Utente 504XXX
Vi scrivo per avere un parere sul mio nuovo partner. Una Vs. collega mi ha consigliato di esporre il problema agli specialisti di psichiatria.
Quando io e lui ci siamo conosciuti, viva due mesi fa, eravamo entrambi fidanzati,ed entrambi avevamo problemi con queste relazioni. I nostri incontri sono stati talmente travolgenti da farci prendere la decisione di lasciare i rispettivi partner, qualsiasi cosa, pur di stare insieme! Lui mi diceva che mi avrebbe sposato il giorno stesso, che non vedeva l'ora di presentarmi a tutti, mi ha chiesto se volessi andare a vivere con lui anche subito...abbiamo fatto i salti mortali per averci. Io ero timorosa, e lui mi rassicurava, dicendomi che non sarebbe stato difficile come poteva sembrare..Quando eravamo insieme, avevamo le lacrime agli occhi per la felicità di averci. Ha insistito perchè andassimo in ferie insieme, anche se a me sembrava un pò prestino..insomma, mi ha spronato e rassicurato. Io ho cambiato casa. Da un giorno all'altro, quando tutto si stava facendo davvero più facile, lui è cambiato. Ora mi dice che continua a pensare al suo passato, che sa che io sono la persone assolutamente perfetta per lui ma dice di sentirsi "bloccato", non riesce a lasciarsi andare e rimugina, anche se dice di non avere pentimenti per aver lasciato la sua ex. Oltre a questo cambiamento improvviso di atteggiamento e di umore(assolutamente improvviso!) si sente sempre stanco, non ha energie, si addormenta con estrema facilità e frequenza, e a volte gli capita anche di fare sogni da sveglio. Tanto che capita quando siamo a letto che lui, con gli occhi aperti, assolutamente sveglio e attivo "con il corpo", ad un certo punto mi dice cose o fa domande inerenti per esempio al lavoro, o frasi che neanche lui ricorda a cosa si riferissero...e dura qualche secondo, 10, 20, 30..dice che sente come se la mente ad un certo punto si estraniasse dal corpo, un vero e proprio sogno da sveglio.
Cosa può essere successo in lui di così sconvolgente da dirmi "vieni a vivere con me appena puoi" esplodendo di gioia un giorno, e dal giorno dopo essere bloccato, pensieroso, assonnato, assente con la mente, senza energie..?
Non so cosa fare per aiutarlo. Ed è logorante continuare così..dura da due settimane...abbiamo anche disdetto le ferie, e fatto solo 3 giorni. Perchè si sentiva turbato e aveva paura, dice di essere disperato perchè ha me di fianco e non riesce a godermi come vorrebbe. Cosa succede?

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'inizio di una storia è anch'essa un cambiamento rapido e repentino, soltanto a "nostro" favore. Ragion per cui i successivi cambiamenti sono vissuti, erroneamente, come cambiamenti inspiegabili, dando per scontato che la posizione definitiva e logica sia quella di stare insieme.

Può darsi che la persona sia in generale soggetta a questo tipo di cicli umorali.

Il punto di partenza suo, cioè che ci sia un modo di intervenire e che consista in un aiuto, e che l'aiuto debba darlo Lei, coinvolta nel rapporto in altro modo, è un punto di partenza che in realtà equivale al desiderio che la storia vada avanti e riprenda da dove si è interrotta.

Per il resto, per la persona può essere utile farsi visitare, specie se sono fenomeni ricorrenti.
Dr.Matteo Pacini
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