Utente 416XXX
Buongiorno. Vorrei chiedere una delucidazione sulla terapia che sto seguendo.
All'età di 22 anni mi fu prescritto per depressione Anafranil 75 mg a rilascio prolungato, 1 a mattina e 1 a sera + Rizen 10 mg x 2. Credo, che sia una terapia per il DOC visto che avevo moltissimi comportamenti ossessivi; inoltre dormivo poco e niente.
Un paio di anni dopo la terapia mi fu cambiata con Sertralina 75mg a mattina + Rizen 5mg x3.
A Dicembre di quest'anno ho consultato un altro specialista che mi ha fatto aumentare la sertralina a 200mg e poi mi ha fatto scalare gradualmente il Rizen fino a sospenderlo un mesetto fa. Fortunatamente non ne ho risentito di questa sospensione, solo che a fasi alterne ho problemi a dormire "benissimo": cioè dormo le mie 8 ore ma a volte ho problemi ad addormentarmi, anche a causa di pruriti cutanei; a volte invece mi sveglio di frequente. Il medico mi ha detto che ci vuole ancora un po' di tempo per abituarmi all'assenza del Rizen.
Vorrei fare una domanda, forse banale. La sertralina, presa la mattina, agendo sul disturbo depressivo(o DOC) e permette di avere anche un sonno soddisfacente? Cioè una volta che i neuroni si saranno abituati a fare a meno del Rizen la sola sertralina è in grado sia di agire sia sulla depressione che sul rilassamento, specie notturno?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il medico sembra seguire una linea sensata. Dose efficace di sertralina e disimpegno dal rizen. Alcuni sintomi da sospensione persistono a lungo.
Il sonno in realtà è di solito un problema di ansia residua, perché molti lamentano un andamento del sonno di per sé comune o con anomalie che sono insopportabili perché associate ad ansia generale, o per la "fissazione" sul fatto che il sonno debba seguire determinati schemi rigidi.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 416XXX

Grazie della risposta dottor Pacini. In effetti è vero che spesso ci si fissa sull'idea che si debba dormire tipo ghiro, quando invece ricordando il modo di dormire che avevo da piccolo era molto meno rigido. Oltre a ciò, dovrebbe esserci il discorso del disimpegno dal rizen che creandomi ancora ansia mi dà dei problemi di sonno. Ma da come leggo la sua risposta, la sertralina agendo sull'ansia diviene una terapia globale che anche se assunta di mattina agisce anche sulla qualità del sonno. Credo di aver capito ciò. Giusto?
Dottor Pacini, ho esitato un po' nel risponderle perchè ho visitato il suo sito per capire se potevo chiederle un'altra cosa.
Poichè certe tematiche ansiose fanno un po' parte della mia famiglia, anche mio fratello, che è un medico, è in terapia con sertralina. Alcuni mesi fa, poichè assumeva anche tranquillanti ha rifiutato l'esame alcolemico della polizia stradale. Di conseguenza verso settembre dovrà sostenere la visita per riavere la patente. Volevo chiederle se nel corso di tale visita, anche la sertralina possa essere rilevata e se in tale evenienza ci possano essere dei problemi per la sua professione. In tal caso potrebbe essere necessario sospenderne l'assunzione per quel periodo?
Mi scusi se le faccio queste domande fuori tema del consulto, ma poichè mio fratello non ha voluto che ne parlassi col mio psichiatra, ho pensato di chiedere a lei.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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L'esame alcolemico non c'entra con i tranquillanti, né con l sertralina. L'esame delle urine (l'alcolemia è un rilievo sul sangue) invece di solito comprende una serie di sostanze.
Tali esami non sono richiesti per rinnovi semplici, mentre invece di solito le fanno compilare una autocertificazione delle sostanze medicinali o non medicinali che assume, le diagnosi etc.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 416XXX

