Utente 353XXX
Buonasera Dottori volevo chiedere un vostro parere in merito alla terapia che mi ha prescritto lo psichiatra per il mio disturbo d'ansia scatenato da stess e passato difficile. In passato sono stato due volte in depressione a 13 e 16 anni ma ne sono sempre uscito da solo senza chiedere l'aiuto a nessuno. Questa volta i sintomi erano diversi, tanto da impedirmi il normale svolgimento della attività e ho chiesto aiuto in casa dove mi hanno portato dapprima dal medico di base e poi dallo psichiatra su sua indicazione. I miei sintomi sono difficoltà di concentrazione (non sono infatti riuscito a concludere l'anno scolastico perchè non riuscivo più a concentrarmi e non ci riesco tutt'ora), sbandamenti e pensieri di preoccupazione costante per la mia salute, per la mie relazioni, ecc... i pochi momenti di relax sono prima di addormentarmi e appena dopo sveglio. Riesco a uscire di casa ma a causa dell'ansia preferisco stare a casa e la mia vita sociale ne sta risentendo molto, di conseguenza il mio umore sempre più basso. Lo psichiatra mi ha prescritto di prendere 10 gocce di cipralex e ho iniziato la cura da 10 giorni circa, mi ha detto che per migliorare ci sarebbero voluti circa 30 giorni e mi ha inoltre consigliato di andare in psicoterapia perchè secondo lui la mia ansia è scatenata da una quantità enorme di cose che bollono in pentola tuttavia mi ha detto che con il farmaco sarei riuscito a tornare alla mia vita normale. Ora, non mi è chiara una cosa, se mi ha detto che nel mio caso è fondamentale andare in psicoterapia per guarire, dal farmaco che risultati dovrei aspettarmi? cioè, mi spiego meglio, col farmaco è possibile tornare ad un benessere simile a quello precedente al malessere e poi con la psicoterapia scoprire la causa dei miei mali e risolverli oppure qual è l'utilità del farmaco? Riuscirò veramente a tornare nel breve alla mia vita solo grazie al farmaco, cioè è possibile? Oppure finche non farò la psicoterapia dovrò abbandonare studi, relazioni, ecc..? Questo farmaco agisce anche sui pensieri che mi stanno assillando? vorrei porre le domande a lui ma è in vacanza e non so a chi altri chiedere, ho provato col medico di base ma mi ha detto solo che sarei stato meglio e di avere fiducia, solo che non so neanche io che genere di risultati aspettarmi!
Attendo speranzoso un vostro chiarimento
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Mario Savino

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Diciamo così, nel caso di un disturbo d'ansia il farmaco riduce i sintomi e permette di riacquistare un certo benessere ed una sufficiente autonomia al di là delle "cause" vere o presunte del disturbo. La psicoterapia al di là della ricerca delle cause (che sono multiple e non solo legate a disagi "psichici"), aiuta a gestire ansia ed umore ed a conoscersi meglio. Nessuno ha dimostrato che conoscere il perchè - ammesso che sia causa unica e sufficiente - significhi automaticamente "guarire".
In altre parole farmaci e psicoterapia possono lavorare insieme con grande successo e non esiste una terapia di serie A ed una di serie B.
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#2] dopo  
Utente 353XXX

Gentile Dottore grazie mille per la risposta, tuttavia non ho capito una parte, intende dire che col farmaco è possibile guarire ma solo fino a un certo punto o anche completamente nonostante le tante cose che hanno scatenato l'ansia ? Per quanto riguarda la parte sui pensieri il farmaco da solo è in grado di eliminarli e di farmi tornare a concentrare per studiare? E per una buona remissione quanto potrebbe volerci? Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Mario Savino

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In alcuni soggetti il farmaco cancella i sintomi e permette un ritorno alla "normalità", una volta migliorato il paziente può affrontare e superare i problemi che hanno scatenato l'ansia. Altre persone invece hanno bisogno di una psicoterapia specifica. Alle altre due domande non esiste una risposta valida in tutti i casi.
Cordialità
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#4] dopo  
Utente 353XXX

Quindi non è detto che con il solo farmaco possa tornare in grado di studiare giusto? I miglioramenti prima dei 30 giorni non si vedono giusto? Cordiali saluti

[#5] dopo  
Utente 353XXX

Le chiedo inoltre una cosa su un'altra parte che non li è del tutto chiara
, Lei ha scritto che certi soggetti giungono ad una remissione deisintomi mentre alti solo parzialmente, ma questo dipende da una risposta soggettiva al farmaco o dipende dalla gravità dei problemi alla base (una persona con vissuto più difficile rispetto a un'altra ha meno possibilità di guaire col solo farmaco rispetto a chi ha un vissuto normale o col farmaco questo fattore non conta? )
In attesa di una Sua risposta le porgo nuovamente cordiali saluti

[#6]  
Dr. Mario Savino

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Quello che dice è vero, inoltre alcuni disturbi sono più difficili da trattare perchè non abbiamo ancora a disposizione trattamenti specifici.
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#7] dopo  
Utente 353XXX

Gentile Dottore innanzitutto La ringrazio per la risposta, in secondo luogo vorrei chiederle se la Sua risposta era rivolto alla mia prima domanda ovvero se con il farmaco potrei non essere in grado di tornare a studiare o se era rivolta alla seconda domanda ovvero se è vero che una persona dal vissuto più difficile rispetto ad un'altra ha meno probabilità di guarire col solo farmaco. Le vorrei inoltre chiedere se il Cipralex cura anche i pensieri di tipo ossessivo. Attendo una sua risposta e le porgo i più cordiali saluti, buona serata.

[#8] dopo  
Utente 353XXX

Inoltre se possibile vorrei chiederle quanto tempo ci va in genere per un buon miglioramento dei sintomi, le porgo nuovamente cordiali saluti

[#9]  
Dr. Mario Savino

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Mi dispiace ma Medicitalia - giustamente - ci fa divieto di fornire pareri così dettagliati e personalizzati a proposito di Persone mai visitate e delle quali non conosciamo per esperienza diretta storia, diagnosi, condizioni, familiarità, etc
Mi scusi e, se può, mi capisca.
Con simpatia
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#10] dopo  
Utente 353XXX

Gentile Dottore capisco e rispetto la sua posizione, se c'è un regolamento è giusto seguirlo. Non può rispondere a nessuna delle domande? Se è un no non importa, cordiali saluti

[#11]  
Dr. Mario Savino

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Mi spiace, un caro saluto.
MS
Mario Savino
medico
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