Utente 482XXX
Salve, vorrei chiedere un parere sul seroquel rilascio prolungato da 50 mg ....io ho 28 anni e mi e' stato diagnosticato il disturbo borderline (alcuni tratti) quindi non grave e istrionico. Siccome soffro di depressione lieve e moderata che circola all interno della giornata (sopratutto il pomeriggio) e si alterna a stati misti...ma sono cmq molto più spiccanti quelli depressivi (tant e' che hanno iporizzato anche una leggera ciclotimia tendente al depressivo) e di disturbi di ansia la mia psichiatra dopo vari insuccessi che ho avuto con gli antidepressivi e stabilizzatori mi ha prescritto il seroquel r.p da 50 la sera.... c e' da premettere che 5 anni fa presi quello normale e l ho fatto togliere dopo una settimana perché avevo la stessa sensazione di sentirmi ubriaca.... la psichiatra mi ha dato questo perché dice che l r.p ha meno effetti collaterali, e in quella dose minima funge da stabilizzatore....inoltre mi ha detto che e' indicato anche per la depressione bipolare.
Il mio problema e' questo: i primi 3 giorni che lo prendo mi sentivo super distesa , la mia depressione pomeridiana sembrava essere sparita....poi (ora lo prendo da una settimana e mezza) ha iniziato ad aumentarmi l ansia....a parte il sonno durante il giorno che quello va be', fa parte degli effetti collaterali e già lo sapevo....ho iniziato ad avvertire sensazioni strane, quando parlo sembra che non articolo bene le parole, mi danno fastidio i rumori e ho come la sensazione che io abbia "il cervello in ostaggio"! Ora...siccome so che il farmaco vuole un po' più di tempo x raggiungere i suoi effetti è che i primi 3 giorni comunque sono partita molto bene, sono veramente combattuta se toglierlo o no...dati gli effetti collaterali che sto avendo....non so se vale la pena aspettare. Cosa mi consigliate?
Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
"o ho 28 anni e mi e' stato diagnosticato il disturbo borderline (alcuni tratti) quindi non grave e istrionico. Siccome soffro di depressione lieve e moderata che circola all interno della giornata (sopratutto il pomeriggio) e si alterna a stati misti."

Tutto ciò si chiama sindrome bipolare. Non si cura a pezzi, cioè la depressione a sé, l'ansia a sé etc.

La cura è una di quelle corrette per questa diagnosi, e l'ultima cosa da valutare è cosa faccia nei primi giorni, perché non ha il minimo senso considerato il tipo di andamento del disturbo, che prevede di suo variazioni irregolari. La stabilizzazione si vede nel corso delle settimane.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 482XXX

Dottore La ringrazio per avermi risposto. Effettivamente la mia psichiatra stessa mi ha detto in un primo momento che il farmaco ci mette minimo 2 settimane ad avere effetti. Considerato però che la prima settimana mi faceva effetti strani mi aveva detto di interromperlo, poi l ho richiamata dicendole che avrei preferito continuare per altri giorni perche' c'e' anche da dire che tutto questo sonno che sento la mattina mi fa essere stordita e magari non e' il farmaco ma solo l effetto ipnoinducente del farmaco...
Se le posso fare un altra domanda : c'e' differenza tra sindrome bipolare e disturbo bipolare? Perché a me e' stato detto che al massimo ho una forma leggera di ciclotimia, quindi i dottori hanno escluso una vera e propria forma di disturbo bipolare perché non mi hanno mai vista in stati di vere e proprie manie o ipomanie. Più che altro tendo ad essere depressa riprendendomi all' interno della stessa giornata...e poi ho notato che a volte chiacchiero molto e mi perdo nel discorso mentre sto dialogando mentre in alcuni momenti sono capace di ammutolirmi e di non riuscire più a parlare perché mi sento spenta. La psichiatra mi disse che tutto ciò poteva dipendere dall' altalena di emozioni che mi portava avere la mia personalità borderline, ma secondo me c'e' molto di più, sennò non si spiegherebbe la depressione....
La ringrazio!

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Nessuna differenza tra sindrome e disturbo in questo caso, intendevo significare "l'insieme dei sintomi" che configura poi come diagnosi "disturbo bipolare". Una forma leggera di ciclotimia è un disturbo bipolare. Leggera non direi, visto che la depressione è da lieve a moderata, ma presumo maggiore. Bisogna distinguere però una cosa: tratti "borderline" non significa sindrome borderline, né disturbo borderline.
Mi pare che nelle descrizioni altro non si faccia che alla fine confermare esattamente quella in cui un disturbo bipolare consiste, salvo poi non volerlo chiamare così. E' solo un nome, se uno preferisce ciclotimia, che ciclotimia sia !
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 482XXX

Grazie, il seroquel quindi potrebbe agire come unico farmaco per questo mio problema? La mia psichiatra dice che me lo sta utilizzando a basso dosaggio perché funge anche da stabilizzatore. All inizio avevo più ansia del solito e stavo per avere due episodi di attacco di panico, ma mi disse che continuandolo mi si sarebbe assestata pure l ansia...per quanto riguarda il sonno secondo lei questo effetto collaterale andrebbe a scomparire nel tempo o rimane? La mattina sono costretta a prendere 5 caffè perché altrimenti non mi sveglio proprio....per questo motivo non so se tenere o meno questo farmaco!

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Si è studiato per funzionare anche da solo.
Non capisco il discorso sul dosaggio: funziona da stabilizzatore a qualsiasi dosaggio. A basso dosaggio non funziona come antimaniacale o antipsicotico.
La risposta va valutata nel tempo, non è un sintomatico che si può valutare per come cambiano i sintomi nei primi giorni.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 482XXX

La ringrazio di nuovo, un ultima domanda...ma come mai io pur essendo depressa la maggior parte del tempo e non avendo mai avuto manie risulto essere bipolare? Non si potrebbe più parlare di distimia cronica? Mi sono dimenticata di dirle che 6 anni fa ho avuto un episodio di depressione maggiore durato due mesi, nei quali non mi alzato nemmeno dal letto....questa sembra più una forte apatia che una vera e propria depressione....potrebbero essere gli strascichi di quella che ho avuto in passato? Inoltre ho notato una cosa strana, anni fa quando prendevo le benzodiazepine (che poi mi hanno tolto in seguito ad abuso) notavo che oltre che calmarmi l ansia avevano in me anche un blando effetto antidepressivo....come se una volta spenti i pensieri ansiosi mi andasse via anche la depressione.....come mai questa cosa?

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
La mania e l'ipomania non sono necessariamente stati euforici, più spesso agitati e disforici.
Le persone non hanno memoria delle proprie fasi ipomaniacali, spesso le indicano come la normalità, o le fasi buone. Spesso non le riferiscono.
La tipica presentazione di chi soffre di disturbo bipolare è di avere una depressione cronica, è quasi diagnostico.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it