Utente 278XXX
Gentili dottori

sono interessata ad approfondire questo argomento e a descrivere la mia situazione clinica per capirne qualcosa in più.
Dopo l'ultimo tentativo di sospensione dal farmaco cipralex (sospensione suggerita dal medico dopo una cura intrapresa per un disturbo d'ansia generalizzato) all'incirca dopo un mese e mezzo ho dovuto riprendere la cura a seguito di una forte ennesima ricaduta. Prima di riprendere la cura però ed esattamente dopo più di un mese dalla sospensione totale del farmaco ho effettuato l'analisi della serotonina piastrinica e il valore che ne è venuto fuori è risultato altissimo: valori di riferimento 48.0 - 86.0 il mio valore era 146.7 ng/10^8 pias
Mi sembra di capire che un disturbo d'ansia sia affine sia a valori di serotonina bassa ma anche a valori di serotonina alta.
Quello che non riesco a capire è però il perchè di un valore così sballato (ero praticamente insonne, di ansia ce n'era molta) e soprattutto capire se questo valore è legato a fattori temporanei o a qualche disfunzione. Inoltre quello che mi chiedo è se solo i farmaci antidepressivi possono equilibrare questo squilibrio o se come nel caso di serotonina bassa ci sono alimenti che possono aiutare questo dislivello.

[#1]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

molte domande in un'unica richiesta.

Andando per punti:

- i livelli di serotonina alta posso dipendere da diversi fattori (compresi fattori alimentari: il precursore della serotonina è un aminoacido che si trova in alcuni alimenti; la sintomatologia ansioso-depressiva è altresì responsabile di tale alterazione del valore; ecc.)

- perchè è stata sospesa la cura? Vale a dire, dopo quanto tempo di beneficio effettivo si è deciso per una sospensione del farmaco?

- per quale motivo ha effettuato il dosaggio della serotonina?

- chi è lo specialista che la segue?
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[#2] dopo  
Utente 278XXX

- perchè è stata sospesa la cura? Vale a dire, dopo quanto tempo di beneficio effettivo si è deciso per una sospensione del farmaco?

Prima sospensione dopo 1 anno e mezzo dall'inizio della cura, seconda idem (il beneficio è stato in entrambe i casi pressocchè immediato: il classico mese di assestamento e poi tutto bene)

- per quale motivo ha effettuato il dosaggio della serotonina?
il dosaggio della serotonina è nato da una mia richiesta

- chi è lo specialista che la segue?
psichiatra e psicologo

[#3]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

la seconda tempistica di sospensione (vista la precedente ricaduta) di per sè non pare congrua.

Perchè ha voluto fare il dosaggio della serotonina? Ovvio, sarà una curiosità... Ma quale aspetto la resa una curiosità da soddisfare?

Psicologo: che tipo di trattamento è stato (o è tuttora) effettuato?

Psichiatra: è in contatto con lo psicologo (e viceversa)?
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[#4] dopo  
Utente 278XXX

Ho voluto fare il dosaggio della serotonina per capire cosa stava succedendo nel mio corpo perchè nonostante mentalmente mi sentissi pronta a stare bene il mio corpo reagiva internamente in maniera molto forte e senza nessun apparente motivo.
L'aspetto preponderante è stato quello del sonno e di tutte le risposte fisiche che avevo indipendentemente dalla mia predisposizione alla "guarigione" (nausea forte fino quasi a vomito, tachicardia improvvisa, "spauracchi" a livello dello stomaco, insonnia). Volevo capire quanto questo valore stesse condizionando il mio benessere... e quando ho visto quel dato (che invece mi aspettavo sotto soglia minima) ho capito perchè non dormivo molto bene o quasi per nulla.

Purtroppo nell'arco di 2 + 2 anni di cure farmacologiche ho dovuto, per motivi logistici, trasferirmi e di conseguenza cambiare terapeuta ma tutto ciò sempre a ciclo di cure "concluse" (almeno dal punto di vista dei medici stavo bene...e stavo bene).

La ringrazio per la disponibilità

[#5]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

evidentemente il ciclo di cure non è sufficiente.

Come già precedentemente segnalato - https://www.medicitalia.it/consulti/psichiatria/256550-disturbo-d-ansia-generalizzato-e-ricadute.html - , temo che non abbia molte altre possibilità che riprendere un percorso di cure.
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[#6] dopo  
Utente 278XXX

Il ciclo di cure l'ho già ripreso
la mia domanda era relativa a conoscere il significato medico di un valore anomalo di serotonina.

La ringrazio

[#7]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

per essere più preciso, le confermo che non mi pare sia dirimente nel suo caso conscere i livelli di serotonina:

dal punto di vista del valore medico il senso di tale dosaggio andrebbe contestualizzato situazione per situazione.
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