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crisi esistenziale

Buonasera Dottore. Mi chiamo Alessandro e sono un ragazzo di 18 anni e frequento Liceo Scientifico.
La ringrazio in anticipo del suo aiuto. La motivazione che mi ha spinto a scrivere su questo sito è perchè quest'anno ho passato un bruttissimo periodo.
Il tutto è iniziato a metà Dicembre. A scuola ho avuto un fortissimo malessere in quanto mi girava tantissimo la testa e mi sentivo il mare sotto i piedi. Da quel giorno la mia vita è completamente cambiata. Tutto quello che facevo prima: le mie attività quotidiane, lo studio, lo sport sono cambiate a causa di questo mio malessere proprio a livello fisico. Ho cominciato ad avere delle fortissime vertigini che mi duravano da mattina presto fino a sera e stavo bene solo sdraiato a letto tanto che sono andato in ospedale circa 5 volte a fine Dicembre e dopo moltissimi esami non solo del sangue ma anche risonanza magnetica all'encefalo risultata negativa, il mio medico di base ha riscosso un fortissimo stress scolastico che si è scatenato all'improvviso cosi sul mio corpo. All'ospedale mi hanno seguito in neurologia e non hanno riscosso nulla e cosi dopo molti esami sono stato seguito nel reparto di psichiatria infantile poichè ho avuto anche dei malesseri a scuola e a casa e mi hanno riscosso degli attacchi di panico molto forti tanto che i medici hanno ritenuto necessario una cura farmacologica a base di Xanax (20 gocce al giorno) e Zoloft (75 mg al giorno) e da li i miei sintomi sono diminuiti fino quasi a scomparire anche se soffro ancora di attacchi di panico ma ora sto male solo alcune volte e non più tutto il giorno dalla mattina alla sera come prima. In realtà le scrivo non per questi problemi cioè per gli attacchi di panico ma per altro.
Devo ammettere che sono un ragazzo molto ansioso ma veramente tanto e gli attacchi d'ansia mi portano a stare male sul serio.
Queste due ultime settimane ho riflettuto molto su una frase del mio medico di base. Lui mi ha detto che sicuramente c'è un motivo per il quale mi sono nati questi attacchi improvvisi ai quali prima io non soffrivo minimamente e in queste due ultime settimane credo di aver capito molto di più su ciò.
Penso che l'origine di tutto sia una forte crisi esistenziale che mi sia nata cosi tutto all'improvviso. Il fatto è che la mia vita è sempre stata molto frenetica e io vivevo solo esclusivamente per la scuola perchè mi è sempre piaciuto studiare tanto. I libri sono la mia grande passione oltre alla musica, all'arte e al nuoto. Il fatto è che io prima di Dicembre vivevo solo esclusivamente per la scuola e non mi ritagliavo mai minimamente un momento per me stesso, studiavo e basta sette ore al giorno e dormivo pochissimo. Io vivevo solo esclusivamente per la scuola e ora invece ho scoperto chi sono e che sono io a controllare ciò che faccio. Ho cominciato a ritagliarmi degli spazi per me stesso e questo mi ha portato a una vera e propria crisi esistenziale perchè ora penso a me stesso e a chi sono e questi pensieri e queste domande di vita alle quali prima non pensavo minimamente mi hanno portato un forte senso d'angoscia e di turbamento interiore che si scatenano con attacchi di panico molto frequenti. Mi chiedo continuamente chi sono e che senso ha la mia vita. Sono profondamente turbato interiormente e mi sento un forte senso di smarrimento interiore. Una volta al mese sono seguito da una Psichiatra ma ho avuto necessita' di scrivere qui perchè ho bisogno di sentire dei pareri in più su come posso risolvere questa situazione alla quale faccio molto fatica a superare.
Sto continuamente male interiormente. Sono consapevole del fatto che la mia vita è piena di affetto soprattutto dalla mia famiglia e dai miei compagni di classe. Non mi manca nulla eppure sono in crisi totale. Non riesco a capire che senso ha la mia vita e cosa voglio da me stesso.
Ho ridotto anche la terapia perche penso che questa situazione debba superarla da solo e ora prendo solo 50 mg di Zoloft e lo Xanax l'ho eliminato totalmente.
Penso che ci sono persone che stanno peggio di me e che hanno sofferenze fisiche molto gravi.
Ma questo periodo della mia vita mi porta ad un'ansia che non riesco a controllare nonostante la mia fortissima autostima e il mio coraggio e la mia volontà che non mi manca mai.
Spero che il suo aiuto mi possa risolvere questa situazione almeno per avere un parere e dei consigli su come devo agire e cosa devo fare in questi casi.
La ringrazio infinitamente dottore
Cordiali saluti,
Alessandro
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 61
Non può ridurre la terapia a caso perché pensa che vi sia un sottofondo esistenziale alla questione.

Non serve neanche raccogliere più pareri.

Segua le indicazioni del suo psichiatra e dica ciò che sente di dire.

Dr. F. S. Ruggiero
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