringrazio, vedrò se troverò il coraggio d'andarci..cosi finalmente potrò realmente capire come funziona, e se c' è possibilità di miglioramento. Immagino da lei vengano molte donne con lo stesso problema, e le ammiro, debbo riuscire a superare l'imbarazzo del semplice raccontare..Pensi che spesso nel parlare della mia ivg, la chiamo " quella cosa "..c' è una sorta di rifiuto anche solo nel nominarla. Ho timore che una volta li mi bloccherei, facendo perdere tempo a me ed allo specialista.Grazie ancora.Cordiali saluti.