Utente 180XXX
Buongiorno,
in seguito a diagnosi di disturbo bipolare episodio misto, e di disturbo schizoaffettivo, con episodio psicotico, è stato prescritto depakin 1500 e olanzapina 20 al giorno.
Considerando che il dosaggio di olanzapina è stato quello utilizzato per superare lo stato psicotico, essendo rientrati in una situazione normale, c'e' la possibilità che venga ridotto? Questo perchè sta provocando un notevole aumento di peso e sonnolenza (oltre 12 ore al giorno) ed inoltre perchè parlando con uno psichiatra diverso, lo stesso ha detto che l'antipsicotico a dosi troppo elevate per un periodo di tempo prolungato potrebbe portare ad uno stato depressivo e che in uesto caso l'utilizzo poi di un antidepressivo farebbe ricomparire la psicosi. E' correto?
Inoltre volevo chiedere quale specifica funzione hanno i due farmaci, poichè il valore dell'acido valproico, dalle ultime analisi fatte, tende a diminuire.
Ringrazio e saluto cordialmente.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente

I dosaggi dei trattamenti sono indicati dal prescrittore sulla base della diagnosi e dei sintomi lamentati.

L'eventuale riduzione di olanzapina è possibile se il suo psichiatra dovesse decidere verso tale orientamento sulla base di ulteriori valutazioni della sua situazione.
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[#2] dopo  
Utente 180XXX

Grazie dottore.
So che la riduzione se potrà avvenire sarà decisa dallo specialista. Infatti chiedevo solo se essendo stata stabilita come dose per superare la psicosi, cera la "possibilità" che fosse successivamente prescritta una dose più bassa. Poi chiedevo in linea generale se è corretto il parere del secondo specialista che un dosaggio elevato di antipsicotico puo' portare ad uno stato depressivo. Ed infine la funzione del depakin in questi disturbi e cosa accade se il valore diminuisce. Penso sia importante anche per decidere la periodicità degli esami.
La ringrazio qualora volesse darmi ulteriori informazioni,

[#3]  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

è possibile che l'utilizzo dei neurolettici possa, in alcuni casi, generare un rimbalzo depressivo e d'altra parte il depakin ha la funzione di mantenere in asse l'umore.

La scelta oculata dello specialista consiste nel trovare, sulla base della conoscenza approfondita del caso, l'equilibrio farmacologico migliore.
Cordialmente
www.psichiatriasessuologia.com

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Attualmente lei non sta assumendo una dose di olà zampina elevata ma una normale dose con possibile funzione antipsicotica la cui riduzione potrebbe far insorgere nuovamente sintomi psicotici.

Non si può considerare il dosaggio di olà zampina temporaneo per la riduzione di un sintomo ma deve essere considerato terapeutico per il suo disturbo.

L'utilizzo dello stabilizzatore consente di tenere l'umore in eutimia senza dover ricorrere ad ulteriori variazioni.

Qualora dovessero presentarsi sintomi depressivi, cosa possibile ma non certa, saranno possibili variazioni appropriate.
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[#5] dopo  
Utente 180XXX

Vi ringrazio molto per avermi risposto. Se possibile volevo chiedere un'ulteriore informazione e cioè se un'eventuale rimbalzo depressivo è dovuto all'uso del neurolettico in se, ad un dosaggio troppo elevato dello stesso, oppure quando lo stabilizzatore dell'umore, seppur mantenuto uguale nel dosaggio, diminuisce la sua concentrazione a livello plasmatico.
Inoltre per quanto riguarda il dosaggio del neurolettico, avendo letto che la terapia di mantenimento è di 10 o 15 in base alla diagnosi, mi chiedevo se il dosaggio di 20 appunto per questo poteva essere elevato visto che osserviamo una eccessiva pacatezza e come ho già detto periodi molto lunghi di sonno. Preciso che il mio familiare non si reca volentieri dallo specialista per cui è la famiglia ha dover osservare e riferire allo stesso.
Grazie

[#6] dopo  
Utente 180XXX

Scusate ho dimenticato un'ultima cosa. L'aumento di peso dipende è dovuto al farmaco o al fatto che il farmaco induce a mangiare di più e quindi esclusivamente alla dieta?
Grazie di nuovo