Utente 411XXX
Salve
Ho 27 anni, 3/4 anni fa circa ho scoperto l'ansia e gli attacchi di panico, stavo veramente malissimo così andai dallo psichiatra che mi prescrisse cipralex e tavor , ora purtroppo non ricordo la dose di cipralex (in gocce)... Stavo molto meglio cosi decisi di smettere la cura e per un pò sono stato bene... ora da circa 1 anno o più, ho ricominciato a stare poco bene, un po di ansia e qualche piccolo attacco di panico in modo sporadico, sopratutto in concomitanza di uno sforzo fisico (anche relativamente leggero) di per se non stavo malissimo se non mi esponevo a situazioni "a rischio" ho smesso di fare le mie partitelle a pallacanestro e altri cose "meno importanti" (so che non è un bene evitare le situazioni) ...l'anno scorso dopo essermi lasciato con la morosa con cui stavo da 5 anni, ho avuto un periodo di tristezza "reale" ma un energia molto positiva " a mo di sopravvivenza" (passatemi il termine) data dalla mancanza della morosa, che mi spingeva a cercare ancora la positività. In quel periodo iniziai anche un onesto periodo di attività fisica in palestra senza stare male... qualche mese dopo però in seguito ad una sessione di palestra ho avuto un attacco di panico e da li non sono più riuscito a fare attività fisica, e l'evitare le cose si è protratto fino ad oggi... Solita situazione non stavo troppo male ma non stavo neppure bene, sensazione di ansia accompagnata da ipocondria, penso/pensavo che i miei problemi erano legati a qualcosa di fisico tipo problemi cardiovascolari e/o respiratori, ma comunque nulla di così drammatico... Qualche mese fa è leggermente peggiorato un maggiore senso di svenimento, come dei cali di pressione e una sensazione fastidiosa alla vista e una sorta di leggera confusione in testa (sono sempre stato in grado di ragionare, ci mancherebbe, ma comunque la sensazione c'è) ovviamente tutto condito da un pò d'ansia (dopo il trattamento di cipralex di qualche anno fa non ho piu dovuto prendere il tavor per gli attacchi di panico, il dottore mi disse che se ero in pieno panico avrei potuto prenderlo, ma non l'ho più fatto, fortunatamente non sono stato piu cosi male). Comunque in seguito a questo piccolo peggioramento, ho preso appuntamento con lo psichiatra e mi ha prescritto di nuovo il cipralex (1 goccia per iniziare fino ad aumentare ogni giorno fino ad arrivare a 12 gocce) ora però sono molto preoccupato di prendere il cipralex 1 per i possibili effett icollaterali iniziali (aumentare dell'ansia) e 2 per i possibili effetti nella sfera sessuale. Proprio questi ultimi mi preoccupano un sacco, ho paura di avere impotenza e che l'impotenza si possa protrarre anche dopo il ciclo di cipralex, ovvero io smetto il cipralex ma i problemi di impotenza e/o mancanza di libido continuano, è possibile che questo avvenga?? il fatto che 3/4 anni fa quando presi il cipralex stavo cosi tanto male che non ci pensai su ora invece anche se sto male non è cosi drammatico (anche se evito super volentieri tante situazioni) e la paura delle ripercussioni nella sfera sessuale mi spaventa... Voi cosa mi consigliate? lo prendo? non esiste qualcosa di meno "potente" rispetto al cipralex?
Vorrei riprendere in mano la mia vita a pieno senza evitare situazioni, ma il pensiero che posso avere questi problemi mi demoralizza.. Scusate se sono stato prolisso, grazie in anticipo per i consigli

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

E' preoccupato per lo stato in cui si trova, altrimenti non si spiega poiché è una cura che già conosce.

Lo psichiatra giustamente gliel'ha reimpostata andando piano nella fase di introduzione del farmaco.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 411XXX

Si certamente sono preoccupato, non sto malissimo ma so che l'evitare le situazioni e altre (quelle di festa e/o sociali) non le vivo sempre piacevolmente come dovrebbe essere, non è sicuramente un bene... Quello che mi preme sapere è sopratutto, se dovessi decidere di prendere le 12 gocce di cipralex (12 gocce è il dosaggio minimo????), è l'effetto sulla sfera sessuale, impotenza e calo della libido... e sopra ogni cosa se una volta finito il ciclo di cura l'eventuale impotenza e calo della libido cessa oppure anche al termine permane?
Sono davvero in pensiero per questa cosa.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sono tutte domande sul forse, sul poi, etc. Se ne occupa lo psichiatra di stabilire quando fermarsi e attendere di verificare l'effetto. Se sta meglio è la prima a saperlo.

Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 411XXX

SI certo capisco ma, la mia domanda principale era/è se si dovesse presentare un calo della libido e/o impotenza durante il trattamento, a fine trattamento smetterebbe anche questo effetto collaterale o c'è una possibilità che permanga?????
ho visto altri post con questa domanda e non viene mai data una risposta!

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ovvio che non si prevede che permanga. Non so a quali post si riferisca, ma le domande sul futuro in senso così assoluto non hanno mai risposta. Si prevede che funzioni ? che non funzioni ? che abbia gravissimi effetti collaterali ? etc. Sono domande che, messe così, non hanno risposta.
Dr.Matteo Pacini
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