Utente 498XXX
Salve dottori, sono qui, in realtà per chiedervi un aiuto, o meglio un consiglio su come affrontare il problema che ora ho difronte. Vi dirò che già da bambino, in passato, avevo avuto problemi per così dire con la mia mente. Pur avendo una memoria eccezionale nel ricordare le cose dalla controparte a volte mi fa vivere veramente male, influendo anche sulla qualità della vita. Già da bambino, nella mente mi tornavano pensieri ripetitivi a cui però non avevo mai dato peso, eliminandoli dopo pochi giorni il problema, nella maniera più semplice possibile, dimenticando. Il problema si è ripresentato quando avevo 24 anni. Questa volta però oltre ai pensieri sono comparse le ossessioni. O meglio i pensieri non c'erano proprio, l'unica cosa che si ripeteva erano i gesti, i rituali. Controllare più vokte se la porta è chiusa, pur sapendo che è chiusa. Girare più volte la pagina dellp stello libro, perché altrimenti non si sa che accade e così via. Leggendo in internet, mi sono informato ed ho iniziato di punto in bianco a combattere il problema. Chiedendomi ogni volta: "cretino è necessario? Serve a qualcosa?" . E vi dirò nel giro di qualche settimana ero tornato a non avere più pensieri di quel tipo. O meglio ogni tanto i pensieri tornavano ma li vedevo diversamente, come delle cretinate e passavo oltre. Oggi il problema si è ripresentato, ma in una veste nuova. Non compio più i gesti rituali, e non ho la necessità di farli. Prima lo ricordo, facevano parte di me, non potevo farne a meno. Sono rimasti diciamo solo i pensieri negativi. E se prima li "scacciavo" con i gesti, adesso restano. Non ho più il sonno tranquillo e vivo nell'angoscia e nel panico che qualcosa possa accadere. Prima una cosa poi l'altra. È vero pure che sono stressato ma vorrei guarire di nuovo. Oltre alla psicanalisi, che non farò mai, e su questo sono sicuro perché mi conosco e non saprei aprirmi per mia natura faccia a faccia con qualcuno, specialmente su una cosa come questa che ho sempre tenuto per me, avete qualcosa da consigliarmi da leggere per aiutarmi ad affrontare la guarigione. Vorrei solo essere messo per strada, e rivivere di nuovo come prima. Nel guarire da solo, vi assicuro, c'è una soddisfazione come poche. Soprattutto quando i pensieri di compiere i gesti tornano e tu gli dici "stronzate!". Una cosa che ho notato è che un mio zio, a volte quando compie dei lavoretti, ripete parecchie volte la stessa frase, può essere lo stesso problema?Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Guarire da soli non è una strada percorribile in nessun modo.

Deve fare una visita psichiatrica e curarsi nel modo appropriato.


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[#2] dopo  
Utente 498XXX

Grazie per ver risposto, ma dallo psicolo una volta ci sono stato e non fa per me. Semplicemente cerco sempre di rissolvere il problema il prima possibile. Mi tolga però una curiosità, e non sto a chiederle una diagnosi, sapendo che non può, non solo perché sarebbe impossibile via internet, ma anche perché da due frasi non si capisce il problema, oltre al doc, che è certo che ci sia, può esserci qualche forma di nevrosi?