Utente 364XXX
Salve, scrivo per mia mamma. Ha 55 anni e il fegato leggermente ingrossato, sotto controllo medico che va migliorando. Due mesi fa , il 1 febbraio, abbiamo avuto un lutto in famiglia per un tumore, mia zia era consumata visibilmente, e mia mamma da quel momento è diventata strana, fissata con le malattie col tumore che uccide ecc... si vedeva magra ma la incoraggiavamo perché secondo noi era una fissazione. Dapprima almeno così pensavamo, poi abbiamo visto che il suo calo di peso era reale. Gennaio 62,3 kg marzo 58kg aprile 56 kg. Portata dallo psichiatra prende escilatopram, sonirem gocce, e lexotan ma non chiude occhio e mangia ma senza entusiasmo. Nelle feste Pasquali ha mangiato di tutto eppure ha perso peso. Esami del sangue di routine ok, tiroide ok, ecografia del torace ok. La psichiatra dice che il calo di peso non è associabile alla forte depressione. Cosa dovremmo fare? Sono preoccupata.

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Dr. Paolo Carbonetti

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Certe forme di depressione possono portare a un decremento ponderale anche se l'alimentazione è apparentemente normale, tanto è vero che uno dei primi segni del miglioramento clinico è proprio il recupero del peso.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 364XXX

Grazie dottore per la sua risposta.