Utente cancellato
Salve

Mi è stato diagnosticato un disturbo borderline tramite test diagnostici, e tramite colloquio ansia generalizzata e lieve depressione con disturbi del sonno caratterizzato da risvegli frequenti.

Gli ssri li ho provati tutti ma sono stati sospesi per effetti collaterali sessuali intollerabili.
Così lo psichiatra mi ha prescritto il trittico che sembra non dare effetti collaterali sul quel punto di vista.

La terapia che seguo da due mesi circa diciamo che sotto un certo punto di vista mi fa sentire sedata ma mi sento apatica e l'umore è sempre a terra come se non ci fosse effetto antidepressivo.
Il dosaggio è 75 mg rp la sera.

Cosi ho contattato il mio curante ed ho fatto una visita di controllo.
Mi ha riferito che il trittico al dosaggio di 75 mg ha effetto sedativo/ansiolitico e scarso o addirittura nullo come antidepressivo.
Quindi ha aumentato il trittico a 150 mg rp la sera sostenendo che da questo dosaggio c'è un azione antidepressiva.
E che dovrò aspettare almeno quattro settimane per notare un effetto antidepressivo.
Inoltre ha aggiunto che il dosaggio massimo è 300 mg al giorno ma nel mio caso avendo anche il disturbo borderline non vuole arrivarci per evitare una possibile attivazione controproducente per me.
I test per diagnostici sono attendibili? Perché io e chi mi sta intorno sinceramente non ci ritroviamo nei sintomi.
Vorrei un parere sull'aumento della terapia. Se il trittico ha azione antidepressiva a 150 mg.
Vorrei saperne di più su quei farmaco visto che lo devo assumere.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La diagnosi si può avvalere di test, ma non si basa sui test. Se gli antidepressivi a dosi piene rischiano di attivarla, evidentemente il medico ritiene che ci sia un meccanismo bipolare, e allora perché puntare tutto proprio e solo sugli antidepressivi ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
474710

dal 2018
Salve Dottor Pacini,
Non so perché il curante vuole seguire la pista degli antidepressivi che oltre a darmi effetti collaterali sessuali con alcuni avevo attivazione eccessiva. Lui sostiene che il trittico è più sedativo e non darebbe attivazione se non a dosaggi molto alti tipi 300 mg.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Questo sì, però se il rischio è che ci sia attivazione, perché allora non utilizzare qualcosa di diverso fondamentalmente dagli antidepressivi, che attivazione la possono dare tutti in ragione non tanto della loro chimica, ma della diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
474710

dal 2018
Salve
Seguendo le indicazioni del curante ho aumentato il trittico a 150 mg la sera.
La notte ho avuto agitazione,tachicardia e disturbi sul sonno. Il giorno dopo avevo una forte nervosismo e mi sentivo molto scattosa, aggressiva.
Così ho contattato il mio curante e oggi ho fatto la visita.
Mi ha sospeso il trittico e ha scartato la strada degli antidepressivi.
Mi ha prescritto il seroquel al dosaggio di 25 mg la mattina ore 10 e 25 mg la sera ore 22 quindi 50 mg al giorno.
Mi ha spiegato che l'uso di questo farmaco è off label. Ma che comunque è efficace per ansia e disturbi del sonno a bassi dosaggi. E non da problemi di attivazione come con gli antidepressivi. Dice che tira anche su l'umore senza attivare.
A me seccava un pò prendere il farmaco due volte al giorno, lui mi ha parlato di una preparazione a rilascio prolungato che va presa una sola volta al giorno, ma sostiene che nel mio caso non è adatta in quanto quest'ultima ha più effetto antidepressivo ed io ho solo dei cali d'umore a detta sua come reazione alla troppa ansia.
Quindi devo prendere il rilascio immediato e mi ha detto che nel mio caso prenderlo solo la sera non è indicato in quanto l'effetto dura circa 12 ore ed io avendo ansia costante rimarrei scoperta durante il giorno se non prendo l'altra dose mattutina e potrei avere crisi di ansia.
Tra l'altro vuole mantenersi ad un dosaggio basso per non incorrere in effetti collaterali di dosaggi alti. E mi ha consigliato anche sedute di psicoterapia.
Vorrei un parere sulla terapia.
Se il seroquel pur non avendo ufficialmente indicazione per ansia ha comunque effetti ansiolitici e sul sonno. E se tira su l'umore. E non attiva come gli antidepressivi.
Il dosaggio di 50 mg nella vostra esperienza è efficace per i miei disturbi?
È vero che il rilascio prolungato ha più effetto antidepressivo?
Mi sono dimenticata di chiedere quanto tempo impiega a fare effetto.

Grazie

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Non ha indicazione per l'ansia, ma per le sindromi bipolari sì, e poiché il borderline di fatto vi rientra, mi pare che il discorso torni.
Anzi, per essere precisi la quetiapina è una delle prime scelte nel disturbo bipolare minore.
Non si può ragionare sui sintomi presi singolarmente, se mai su quelli più urgenti nell'immediato. La cura deve coprire la sindrome, cioè l'insieme dei sintomi, e non in maniera diretta e immediata per tutti.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
474710

dal 2018
Salve

In questo momento secondo il mio curante e anche secondo me è il caso di placare l'ansia. Si mi ha spiegato che il seroquel non ha indicazione sull'ansia ma comunque tende a placarla al posto delle benzodiazepine

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Continua però a non esserle chiaro il fatto che il farmaco va a contrastare il nucleo di un disturbo, non si può ragionare sempre in termini di "su che sintomo va".
Dr.Matteo Pacini
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