Mi scusi dottor Pacini, non sono stato molto preciso.
Il test a cui mio fratello ha rifiutato di sottoporsi era quello per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. Tale rifiuto ha comportato il ritiro di patente, per cui alla prossima visita (per riottenere la patente) dovrà sottoporsi ad un esame delle urine, oltre ovviamente ad una autocertificazione. Motivo per cui le chiedevo quali sostanze vanno generalmente ricercate.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Il rifiuto è un equivalente di positività, oltretutto non si sa a cosa, quindi non è una posizione favorevole.
Le sostanze che sono certificate in genere sono sulle urine oppiacei, cocaina, amfetaminici, thc, benzodiazepine, allucinogeni tipo lsd, barbiturici (questi ultimi ormai raramente).
La sertralina può dare reazioni fasulle per le benzodiazepine, ma nei test approfonditi che dovrebbe sempre essere eseguiti in caso di iniziale positività la cosa si chiarisce.
La persona può verificare prima se questa reazione c'è comprando il test in farmacia e facendolo da solo.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 416XXX

Buongiorno dottor Pacini. Grazie della risposta.
Quindi a livello generale la sertralina non è ricercata, a meno che dia una falsa positività per le benzodiazepine. Però quest'ultima possibilità la si può verificare in anticipo comprando il test in farmacia.
E' stato molto gentile dottor Pacini.
Se non la disturbo troppo, vorrei chiederle se nel caso venisse appurato che un medico utilizza dei farmaci per la depressione(sertralina) ci sarebbero dei problemi a livello professionale(tipo sospensione dall'albo).

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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No, la sertralina come tale non è ricercata.

Cioè i medici non possono essere malati se non vengono sospesi dall'albo ? Questa poi...
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 416XXX

In realtà dottor Pacini non ne so molto al riguardo e nemmeno mio fratello, pur essendo medico.
Poi l'argomento psicofarmaci è ancora un po' tabù.
Anche io cerco di non far capire facilmente di assumerli, perchè non mi piace il modo con cui spesso la gente considera chi ha problemi di questo tipo.
Quindi anche per un medico una terapia per ansia-depressione priva di farmaci d'abuso non costituisce un problema professionale?

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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Scusi ma io dicevo così per assurdo. Un medico che è sospeso perché si cura ?

I problemi professionali fanno riferimento a un codice di condotta nello svolgimento del proprio ruolo. Non è un corpo in cui all'ingresso si richiedono dei requisiti, e anche lì le cose comunque sono abbastanza interpretabili.
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
Utente 416XXX

Si certo capisco che i problemi professionali sono attribuibili a condotte di pratica clinica.
E riguardo al caso che le proposto, crede che un eventuale riscontro di sertralina e l'ammissione di curarsi per problemi di tipo ansioso possa costituire un problema estendibile anche all'attività professionale? O è meglio evitare?
Intanto la ringrazio ancora per la cortesia e la competenza.

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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Io non capisco come le sia venuta questa idea.
"Ammissione" rispetto a quale richiesta ? Chi le ha chiesto di dichiarare una cosa del genere ? E in che senso è meglio evitare ? Uno dovrebbe di sua iniziativa andare a raccontare le proprie cose a chi, e perché ?
Dr.Matteo Pacini
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[#12] dopo  
Utente 416XXX

Mi scusi dottor Pacini, purtroppo parlare online è complicato.
No no si figuri lei non mi ha detto di dichiarare nulla :-)
Dicevo in termini estremi. Cioè chiedevo: se ad un medico, alla visita tossicologica per riottenere la patente, viene riscontrata della sertralina e quindi deve ammettere di far uso di antidepressivi, si crea un problema di patente e/o professionale? "Meglio evitare" nel senso di sospenderne l'assunzione in previsione della visita.
Spero mi sia spiegato meglio dottor Pacini...

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

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Ah, adesso si capisce. Stiamo parlando di una visita tossicologica, non di un medico in generale.
La visita tossicologica non ricerca i medicinali, ma le droghe.
Stiamo parlando di patente, non di professione.

I problemi che un medico può avere rispetto alla patente di guida sono gli stessi che possono avere tutti. Deve compilare la stessa autocertificazione degli altri.

Dr.Matteo Pacini
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[#14] dopo  
Utente 416XXX

Si mi ero accorto di non esserci capiti.
Grazie mille delle risposte dottor Pacini, le sono molto grato. Le auguro una buona serata.