Utente 428XXX
Anno 2012 forte crisi immobiliare oltre a convivere con ragazza nuova .
Morale basso visto che alle mie ragazze tengo e sono molto sensibile alle critiche ( ipervigile )
Dopo 1 anno di convivenza entro un po' in crisi , -aumento depressione sentivo vari pesi , un giorno mi sentivo oltre triste in ansia , leggo su internet sclerosi multipla e da lì impazzisco nn dormo mille accertamenti pianti ecc. il discorso che finito gli accertamenti nn c entrava nulla sulla patologia che avevo sotto la depressione .tutti mi dicevano di reagire che nn avevo nulla , mi trascurai un sacco poi in preda a fobie paura di fare male ecc decisi per un ricovero mio personale mi creava più tranquillità , rimasi in clinica 20 gg . Responso reazione depressiva con tratti personalità ipervigile. Continuai le terapie per altri sette otto mesi incontrai la mia ragazza che stava con un altro tra L altro ma si stavano lasciando così come ho fatto io con la mia ragazza , premetto che per me è' negativo tradire . A gennaio 2015 ebbi in altra Crisi curata con zarelis poi dismessa dopo 5 sei mesi questa curata dal CSM , poi ho interrotto i farmaci a Giugno luglio e ci sono ricaduto a fine dicembre 2015 per vari motivi Forse il rapporto con la ragazza forse il Natale . Poi mi sono ripreso ci eravamo lasciati e sono corso da lei a febbraio marzo fino alla crisi di questi giorni sempre condismissione di citalopran 40 a settembre senza scalaggio e il mio dottore ha acconsentito ,fino alla crisi successivamente 2 mesi dopo .(oggi)
Questo mio dottore nn crede che ci sia più probabilità di avere più episodi depressivi d maggiore e''il numero maggiore sono le possibilità . Ho cambiato forse sbagliando il nuovo dottore che mi ha prescritto Daparox gocce fino alle dose di 20 toglientominil seroquel 50 to in quanto mangiavo molto di più . Per quanto riguarda la diagnosi inizlamante si riferiva più a un disturbo ansia generalizzata ma ora entrambi parlano di un disturbo ansioso depressivo curato male , ma soprattutto credo di essere consapevole che nel quadro depressivo maggiore la comorbita tra dag e ossessioni c è , perché nn mi riesco s fermare di guardare internet e pensare e' impossibile bloccare la ruota ansia pensieri . Grazie mille s tutti spero di essere stato chiaro più possibile

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Non si capisce perché ogni volta fa una cura, che dura poco, e poi al ciclo successivo prova una cura diversa.

C'è una ragione per questi cambiamenti ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 428XXX

Dottore buongiorno in realtà non lo so , e' che perdo un po' di fiducia nel dottore che mi fa ricadere nel problema , ovvero mi sembrano che la prendano alla leggera alcune volte dicendo che tutto guarirà ecc ecc...le volte che ho avuto una ricaduta sono tutte precedute da discussioni con fidanzata che se ne sarebbe tornata via da qua che nn vuole una relazione , che durante il mio problema si è riavvicinata anche al suo ex e che nn abbiamo futuro insieme , tutte le crisi sono partite così . Chiedo s lei curando magari una dipendenza affettiva ci sono possibilità di ricadere meno in queste problematiche , cambiando alcune cose della vita che nn vanno la depressione si può sistemare con una terapia giusta è un cambiamento o dovrò avere questa problematica per sempre . Non ho idea in effetti per quale motivo cambio farmaco continuamente forse in realtà cambio dottori che cambiano farmaci .

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Nessuno le ha diagnosticato una dipendenza affettiva, le diagnosi sono altre.

I disturbi d'ansia e dell'umore possono rendere meno disinvolti nel gestire una relazione, gli abbandoni, i legami etc.

