incontinenza da farmaci

gentili dottori come sempre per ogni dubbio mi rivolgo a voi e come sempre spero di schiarirmi le idee.
ebbene mio padre malato di alzheimer ultraottantenne dopo tante terapie provate per mantenere a bada la sua agitazione notturna senza grossi risultati aveva finalmente trovato la medicina giusta per stare abbastanza tranquillo senza eccessi, difatti prima il giorno domiva e la notte vegliava una situazione a dir poco disastrosa per noi familiari che abbiamo passato decine e decine di notti insonni a causa sua. la medicina è il risperdal, con 1 mg e mezzo suddiviso tra mattina e sera prima di andar a letto mio padre dorme tranquilamente la notte e durante il giorno è molto piu attivo rispetto a prima,il problema purtroppo è che questo farmaco spesso gli crea incontinenza urinaria cosa che prima non gli capitava mai quello che vorrei sapere e se sia il caso di interrompere la terapia oppure questo efetto collaterale al di la del disagio che possa creare a lui per esserne colpito e a noi che dobbiamo gestire le conseguenze di cio tipo biancheria intima da cambiare lenzuola ecc non sia qualcosa di cui preoccuparsi piu di tanto.insomma la mia domanda è di carattere generale ossia come ci si comporta di fronte questi effetti collaterali causati da un farmaco che assolve molto bene a quello che è il motivo per cui viene assunto
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.5k 1k 63
Deve far presente l'effetto collaterale al prescrittore che deciderà quale strada intraprendere.

Dr. F. S. Ruggiero
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Utente
Utente
sinceramente da un forum di medicina mi sarei aspettato qualcosa di piu che un semplice invito a rivolgermi al medico che ha prescritto la terapia, questa è una cosa scontata, allora mi chiedo a cosa serve medicitalia se poi ai nostri interrogativi ci viene risposto di rivolgerci al medico?
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