Utente 487XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e vi sto scrivendo per esporvi il mio problema.
Qualche giorno fa ho avuto un brutto attacco di panico per il quale sono finita al pronto soccorso, essendo la seconda volta in un mese il dottore che mi ha dimessa consigliato di recarmi da un psichiatra per prescrivermi una cura.
Dopo quella brutta sera sono diventata ancora più ansiosa, fino ad iniziare a provare (questo due giorni fa) un senso parziale di 'derealizzazione'; mi spiego meglio: mi sento intontita, la testa leggera e mi sembra che le mie sensazioni siano anestetizzate.
Ieri sono andata dallo psichiatra, discutendo di quello che era la mia situazione (ovvero di forte stress) mi ha consigliato una cura a base di xanax a rilascio prolungato da 0,5 ed il citalopram 1/2 pastiglia da 20 per i primi 5 giorni e poi una intera.
Allo psichiatra che mi ha visitata ho fatto presente questa mia sensazione di testa leggera, poca concentrazione e intontimento, ma non ci ha dato molto peso.
Ha liquidato il tutto affermando che, probabilmente, è il mio sistema nervoso che sta cercando di 'fregarmi' per farmi sfuggire a quello che ritiene un grande stress (l'esame di Stato che tra due mesi affronterò).
Essendo non poco fifona ed ansiosa ho cercato su Internet cosa potesse essere e non lo avessi mai fatto!
È saltato fuori di tutto, perfino che io debba imparare a convivere con questa sensazione! Io ora ho davvero paura, non voglio continuare a stare così, mi viene da piangere...
Non capisco se sia io a farmi suggestionare, se sia il mio stress o se davvero stia vivendo questa parziale derealizzazione, di fatto io mi sento 'strana'.
Spero vivamente di poter ricevere una risposta anche da Voi il prima possibile, per ora mi accingo ad iniziare la cura (già iniziata da ieri) e cercare di distrarmi il più possibile

[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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La sua "derealizzazione" è una reazione all'ansia (o allo stress), come le ha detto lo psichiatra: oltre alla classica reazione di attacco/fuga ci può essere una reazione di inibizione, simile a quella di certi animali che se non hanno vie di uscita si bloccano. In questa situazione soffre meno perché si sente distaccata, ma si allarma perché sono sensazioni strane.
La terapia che le è stata consigliata è utile, se crede potrebbe associarle delle sedute di psicoterapia cognitiva per imparare a gestire l'ansia
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 487XXX

Grazie Dottoressa, la ringrazio vivamente per la sua risposta.
Volevo chiederle: quando lo Xanax, e poi il Citalopram, inzieranno a fare effetto, mi sentirò meglio?

[#3] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Il citalopram dovrebbe iniziare a farla sentire meglio dopo circa 3 settimane. Lo xanax ha un effetto rapido, elimina o riduce l'ansia per alcune ore, ma è un sintomatico, quando finisce l'effetto i sintomi tornano come prima.
Franca Scapellato

[#4] dopo  
Utente 487XXX

lo Xanax devo ammettere che non ha grande effetto, se non darmi sonnolenza.
(O perlomeno essendo a rilascio prolungato e dovendolo prendere dopo cena non ne sento giovamento)
Spero davvero che il Citalopram possa fare effetto il prima possibile perché quando non mi distraggo/dormo, questo senso di intontimento è terribile.
Sono sempre stata una ragazza alla quale piace fare attività fisica, leggere e divertirsi con gli amici, ma questa condizione mi fa passare la voglia di far tutto e mi intristisce terribilmente.