Utente 462XXX
Buonasera Gentili Dottori,

sono un uomo di 40 anni e da circa 20 soffro di ansia accompagnata da depressione e assumo quotidianamente 2mg di xanax non tanto per gli effetti, che ormai sono nulli, ma per assuefazione.
Sottolineo che non avendo avuto traumi emotivi in passato non ho mai ritenuto opportuno intraprendere un cammino di psicoterapia. Mi è stato diagnosticato "il male di vivere" con cui ahimè mi sono abituato a convivere ringraziando di avere un carattere forte.
Il punto è che da circa due anni, forse dovuto anche al passaggio a una seconda fase dell'esistenza, la qualità della vita è peggiorata decisamente nel senso che mi è divenuto più difficile gestire l'ansia con i suoi sintomi e cioè cefalee, tremori, sudorazioni, tachicardia....
Di recente mi sono licenziato e ho perso un buon lavoro per cercare di capire come migliorare la situazione. Purtroppo in ambito lavorativo anziché trovare solidarietà ho trovato accanimento e derisione nei miei confronti e quindi ho deciso di eliminare un "problema" per non avere ulteriori stress emotivi che avrebbero peggiorato il mio stato emotivo.
Sto provando ad innamorarmi di qualcosa di nuovo per scacciare la depressione e l'ansia ma non ci riesco più, tutto mi annoia, una volta mi riusciva...mi sto chiudendo sempre più in me stesso e sono diventato più vulnerabile al giudizio degli altri con conseguente perdita di autostima.
Insomma mi sento come se fossi su una barca senza timone che ha urtato uno scoglio e piano piano affonda. Sono preoccupato per il futuro.

Attualmente mi sento molto depresso e sto pensando di rivolgermi a uno specialista ma solo per un cambio di cura farmacologica e non per un percorso di psicoterapia in quanto ritengo che il mio malessere abbia una componente squisitamente patologica.
Cosa ne pensate?

Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Sarebbe proprio il caso di rivolgersi ad uno specialista.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 462XXX

...il problema è trovare un medico competente e di esperienza nella mia zona gentile Dott. Ruggiero che ringrazio per la risposta.
Un mese fa mi sono recato da una giovane psichiatra privata, scelta a caso sulle pagine gialle, che ha annotato tutta la chiacchierata sul suo taccuino, ben oltre il necessario (la cosa mi ha non poco infastidito) per avere dopo 1 ora di dialogo alcuna risposta o quantomeno un minimo consiglio utile se non intraprendere la psicoterapia.......150€ buttati al vento.
Non pretendevo la soluzione al mio problema ma quantomeno qualche indicazione, anche a livello farmacologico. Quando ho notato la sorpresa della sua collega X il fatto che da 15 anni assumevo lo xanax a bassi dosaggi ho capito che stavo perdendo tempo.
Se Lei conosce un professionista serio nella zona di Monza Brianza a cui rivolgersi cortesemente me lo comunichi, anche in pvt.

Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Può anche rivolgersi ai servizi pubblici di zona che al,costondel ticket erogano prestazioni specialistiche di buon livello.
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[#4] dopo  
Dr. Carlo Ignazio Cattaneo

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Buongiorno,
Ritengo difficile poterle dare questo tipo di informazioni su questo portale.
Certamente il "male di vivere" non è una diagnosi psichiatrica e anche l'assunzione cronica di ansiolitici non è abitualmente indicata per cui è utile si riferisca ad uno specialista di riferimento.
Dr. Carlo Ignazio Cattaneo