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Lamictal

Salve
Mi è stata sempre diagnosticata solo ansia e dopo anni di terapie con antidepressivi mi trovavo sempre allo stesso punto.
Così ho fatto una nuova visita psichiatrica e è mi è stato diagnosticato il disturbo borderline e il disturbo narcisistico di personalità.
La terapia e' seguente :
Lamictal 50 mg al giorno la mattina e se occorre da aumentare gradualmente a max 100 mg.
Mi è stato spiegato che è un antiepilettico ma anche uno stabilizzatore dell'umore.
Lo specialista sostiene che la mia ansia faccia parte del quadro borderline quindi gli antidepressivi sono controproducenti.
Mi ha spiegato che ci mette diverso tempo per dare effetto e mi ha anche prescritto una benzodiazepina a lunga emivita al posto dello xanax.
Ansiolin 1 cp la sera per un mese da sospendere gradualmente.

Il problema è il mio medico di base che si oppone alla cura con lamictal sostenendo che secondo lui io ho solo l'ansia. Quindi di assumere antidepressivi a basso dosaggio. Non è d'accordo con la monoterapia col lamictal. Secondo lui è il caso di associare un antidepressivo x la cura dell'ansia.
Io li ho provati tutti gli antidepressivi e chi più chi meno mi danno un agitazione di fondo. Non li tollero.
Io ho la prescrizione dello specialista e posso usare quella per acquistare il farmaco ma siccome è in fascia A non vedo perché dovrei rinunciare al fatto che possa essere mutuabile con la prescrizione del medico di base.
Oltretutto ha detto che se proprio deve lui è disposto a prescrivermi solo il dosaggio da 50 mg ma non oltre.
Se lo specialista dovesse decidere di aumentare a 100 mg sarebbe un problema per me.
Secondo voi è giusto che un medico di base si opponga in questo modo ?
Riguardo la terapia vorrei solo un parere sulla benzodiazepina ansiolin associata per un mese al lamictal.
Non è troppo un mese? Temo che si instauri dipendenza ed assuefazione...


Grazie
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38.1k 913 63
Il suo medico di famiglia può opporsi alla prescrizione del farmaco motivando la sua decisione.

Lei ha la facoltà di cambiare il suo medico di famiglia.

La terapia con un benzodiazepina può essere mantenuta fino a 6-8 settimane.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2]
Dr. Giovanni Portuesi Psichiatra, Psicoterapeuta 585 31 1
Obiettivamente il lamictal ha indicazione solo per l' epilessia e nel disturbo bipolare con prevalenza di fasi depressive. Non vi sono farmaci che hanno indicazione nelle manifestazioni nel disturbo di personalità, però l 'impiego di antidepressivi per curare l' ansia è ampiamente riconosciuto nella letteratura. Per quanto riguarda le bdz forse un mese di uso continuato può non essere l ' ideale, ma ai dosaggi indicati non penso che di per se potra essere un problema.
Per tornare alla sua domanda principale, effettivamente il suo medico di base può rifiutarsi di prescrivere farmaci "off label", tanto più se questo implica un rimborso da parte del SSN.

Dr Giovanni Portuesi

[#3]
dopo
Attivo dal 2017 al 2017
Ex utente
Salve
Sì in effetti sul foglietto illustrativo si parla di epilessia e disturbo bipolare.
Però il mio specialista mi ha spiegato che viene usato anche nel disturbo borderline che presenta sbalzi di umore che effettivamente io ho.
Gli antidepressivi si vengono usati anche per l'ansia ma non sono stati risolutivi nel mio caso.
Il mio medico di base oltre ad opporsi alla terapia con il lamictal si oppone anche alla diagnosi di disturbo borderline e disturbo narcisistico di personalità.

Ma lo specialista mi ha fatto una visita accurata tenendo conto dei farmaci già presi e dei sintomi che ho. Tra l'altro mi ha anche fatto fare dei test.
Quindi io sinceramente do' fiducia a lui piuttosto che al medico di famiglia.
In ultimo non è d'accordo nemmeno con l'assunzione dell'ansiolin per un mese.
Sostiene che è un farmaco pesante e che sia meglio assumere lo xanax ma per un periodo max di 15 giorni.

Io penso proprio che cambierò medico di famiglia.