Per cui probabilmente ha una visione un po' troppo rivolta ad attribuire ai fattori esterni il benessere o meno, cosicché quando le cose vanno meglio abbandona la cura, o chiede di calarla, e questo non ha senso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 428XXX

Dottore grazie mille della risposta , sono giorni che cerco conforto in generale , dipendenza affettiva nel senso che anche a 20 anni avevo avuto storie difficili con una ragazza bulimica che nn mi hanno reso felice r nn sono riuscito a chiudere la storia anche quando per anni nn avevano rapporti , sempre discussioni sfinenti fino a quando le mie ex nom hanno trovato un altro che allora ho deciso di chiudere , nn sono sempre stato così ma soprattutto con una e con un altra adesso , insomma con ragazze dal carattere molto forte che nn si fanno lasciare perché forse hanno bisogno di me e forse io nn so se ce L ho di loro nn so, comunque qualora avessi una dipendenza affettiva da curare è un disturbo ansioso depressivo ho possibilità di guarigione ? Questo è' quello che vorrei sapere da lei che ha studiato . I miei psichiatri sono ottimisti io ho paura , visto che anche quando sono stato meglio con i farmaci ero ok felice ma nervoso e nn mi godevo le cose essendo in ansia perenne , forse ci voleva più tempo ma i dottori mi vedevano forte e mi hanno fatto smettere anche la dottoressa mi ha fatto smettere i farmaci . È possibile che bisogna fare una cura più lunga di anni per tranquillizzarmi e stabilizzare il sistema nervoso oppure sono costretto a vita a vivere così . Grazie dottore Pacini ci tengo a un suo consulto . Per il mio disturbo la paroxetina fino ad arrivare a 20 e' sufficiente ?

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Capisco, ma eviti di usare dei termini tecnici per indicare le sue esperienze, sono tutti termini "in divenire" anche per i professionisti, e poi si capisce meglio a raccontare le proprie cose senza partire subito con delle auto-diagnosi. I medici la capiscono meglio.

Al di là dell'ottimismo, se con le terapie sta meglio, è un dato di fatto. Quando si sta meglio, le cose tendono ad andarci meglio, e se a questo punto si toglie la terapia, si fa un errore strategico, è come buttar via l'ombrello pensando che, se non ci si bagna, è perché non piove più.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 428XXX

Dottore scusi se ho utilizzato termini particolari nelle mie esperienza , L autodiagnosi nn ha senso anche perché in stato di confronto uno si rivede con tutti i sintomi . Lei crede che la terapia Daparox 20 sia ottima per questo disturbi e quando inizierà a fare effetto sono solo 10 gg a basso dosaggio 5 10 e ora 15 ...devo portarla a 20 poi si vedrà in base ai risultati . Il disturbo ansioso è' guaribile soprattutto se ha anche disturbo di ansia in mezzo oppure lo devo tenere per sempre a bada con i farmaci senza sospenderlo mai ?
Grazie mille

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Esatto, si vedrà in base ai risultati, inutile perder tempo in ragionamenti prima.
Il resto del ragionamento è paradossale. Lei deve preoccuparsi di non ripetere l'errore precedente nella gestione della cura e del rapporto col medico, non di domande generiche.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 428XXX

Dottore buongiorno, capisco tutto quello che mi scrive in effetti nel momento che ho avuto le crisi ero sempre scoperto da farmaci , per un motivo o per l altro mi erano stati tolti senza riduzione graduale anche perchè forse avevo iniziato a prenderli un po meno e in modo discontinuativo.
La mia domanda è se è possibile una remissione totale dei sintomini o possibile guarigione visto la sua esperienza , ovvero se è possibile ridurre anche questa ansia generalizzata che mi fa vivere sulle spine e non mi fa essere carino e disponibile con le persone a cui voglio bene come i miei
famigliari che sembra che non abbia tempo per loro..

Magari le faccio le domande sbagliate o magari questa non è la sede pscioterapica ma piu' a livello farmacologico , ma è possisbile con un farmao solo sistemare un disturbo ansioso depressivo, se mirato e con le percentuali giuste.

