Utente cancellato
Salve Gentili Dottori
Ho preso appuntamento con la mia psichiatra per il 20 marzo.
Negli ultimi giorni sto davvero male.
Oltre alla solita ansia mi sento la testa confusa. È strano. È come se faticassi a ragionare. Sento come se miei pensieri non fossero in ordine. Anche sostenere una semplice conversazione è diventato difficile. Nel senso che capisco quello che mi viene detto ma ho bisogno di un po' di tempo per rispondere come se dovessi elaborare le richieste in modo corretto. A volte invece pur capendo le domande fatico a rispondere come se avessi un blocco mentale. Mi sento come intontito e come se fossi dentro un'altra dimensione fatta da pensieri disorganizzati per così dire. E la mia attenzione è tutta su questi pensieri. Quindi capisco tutto anche se con fatica riesco a fare più o meno tutto ma sempre con questa sorta di confusione e come di distacco da ciò che faccio e dico come se non avessi consapevolezza o non fossi presente a me stesso al 100%.
In più mi dimentico spesso le cose. Anche eventi passati faccio fatica a ricordarli. E certi ricordi che ho del passato é come se non mi appartenessero. E continuo a rimuginarci su per trovare una spiegazione logica.
Ogni giorno é così e mi sento sfinito psicologicamente da questa situazione.
La domanda è porrebbe essere che sia l'attuale cura con Paroxetina 30mg/die?

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Potrebbe essere che la terapia non sia sufficiente.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
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Grazie Gentile Dottore per la risposta
Ma cosa intende dire esattamente quando dice che la terapia potrebbe non essere sufficiente? Che andrebbe aumentato il dosaggio della Paroxetina? Perché ormai sono più un anno con questa cura. Potrebbe essere che sia assuefatto dalla molecola e quindi abbia perso di efficacia? Vede ero tentato alla cura con Paroxetina in accordo la mia psichiatra per quella che mi aveva fatto stare meglio all'inizio. Con gli altri antidepressivi come il Cipralex, Efexor, Trilafon la cura è stata fallimentare in quanto mi facevano stare peggio. Però come detto io speravo che con il ritorno alla Paroxetina sarei stato meglio ma evidentemente così non è stato. Possibile che tutti questi tentavo siano stai un fallimento? Lei crede che non sia stata inquadrata bene la diagnosi e di conseguenza quindi la terapia non è stata corretta fin dall'inizio? Oppure che sono spuntati nuovi sintomi che la psichiatra fatica ad inquadrarli in una diagnosi precisa? Cosa ne pensa?