Utente 505XXX
Gentili dottori,
la situazione per la quale vi pregherei gentilmente di darmi un parere è la seguente.
Da più di 10 anni convivo con probemi di ansia che va e viene, che ho sempre gestito abbastanza bene con qualche BREVE ciclo di benzodiazepine solo al bisogno (Lexil, Xanax o Lexotan), sotto consiglio del medico di base.
Un paio di anni fa però ho avuto un nodo alla gola fastidiosissimo che si protraeva per molti giorni e non accennava ad andarsene, così il medico di base mi ha fatto iniziare una cura con Elopram 20 mg.
Ho preso una compressa al giorno per un anno e 5 mesi e devo dire che in quel periodo mi sono sentita bene.
L'unico problema è che le transaminasi del fegato risultavano più alte di quello che dovevano, e questo mi preoccupava un po'.
Comunque, dopo un'anno e qualche mese ho smesso il farmaco, sentendomi guarita, e per un po' è andato tutto bene (dopo aver superato i sintomi da sospensione da citalopram, che sono stati un vero grattacapo).
Passato qualche mese dalla sospensione dell'Elopram, ho però iniziato con un sintomo che ormai mi dura da un annetto buono: una frequente eruttazione di aria dallo stomaco, che sia pieno o completamente vuoto non fa differenza.
In aggiunta, un po' di gastrite che va e viene.
Il medico di base ritiene che eruttazioni e gastrite non siano altro che un'altra forma della solita ansia (prima si manifestava solo come dispnea e un po' di extrasistole), e mi ha prescritto 15 gocce di Valpinax 2% prima dei 3 pasti principali. Sono già 3 settimane che lo prendo, ma risultati non ne vedo (mi aveva ventilato anche il Levopraid, mai preso, ma mi mette troppa paura leggere sul bugiardino che il farmaco ha dato qualche raro caso di morte improvvisa: non me la sento proprio di rischiare!!!).
Vorrei chiedervi:
1) il Valpinax a 45 gocce/die vi sembra un buon farmaco per questa eruttazione ansiosa che ormai è cronica da un anno? Quando dovrebbe iniziare a fare effetto, grosso modo?
2) eventualmente, esiste un farmaco LEGGERO simile all'Elopram che non dia problemi alle transaminasi del fegato? Anche omeopatico, naturale... non ho pregiudizi! Confesso che mii turba un po' l'idea magari di iniziare di nuovo un farmaco per una cura così lunga, temendo non faccia bene ad altri organi del mio corpo e oltretutto temendo che, una volta sospeso, tutto torni come prima.
Non posso permettermi una terapia psicologia per l'ansia perchè non ne ho la possibilità economica.
Grazie mille se vorrete darmi il vostro parere!

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il farmaco non può essere utilizzato per tempi protratti per cui è necessario considerare che possa essere introdotta una nuova terapia farmacologica più appropriata.

Uno specialista potrà stabilire un trattamento più semplice che possa sovraccaricare meno il fegato perché per il resto non ci sono danni d’organo.

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