Cordiali Mirco

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Questi ragionamenti sono superflui, c'è già passato dalla fese in cui iniziava la cura, queste domande sul futuro sono in parte ovvie in parte senza risposta, se non dettata dall'esperienza avuta.
Il punto cruciale è come gestire le cure una volta che si sta bene.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#10] dopo  
Utente 428XXX

Dottore sempre un piacere parlare con lei ,

Quindi diciamo che si puo' stare bene con le cure anche per molto tempo in cui riuscirei ad avere una vita normale o soddisfacente , una volta scelto la cura con il medico e proratta nel tempo. Il mio dottore dice che con la pscicoterapia rafforzeremo i punti deboli per evitare recidive.
Ma i miei pensieri che generalmente non sono cosi negativi quando sto bene se non il disturbo ansioso che mi fa rendere a livello lavoratico a mille ma ch eno mi fa godere delle mie cose , di acquistare casa di vivere una relazione sana e normale ecc.
La malattia tramite i farmci puo' farmi a tornare a pensare come una volta nei periodi di benessere con le scelte che vorrei fare nella mia vita oppure no.


Grazi millle dottore

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

"Il mio dottore dice che con la pscicoterapia rafforzeremo i punti deboli per evitare recidive. "

Questo anche coi farmaci, gli obiettivi sono uguali.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#12] dopo  
Utente 428XXX

dottore buongionro quindi farmaci mirati e psicoterapia , lei pensa che una buona dose farmacologica ben mirata posso curare il disturbo e lentamente farlo regredire o serve solo a tenerlo a bada nell attesa di un possibile altro episodio?
ci sono possibiltà di regressione e di una vita soddisfacente o dobbiamo vivere volta per volta.


grazie dottore

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non necessariamente tutte e due le cose insieme, dipende dalla diagnosi specifica, e dal tipo di farmaco e di psicoterapia.
Stiamo parlando per gruppi, ma in realtà si dovrebbe parlare per strumenti rispetto a diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#14] dopo  
Utente 428XXX

Dottor Pacini le faccio solo una domanda psecifica , il disturbo asnsioso depressivo è depressione maggiore vero?

se è cosi i farmaci sono indispensabili a vita , ci saranno momenti che si starà bene ad altri che si starà meno bene in base all utilizzo dei farmaci e di altri fattori,


nell'attesa le chiedo se effetti esterni come crisi o altro possono fare scatenare questi disturbi.


grazie mille

[#15]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

No, il disturbo ansiosod-depressivo è una diagnosi generica, può corrispondere a varie diagnosi più precise.

No, non vedo perché dedurne che i farmaci debbano essere sempre indispensabili a vita.

I fatti esterni che li scatenano sono quelli previsti prima o poi nella vita, e non sono comunque specifici.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#16] dopo  
Utente 428XXX

Grazie dottore perche il mio dottore ha detto che tutte le volte che c è un sintomo ansioso depressivo magari anche curato male , lui lo inserisce tra i casi di depressione maggiore , questo perchè quando si ha bisogno di cure mediche , a questo punto lui interpreta cosi . Ovviamante mi ha conosciuto da poco e mi ha scritto depressisone moderata con altissimi livelli di ansia . Mentre l alltro mio medico di prima mi ha parlato subito come fosse un disturbo d ansia generalizzato poi depressione ansiosa.

Non ero a conoscenza che il disturno ansioso depressivo sia qualcosa di generico, che potrebbe avere anche altre diagnosi.

per una questione di cicilicità soprattutto dato anche dal fatto che ho un ricadimento da novembre a dicembre ma sempre mal curato ovvero le ricadute le ho avute per mancanza di farmaci, e per diminuizione di lavoro e altre problematiche.
poi quando sto meglio io mio pensiero torna subito al lavoro.

Grazie dottore.
Le medicine

[#17]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Il discorso di sopra mi suona oscuro, non saprei cosa voglia dire. Sta di fatto che Lei riporta diagnosi più precise, quindi vorrà dire che il medico alla fine le ha definite.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#18] dopo  
Utente 428XXX

Dottor Pacini il mio ultimo dottore a cui mi sono rivolto ha detto che non fa distinzioni :

Se la depressione è reattiva e lieve la considera depressione live.

Tutte le altre depresissioni che hanno bisogno di farmaci e di consulto medico farmacologico le ritiene maggiori . Nel mio caso essendo successo piu depressioni anche senza cure oltre sei mesi le ritiene ricorrrenti ma mal curate , diversamente la pensa l altro mio medico che come depressione maggiore intendte anche alti sintomi al di fuori del disturbo ansioso depressivo.


Nessuno ha evidenziato disturbi di personalità , bipolari , doc eccettera.