Perenne stato di malessere

Salve a tutti sono un ragazzo di 19 che orma i da tre mesi ha praticamente smesso di vivere sono sempre stato un tipo ansioso e ipocondriaco ma da tre mesi a questa parte tutto è peggiorato. Tutto è iniziato all'inizio di febbraio quando andavo a coricarmi molto presto la sera perchè avevo una sensazione di malessere difficile da definire .... Come una forte agitazione senza cause specifiche.Poco dopo ho iniziato a soffrire di extrasistole iniziate all'improvviso una sera . Questo mi ha portato ad effettuare tutti gli accertamenti del caso holter elettrocardiogramma ecodlopper e due ricoveri ospedalieri per una forte tachicardia e sensazione di svenimento e difficoltà respiratorie. Nonostante gli esami perfettamente nella norma ho avuto un principio di svenimento dopo un attività fisica modesta anche se a digiuno.lentamente giorno dopo giorno non sono più stato bene ogni giorno ne ho una o la pressione alta o la testa pesante o una sensazione di forte pressione agli occhi ecc.Ad aprile la situazione sembrava andare per il miglioramento e invece ho avuto un fenomeno di diarrea con sangue e dolori addominali che a giorni mi danno noia ed altri no venerdì prossimo effettuerò una colonscopia fatto sta che ormai da tre giorni sono segregato sul letto se mi alzo mi sento un forte peso sia al cuore che allo stomaco con nausea le extrasistole che erano scomParse sono tornate non esco Più non vivo più io non mi sento assolutamente in ansia anche se sono ormai rassegnato nel pensare che questa sintomatologia sia legata ad un fattore fisico e non mentale comunque aspetto delucidazioni sulla questione grazie in anticipo
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.1k 1k 63
Gentile utente,

in attesa di terminare tutti gli accertamenti previsti, può considerare la possibilità di rivolgersi ad uno psichiatra qualunque sia l'esito dei risultati.

Attualmente, sta reagendo ad una situazione stressante come è normale per tutte le persone.

https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

[#2]
dopo
Attivo dal 2010 al 2019
Ex utente
Grazie per la tempestiva risposta ma è possibile che non riesca più a distinguere sintomi fisici da sintomi mentali
[#3]
Dr. Vito Fabio Paternò Psichiatra, Psicoterapeuta 586 22 3
Sembrano principalmente sintomi fisici, però probabilmente sono dovuti ad uno stato mentale da indagare meglio.

Cordialmente
Dott. Vito Fabio Paternò

www.cesidea.it
info@cesidea.it

[#4]
Dr. Piergiorgio Biondani Psichiatra, Medico di base, Perfezionato in medicine non convenzionali, Psicoterapeuta 1.6k 51
Gentile utente,
purtroppo,come si renderà ben conto.è impossibile effettuare una diagnosi a distanza.In ogni caso,data la complessità dei suoi sintomi,e la loro insistenza penso sia opportuno effettuare tutti gli accertamanti che il suo medico curante riterrà opportuni allo scopo di giungere ad un più preciso inquadramento diagnostico.
Nel campo della medicina psicosomatica esistono talvolta connessioni profonde,e non sempre evidenti fra il modo delle emozione e le manifestazioni fisiche .
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani.

[#5]
dopo
Attivo dal 2010 al 2019
Ex utente
Gentili dottori venerdì scorso mi sono tolto un'enorme peso dato che mi sono sottoposto a colonscopia per i fenomeni di sanguinamento ricorrenti il risultato è stato una flogosi della parte destra del colon riconducibile ad una patologia virale in via di guarigione o ad un inizio di colite ulcerosa.Questo lo saprò solo tra una ventina i giorni comunque mi sono tolto un grosso macigno.Fatto sta però che il mio equilibrio è andato un po' in crisi perché questa volta il mio essere ipocondriaco mi ha portato veramente a trovare una patologia organica realmente esistente cosa che non era mai successa negli anni passati e questo mi ha portato a pensare che i miei sintomi di affanno quando cammino o sono seduto di peso al petto siano di origine organica e non psicosomatica ho paura di entrare in un "giro di schiaffi" da cui non riuscire più a uscire.Eppure provo ad uscire a svagarmi a volte a correre ma niente l'affanno rimane come se l'aria che entra non bastasse ed avessi un ostacolo a livello dei polmoni che a volte mi porta a tossire a questo aggiungiamo tachicardia e a volte extrasistole.Ora quando questi fenomeni insorsero a inizio febbraio feci accertamenti cardiologici tutti negativi e un giorno quando questa sensazione di respiro difficoltoso si presentò mi recai anche al pronto soccorso dove fui sottoposto anche ad emogas analisi risultati nella norma.Questo avrebbe dovuto tranquillizarmi ma i sintomi si sono modificati l'affanno è peggiorato non mi abbandona mai e tra l'altro quando sto in posizione eretta ho questo peso all'altezza del cuore mi è impossibile quindi fare il paragone con i sintomi iniziali e pensare che sia solo ansia.Secondo voi dovrei sottopormi ad ulteriori accertamenti o richedere un consulto psicologico.Vi chiedo è possibile che i miei sintomi che fino ad ora sono stati ricondotti come disturbi d'ansia siano così persistenti nell'arco della giornata e siano peggiorati in maniera considerevole.
[#6]
Dr. Piergiorgio Biondani Psichiatra, Medico di base, Perfezionato in medicine non convenzionali, Psicoterapeuta 1.6k 51
Gentile utente,
l'esito della colonscopia da lei eseguita risulta molto importante.Infatti se da un lato ha fortunatamente escluso la presenza di patologie maligne,dall'altro ha messo in evidenza l'esistenza di una patologia infiammatoria del colon.Tale situazione può trovare spesso,attraverso vie che qui sarebbe troppo lungo descrivere,un collegamento con lo stato psichico del paziente.Tale rapporto può inoltre essere biunivoco,vale a dire che la patologia infiammatoria,per qualsivoglia causa insorta,può influenzare lo stato di benessere psichico.
Pertanto,a mio vedere,in attesa di eventuali ulteriori accertamenti che il suo medico vorrà prescriverle,non sarebbe sbagliato anche un approccio psichiatrico/psicologico,come lei accenna nella sua lettera.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani.
[#7]
dopo
Attivo dal 2010 al 2019
Ex utente
Grazie per la riposta tempestiva volevo aggiungere che una delle particolarità di questa cosa del respiro è che dopo aver dormito o comunque essermi riposato per un po non si fa sentire o comunque dimeno per esempio la mattina dopo essermi svegliato sto discretamente bene per un'oretta oppure la sera quando sto per coricarmi comunque seguirò il suo consiglio e effettuerò un incontro con uno psicologo o psichiatra .Per quanto riguarda gli accertamenti medici il mio curante non mi farà fare altro ormai mi ha inquadrato come ipocondriaco e di li non si smuove.
Ipertensione

L'ipertensione è lo stato costante di pressione arteriosa superiore ai valori normali, che riduce l'aspettativa di vita e aumenta il rischio di altre patologie.

Leggi tutto