Utente 414XXX
Gentili dottori, sono attualmente in cura psichiatrica con 3 gocce di Laroxyl, 25 mg di Lyrica, 6 gocce di Rivotril e 5 di Alprazolam, da circa 8 mesi. La diagnosi è incerta, ho avuto moltissimi sintomi invalidanti che hanno fatto pensare ad una alterata attività elettrica cerebrale. E in effetti l'eeg in deprivazione di sonno mostra attivitá mal modulata in alcune zone. Devo dire che i sintomi peggiori sono scomparsi grazie a queste medicine, avevo provato lo Zoloft nel 2016 per 3 mesi e, oltre a moltissimi effetti collaterali, mi fece avere una crisi di assenza... testimoniata ovviamente da terzi e compresa nella sua natura soltanto oggi. Ad oggi soffro ancora di stanchezza cronica, che di sera diventa debilitante, e fascicolazioni sparse 24h su 24. Ieri sera ho provato a prendere il Mag Notte, pensando di ottenere un sonno più riposante e di essere così meno stanca il giorno dopo. Risultato: mi sono svegliata 5 volte senza motivo, ho avuto molteplici illusioni ipnagogiche e alle 4:00 del mattino stavo nel letto senza un briciolo di sonno. Voglio precisare che anche lo Zoloft e il Laroxyl (quando prendevo 5 gocce) mi fece questo effetto, secondo lo psichiatra paradossale poiché l'amitriptilina avrebbe dovuto darmi sonnolenza. Vorrei capire se è normale accusare questi problemi così grandi per un semplice integratore che in teoria doveva migliorarmi il sonno, grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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la terapia è insufficiente per un qualsiasi disturbo psichiatrico.

Va effettuata una diagnosi differenziale rispetto ai fenomeni epilettiformi che riferisce dopodiché la terapia va rimodulata per ridurre completamente i sintomi di cui soffre.

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[#2] dopo  
Utente 414XXX

La ringrazio per la tempestiva risposta! La cura dal nuovo psichiatra è a bassi dosaggi perché quando era a dosaggi alti dallo psichiatra precedente (100 mg di Zoloft, 20 gocce di Levopraid e 10 di Alprazolam) lei non può immaginare quanto i miei disturbi si amplificassero, e mi veniva detto "aspetta ancora, 3 mesi sono pochi per vedere effetti positivi". Beh, caso strano, appena interruppi tutte le medicine (gradualmente) non ebbi più allucinazioni ipnagogiche, derealizzazione, depersonalizzazione, distorsioni percettive, extrasistoli, aritmia sinusale, episodi lipotimici, ipotensione ortostatica... solo per citarne alcuni. Praticamente senza copertura farmacologica stavo benissimo. Le fascicolazioni e la stanchezza cronica non sono mai andate via. Non so davvero come fare diagnosi differenziale con altre patologie, perché Rm cerebrale ed elettromiografia sono normali. Nelle analisi del sangue ho solo la VES alta da quando ero bambina, valore ignorato dai medici. Cosa potrei fare?...

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Credo che ci siano variazioni differenti da quelle che riferisce.

L’introduzione del pregabalin è indicativa, attualmente dovrebbe essere in aumento.
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[#4] dopo  
Utente 414XXX

Grazie dottore... :) Ma fino a quanto può arrivare l'aumento? A dire il vero lo psichiatra mi ha dato 25 mg solo perché soffro di pressione bassissima (la max a volte 85!) e temeva che il Lyrica potesse abbassarla ancora di più... Inoltre ho paura per la mia memoria, solo questa compressa (unita alle benzo) mi ha inibito tantissimo la memoria a breve termine, ho paura di arrivare a un dosaggio troppo alto. Possibile che smetta di fare effetto e io debba aumentare continuamente, come accade con le benzodiazepine?