Utente 255XXX
Buongiorno Gent.mi Dottori,
vorrei avere informazioni su come funziona la riabilitazione dalle tossicodipendenze, in particolare per l'eroina. Specifico che non sono io ad averne bisogno, ma una persona a me molto cara, che dopo continui dialoghi, consigli ecc. oggi ha deciso di ritornare per la seconda volta al sert.
Brevemente spiego la sua dipendenza. Ha 26 anni e Sono circa 7 anni che fuma eroina, 2 anni fa è stato in cura per 3-4 mesi al sert, poi ha lasciato ed ha inizato nuovamente a fare uso di eroina, oggi per fortuna ha deciso di ritornare.
Sono fiduciosa, ma non conoscendo a fondo il problema, ho qualche dubbio sulla disintossicazione.
Esistono terapie brevi di 3-4 giorni, che permettono di fare solo colloqui con psichiatri, evitando il sub o il metadone? se si come funziona?
E' possibile disintossicari completamente, e ritornare con il tempo e con tanta buona volontà ad una vita normale?
Oltre al SERT vi sono altri metodi, soluzioni per uscire dalla tossicodipendenza?
Infine, è il caso che ogni tanto io lo accompagno al sert, o dvo lasciarlo libero dandogli piena fiducia?

Vi ringrazio per le Vostre risposte.
Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Stefano Garbolino

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
0% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
TORRE PELLICE (TO)
CARAVINO (TO)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

la tossicodipendenza è una malattia cronica a carattere recidivante che deve essere attentamente inquadrata e monitorata attraverso terapie farmacologiche precise. Inoltre possono coesistere quadro di altra natura che altrettanto adeguatamente devono essere affrontati.

Il trattamento si avvale generalmente sia di farmaci che di altri strumenti (psico-socio-educativi). Questi ultimi devono tuttavia essere indicati dal medico curante del Ser.T. che effettua la diagnosi.

Certamente è da escludere a priori un approccio che si base su una brevissima durata come da lei ipotizzato.

Ulteriore aspetto è il coinvolgimento di persone familiari o di fiducia in quanto le problematiche da affrontare possono maggiormente essere gestite con facilità all'interno di una "squadra" di lavoro.
Cordialmente
www.stefanogarbolino.com

[#2] dopo  
Utente 255XXX

Buongiorno Dott. Garbolino,
la ringrazio per la Sua veloce ed esauriente risposta.
Da quel che ho capito, oggi ha fatto una flebo, e dovrà farne altre nei successivi 3 giorni, dopodichè andrà lì solo per consulti psicologici, senza fare nessuna terapia farmacologica. E' possibile una terapia del genere?
Preciso che lui è una persona molto introvera, e parlarci anche difficile, perchè parla davvero poco. Può darmi qualche consiglio su come affrontare la situazione in famiglia?
Le possibilità che ne esca completamente pulito sono davvero poche?

Cordilmente.

[#3] dopo  
Dr. Stefano Garbolino

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
0% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
TORRE PELLICE (TO)
CARAVINO (TO)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
difficile dire molto di più.

Se il trattamento ipotizzato è stato quello descritto immagino sia stato fatto un preciso ragionamento clinico.

Sul modo di comportarsi, allo stesso modo, è importante sentire il parere dei curanti.
Cordialmente
www.stefanogarbolino.com

[#4] dopo  
Utente 255XXX

Se ogni tanto lo accompagnassi al sert, in modo da rendere partecipe anche me, potrebbe andare bene, o sarebbe un comportamento da evitare?

[#5] dopo  
Utente 255XXX

Gentile Dott. Garbolino,
mi è stato appena comunicato che gli è stata prescritta una terapia con lofexidina. Di cosa si tratta? Che differenza c'è con una terapia fatta con metadone o subotex?
Cordialmente.