Utente cancellato
Buongiorno.
Soffro di disturbi legati all'ansia di malattie da parecchio tempo, più di quindici anni. Ho avuto periodi tranquilli intervallati da altri 'soffocanti'. La mia è un'ansia diciamo "settoriale", perché riguarda esclusivamente i tumori. Eppure mio padre è un parkinsoniano che ha avuto anche un ictus, mia madre soffre di ipertensione... Insomma, dovrei avere un grosso timore per la familiarità con queste malattie, che invece non mi preoccupano. Io penso ossessivamente ai tumori, leggo statistiche, qualunque disturbo per me è ricollegato a questa patologia. Ultimamente leggo anche storie di persone che hanno scoperto di essere malate casualmente e questo rappresenta per me la maggior fonte di stress: il non accorgermi in tempo della malattia. Non riesco però ad andare a fare più controlli di routine, mentre prima ne ero ossessionata.
Ho seguito per qualche tempo una terapia comportamentale associata a uso di farmaci (xanax e zoloft), ma non mi sembra di aver ottenuto buoni risultati.
Continuo a usare xanax da oltre un anno prima di dormire (0,25). Mi consigliate di riprendere questa o altra terapia? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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da quanto descrive sembrerebbe un disturbo di tipo ipocondriaco, va valutato per comprendere anche l'eventuale presenza di altre componenti di tipo depressivo, ossessivo etc.
La terapia che sta assumendo ora non ha generalmente efficacia su un tale disturbo e comunque la posologia è bassa quindi assimilabile ad un effetto placebo,
Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
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Grazie per la celere risposta, dottore.