Utente 354XXX
Buonasera,
ho assunto per 2 anni il Citalopram (30 mg) per trattare ansia e attacchi di panico (e in contemporanea psicoterapia). La situazione nel tempo è migliorata molto e a Luglio, dopo lo scalaggio consigliatomi dal mio psichiatra, ho interrotto definitivamente l’assunzione del medicinale. Nel frattempo ho preso 8 kg. Voglio sottolineare che durante il trattamento non solo ho continuato con la mia alimentazione normale ma ho aumentato l’attivitá fisica. Nonostante ciò c’è stato questo significativo aumento. Per la mia forma fisica si é accumulato soprattutto sulla parte del tronco. Speravo che interrompendo la cura qualcosa cambiasse, invece nulla. Peso sempre uguale. Il problema è che non so più cosa fare: nel frattempo é anche aumentato il mio impegno lavorativo e quindi non ho nemmeno più tempo per fare l’attività fisica di prima. Sono stata da una dietologa che mi ha dato una dieta che corrisponde praticamente a come mi sto già alimentando (ci sono alcune accortezze ma niente di particolare). Difatti ho perso 2 kg il primo mese, ripresi subito dopo e mai più persi. Sono molto sfiduciata e in più la gente continua a chiedermi se sono incinta, non pensando che con questa domanda mi fanno molto male, dato che non ho scelto io di ingrassare ne tantomeno di star male e dover prendere medicine che mi hanno portata a essere così. Può il Citalopram aver agito sul metabolismo tanto da impedirmi di tornare al peso di prima? Cosa posso fare? Qual’è il medico a cui devo rivolgermi? Ho l’imore Che una dietologa non abbia esperienza con problemi di questo tipo (o perlomeno la mia, dato che mi ha dato una dieta senza neanche valutare composizione corporea o altri parametri). Quello che voglio dire è che é evidente che se una persona mangia malee non si muove non può che ingrassare. Ma se una persona mangia già bene e non ha possibilità di sfinirsi in palestra cosa deve fare? Sto addirittura pensando alla liposuzione perché mi sembra di essere in una strada senza uscita...
Conosco il mio corpo e così come non sono mai ingrassata anche quando mangiavo peggio, così non sono neanche mai dimagrita quando mi sono impegnata moltissimo. Durante il trattamento avevo fatto gli esami degli ormoni tiroidei ed erano a posto. Come devo muovermi?

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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In genere l'impatto degli ssri sul metabolismo è molto variabile da una persona all'altra e tende a scomparire dopo diversi mesi dall'interruzione della terapia. Se nel suo caso questo non è avvenuto occorrerebbe approfondirlo attraverso valutazioni del metabolismo basale che associati a misure della composizione corporea consentirebbero di stilare un programma alimentare e di esercizio fisico più adatto alle sue specifiche esigenze.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#2] dopo  
Utente 354XXX

Buongiorno, grazie mille per la risposta. Da che tipo di figura medica dovrei andare quindi? Come potrei fare a capire se questo medico può fare queste valutazioni?

Me le sarei aspettate già dalla nutrizionista da cui sono stata (è laureata in medicina e specializzata in seguito in scienza dell’alimentazione). Invece mi ha fatto una valutazione a mio parere un po' superficiale, considerando solo parametri generici di peso, altezza e qualche info sullo stile di vita e sulla mia alimentazione (cosa che appunto, come emerso anche dal colloquio, essere nella norma senza grossi errori).

Grazie ancora e buona giornata!