Utente 416XXX
Buongiorno,
ho 47 anni, maschio normopeso, single, vita sociale scarsa ma serena, stressato per il lavoro sottopagato, in cura da anni con Citalopram con ottimi risultati, dal mio punto di vista di paziente.

Nonostante nel precedente consulto (che essendo di più di due mesi fa non posso più aggiornare) mi sia stato già detto che non posso usare il fai da te, ho deciso di passare da 10 mg di Citalopram die a 10mg di Fluoxetina, la quale, non attivando i recettori h1 (che non so neppure dove stiano, ovviamente) ho letto in internet che dovrebbe darmi meno problemi di accumulo di grasso addominale.
Ho deciso di sperimentare questo cambio prima di andare a farmi dare regolare prescizione dal mio neurologo, perché mi sembra lento e complicato passare per la ASL, mia madre è molto ansiosa e amica del medico di famiglia e il mio neurologo costa quello che io guadagno lavorando mezzo mese.
Mi rendo conto che sarà sbagliatissimo e pericoloso, ma posto la mia domanda lo stesso perché ho letto attentamente le linee guida e non mi pare di infrangerle, quindi spero di non fare niente di scorretto e che alla peggio le mie domande resteranno senza risposta.

Sono quindi 5 giorni che non prendo più Citalopram dopo averlo scalato e sono quindi 4 giorni che prendo 10mg di fluoxetina.
Umore e energia funzionano bene come prima, dopo il prevedibile malumore di un paio di giorni a cavallo della cessazione del Citalopram. Unico problema al momento: la mia tendenza compulsiva al parlare da solo e fantasticare a occhi aperti mi sta facendo perdere ore tutti i giorni, mentre erano mesi che ero riuscito a tenere a bada questa tendenza compulsiva.
Sarebbe meraviglioso, per me, capire meglio la mia situazione, quindi avanzo delle domande e ringrazio in anticipo se qualcuno si prende la briga di darmi qualche pista da approfondire:

1) il fantasticare compulsivo è un sintomo che può rientrare in un deficit dell'attenzione in età adulta ADHD o non centra proprio niente?
2) questo fantasticare compulsivo mi dovrebbe allarmare per poter essere un sintomo psicotico o schizofrenico in assenza di altri sintomi da segnalare?
3) Nel caso questo sintomo sia una specie di "iperattività mentale", potrebbe essere proprio la fluoxetina a stimolare questa tendenza?
4) O, viceversa, potrebbe essere la leggera tendenza calmante/sedativa del Citalopram ad aver favorito il controllo di questo impulso?
5) Ha senso (nel pur da voi ritenuto folle persistere a visitare lo specialista dopo anzichè prima e durante) tentare di prendere fluoxetina a giorni alterni?
6) Sapete se in questo sito è possibile chiedere un consulto telefonico a pagamento riguardo a questa problematica che costi meno di 50 euro o è un'aspettativa poco realistica?

grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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1) il fantasticare compulsivo è un sintomo che può rientrare in un deficit dell'attenzione in età adulta ADHD o non c'entra proprio niente?

La tendenza a fantasticare non ha a che fare con l'ADHD.

2) questo fantasticare compulsivo mi dovrebbe allarmare per poter essere un sintomo psicotico o schizofrenico in assenza di altri sintomi da segnalare?

No, non è un segnale di psicosi.

3) Nel caso questo sintomo sia una specie di "iperattività mentale", potrebbe essere proprio la fluoxetina a stimolare questa tendenza?



4) O, viceversa, potrebbe essere la leggera tendenza calmante/sedativa del Citalopram ad aver favorito il controllo di questo impulso?



5) Ha senso (nel pur da voi ritenuto folle persistere a visitare lo specialista dopo anzichè prima e durante) tentare di prendere fluoxetina a giorni alterni?

Sono esperimenti che lei fa su se stesso.

6) Sapete se in questo sito è possibile chiedere un consulto telefonico a pagamento riguardo a questa problematica che costi meno di 50 euro o è un'aspettativa poco realistica?

Non è possibile.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-