Utente 340XXX
Gentili Dottori,

Premetto che sono in terapia con escitalopram 10 mg per ansia, ossessioni e depressione, e che porterò il seguente quesito anche alla Psichiatra che mi ha in cura.

Sono single e solo da 2 anni ormai, quando mi sono lasciato con l'unica ragazza che io abbia mai amato davvero e che purtroppo ho perduto ora.

Ultimamente, dopo una settinana di assunzione di escitalopram, ho iniziato a sentirmi molto disinibito, su di giri, e a cercare una partner per un rapporto occasionale senza coinvolgimenti emotivi.
Ho conosciuto una ragazza e anche lei sembrava in cerca di rapporti occasionali. Mi sentivo piuttosto sereno alla idea e non ci vedevo nulla di male in fondo.
Non avendo profilattico è stato consumato solo un fugace rapporto orale (completo) e prima di esso un tentativo "da dietro" non andato a buon fine (senza vera e propria penetrazione fortunatamente). Nessuna penetrazione vaginale.

Dopo aver consumato il rapporto mi sono di colpo sentito crollare il mondo addosso, il mio umore è crollato a terra!
Successivamente ho avuto una crisi di ansia e agitazione con forti conati di vomito, mi sono sentito sporco, in colpa, un maniaco sessuale; e sono caduto nello sconforto. Non ho dormito e mi son sento un porco, sono molto deluso da me stesso in quanto non avevo mai avuto questi atteggiamenti prima d'ora.

Ho letto che l'escitalopram può slatentizzare uno stato maniacale e/o provocare comportamenti sessuali avventati, vi risulta?

Quello che ho fatto è una cosa così deplorevole?

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Se una persona ha l'umore instabile, come avviene nel Disturbo Bipolare, qualsiasi antidepressivo può provocare eccitamento, a cui poi può seguire una depressione o uno stato misto,
Questi suoi sensi di colpa, queste autoaccuse e il timore di un giudizio etico potrebbero essere sintomi di uno stato depressivo.
Le consiglio di anticipare la visita di controllo con il suo specialista.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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[#2] dopo  
Utente 340XXX

Gentile Dottor Carbonetti,

Durante le visite a me nessuno ha mai parlato di disturbo bipolare, il mio caso è sempre stato trattato come ansia, DOC, ossessioni e umore depresso.
Potrebbe essere il caso di mettere in discussione la diagnosi?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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La diagnosi la deve formulare il suo medico sulla base delle ultime notizie anamnestiche e del suo stato psichico attuale.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#4] dopo  
Utente 340XXX

Grazie Dottore,

Purtroppo per me in sede di colloquio non è assolutamente facile riuscire qd esprimere come mi sento perchè ho una grossa confusione in testa. Sento come se provassi sentimenti ed emozioni opposte che si alternano, e questo rende difficile il consulto col medico curante.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Basterà che comunichi al suo psichiatra queste sensazioni, lui capirà.
Dr. Paolo Carbonetti
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