Utente 200XXX
Salve prendo cipralex 0.10 da 6 anni ma alternando in base allo stato di benessere mezza pasticca o una intera.In base alle mie sventure di salute ogni volta ho problemi psicologici... ho paura di morire e delle malattie e inizio a fare tremila esami...
Stavo scalando per toglierlo ma ho avuto uno shock che mi ha fatto ricadere nell'ipocondria.In questi anni non ho associato una psicoterapia...ho chiesto un consulto ad uno psichiatra e mi avrebbe consigliato di cambiare antidepressivo da cipralex 0.10 a zarelis da 75 ma il mio medico di famiglia mi ha consigliato di non farlo ora durante il cambio di stagione e in questo periodo particolare anche perche é dal 1 febbraio che manco dal lavoro e dovrei rientrare al più presto quindi cambiare farmaco ora sarebbe come ricominciare da capo e avere gli effetti da cambiamento.
Volevo sapere se per voi il cipralex è un ottimo farmaco o andrebbe cambiato.
Se crea più problemi dell'altro o è più "sicuro" insomma mi può creare altri problemi di salute? O effetti collaterali assumendolo x anni? Posso stare tranquilla se continuo con cipralex?magari ne riprendo una pasticca Grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Se vuole la verità, la condotta della cura, così come lei l'ha descritta, mi sembra inadeguata.
Proseguire per anni con un farmaco sottodosato (5 - 10 mg di Cipralex) serve soltanto a coprire i sintomi. La dimostrazione di questo è che ogni volta che la sua routine è stata turbata ("sventure di salute" "shock") ha avuto ricadute ed ha dovuto modificare la dose.
Il Cipralex è un ottimo farmaco, ma questo non impedisce che in certe persone possa non funzionare. Però prima di condannarlo va provato alle dosi terapeutiche.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 200XXX

Grazie infinite è proprio questo che volevo sapere. Invece di cambiare farmaco magari assumerlo nella dose di 0.10 e associarlo a psicoterapia.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Vede, la dose razionale di un antidepressivo è quella che, con effetti collaterali tollerabili, più si avvicina alla dose massima prevista.
Questa è una norma generale, che non considera varianti individuali.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#4] dopo  
Utente 200XXX

Grazie dottore... secondo lei sarà necessario però cambiare antidepressivo o posso rimanere sul cipralex visto che quando lo prendevo regolarmente mi faceva stare bene...
Tra i due medicinali quale è il più tollerato e fa meno male?
E passare ad altro antidepressivo non darà effetti collaterali ?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Ogni farmaco ha i suoi propri effetti collaterali, che non possono essere previsti. Tra l'altro le due molecole appartengono a due diverse categorie.
Mi sembra più razionale usare il Cipralex se possibile alla dose piena (20 mg). Ma questo deve deciderlo il suo medico.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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Viterbo-Terni-

[#6] dopo  
Utente 200XXX

Grazie infinite per la sua disponibilità.