Utente 185XXX
Buon giorno,
la madre della mia compagna è stata ricoverata in questi giorni per un crollo nervoso.
Sapevamo che viveva una condizione di forte stress soprattutto lavorativo, ma non pensavamo fino a questo punto.
Da che la conosco è sempre stata una donna equilibrata e tranquilla e non ha mai mostrato segni e segnali importanti che facessero pensare a una qualche patologia psichiatrica.
E' stato un fulmine a ciel sereno e il ricovero è stato necessario. Ora è sedata, ma quello che non passa è questa idea di persecuzione, mania, che ha nei confronti del capo e dei colleghi.
Sicuramente versa in uno stato depressivo, ma quello che spaventa è il fatto che nonostante le cure, le rassicurazioni, la vicinanza che le stiamo dando tutti, questa idea non accenna a placarsi nemmeno nei momenti di lucidità più o meno importanti che ha nonostante la sedazione.
La domanda è se questi momenti sono transitori o no, se si tratta di qualcosa legato a uno stato depressivo e che ci può stare dopo un crollo del genere, o se si stia manifestando un qualche tipo di malattia psichiatrica.
E' possibile a quasi sessant'anni manifestare d'improvviso una patologia psichiatrica o è legata a uno stato fortemente depressivo e di stress che certo andrà trattato nei giorni a venire, ma che è destinato a ridimensionarsi per poi rientrare?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Con le terapie appropriate alcuni stati di malattia tendono a ridursi.

L’insorgenza della malattia va contestualizzata e devono essere escluse le altre cause di patologia che possono essere responsabili di questi sintomi.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 185XXX

Buon giorno Dottore e grazie della risposta.
Credo che seguirà una terapia farmacologica e una psicologica.
A suo modo di vedere, anche se capisco che vada contestualizzata, secondo il suo parere è più probabile che siano manie causate da una depressione e quindi transitorie, o parliamo di qualcos'altro anche se fino a ora non ci sono mai state segnali di disturbi di alcun genere?