Ansia generalizzata: somatizzazioni

Buongiorno,
ho sofferto di due attacchi di panico molto forti scorsa settimana. Pochi giorni dopo questi attacchi, ho cominciato a sentirmi ansioso senza un motivo apparente. Sono poi comparsi altri sintomi (a parer mio psicosomatici): dolore fra il collo e la scapola (come una contrattura), lievi vertigini, leggero fischio nell'orecchio, fastidio nell'uscire di casa e recarmi in luoghi affollati. Il mio medico di base ha ipotizzato ansia generalizzata causa stress e mi ha consigliato un centro che si occupa d'ansia. Mi recherò al centro fra pochi giorni, dove, immagino, parlerò con uno psicoterapeuta. Sono un po' preoccupato, però, perché ora, nonostante io stia meglio, sono comparsi altri sintomi. Essendo io un tipo ansioso, continuo a pensare alla mia situazione e, ogni volta che ci penso, compaiono strani formicolii ai piedi e alle mani, dolore al collo e un odore al naso. Sono sempre stato un tipo ansioso e insicuro ma, devo dire, che questo periodo della mia vita è ricco di particolari soddisfazioni, sia da un punto di vista umano che professionale. Non riesco quindi a capire questa débâcle e incomincio a pensare che sia colpa di qualcosa a livello inconscio. Ciò mi preoccupa ancor di più. Le chiedo (1) se questa forma d'ansia e i miei sintomi siano gravi. (2) Se ci sia possibilità di guarire da questa -presunta- ansia generalizzata, (3) se questa ''malattia'' possa ledere, in qualche modo, la mia lucidità psichica e (4) se i formicolii che provo (e gli altri sintomi somatici) possano, per caso, portare a qualcosa di fisicamente grave. So che a giorni parlerò vis à vis con uno specialista, ma un piccolo ragguaglio anticipato, forse, mi sarebbe d'aiuto. Non mi sento particolarmente giù di corda (né, tanto meno, depresso), ma questa situazione comincia a farmi preoccupare e sto incominciando a intristirmi ed ad agitarmi ancor di più. Mi scuso per il messaggio ansioso e un po' pessimista, ma spero lei abbia, comunque, la pazienza di rispondere alle mie 4 domande. Grazie.
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Dr. Adelia Lucattini Psichiatra, Psicoterapeuta 182 7 26
Gli attacchi di panico hanno dei sintomi chiari e definiti, uno specialista attraverso una visita accurata puó fare una diagnosi, e se necessario impostare una terapia farmacologica, come previsto anche da protocolli e linee guida per questo tipo di disturbo.
È altresì importante rivolgersi a specialisti per i sintomi associati dopratyutto se persistenti (ad es. otorinolaringoiatra e neurologo nella situazione sopra descritta) per la valutazione della sintomatologia somatica e una più chiara diagnosi differenziale.
Si può affermare che un sintomo sia inequivocabilmente una somatizzazione quando ne sia stata esclusa la natura organica. Senza cadere nella "trappola" di accertamenti "inutili" e onerosi per il SSN o il paziente, è sempre comunque buona prassi non escludere una possibile causa organica, anche in una persona con una diagnosi di disturbo della sfera psicologia ed emotiva.

Dr. Adelia Lucattini.
Psichiatra Psicoterapeuta.

Psicoanalista Ordinario SPI-IPA.Esperta in bambini e adolescenti.Depressione-Disturbi dell'umo

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41k 1k 63
La richiesta di rassicurazione è un ulteriore sintomo del suo disturbo che tende ad aumentare nel corso delle ore della giornata.

Non ci sono possibilità che lei possa calmare la sua ansia con le rassicurazioni che portano un benessere momentaneo per poi essere attanagliato da altri dubbi.

È utile che si faccia visitare da uno psichiatra che possa stabilire anche se è il caso di praticare ulteriori indagini per i disturbi somatici che lamenta.

Dr. F. S. Ruggiero
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