Utente 503XXX
Salve dottori,

ho notato che ogni volta che aumento il dosaggio di quetiapina e persino nel passaggio da rilascio immediato a prolungato riesperisco molti degli effetti collaterali che ho avuto nell'iniziare il trattamento, in particolare aumento dell' ideazione suicidaria, problemi di concentrazione e memoria, difficoltà di coordinazione. Ogni volta servono davvero almeno due settimane prima che passino.

E' normale avere di nuovo gli effetti collaterali ad ogni cambiamento di dosaggio o formulazione? Faccio questa domanda perchè eventualmente rimanderei i passaggi da un dosaggio all'altro ai momenti in cui non ho particolari impegni di lavoro o di studio. E' sconsigliabile un unico aumento direttamente al dosaggio terapeutico, via il dente e via il dolore? E' meglio procedere per gradi per trovare il dosaggio minimo efficace?

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,
Quale è la diagnosi?
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 503XXX

Gentile dottore,

di certo non vengono a dire a me la diagnosi. Sulla documentazione in mio possesso leggo adhd, dag, bulimia e disturbo evitante.

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Conoscere la diagnosi è un diritto del paziente e un dovere del medico qualora richiesta ( certificazione medica ), il paziente obbligatoriamente deve essere informato su tutto quanto lo riguarda in modo che possa dare il consenso consapevole alle cure e informazioni necessarie ( consenso informato ).

La Quetiapina non ha indicazioni ufficiali nelle patologie da lei indicate, quindi è stata prescritta in "off label", evento non infrequente in Psichiatria.

Premesso questo è preferibile sempre un aumento progressivo per verificare appunto la presenza di effetti collaterali e dosare soprattutto la posologia minima efficace, potrebbe succedere che se aumentasse di molto avrebbe ancora più effetti indesiderati,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#4] dopo  
Utente 503XXX

Gentile Dr. Nicolazzo,

sono al corrente dei miei diritti e degli strumenti che ho per esercitarli, ma converrà con me che a volte è più importante mantenere una relazione di fiducia reciproca.

E' normale avere tutti questi effetti collaterali ad ogni modifica del dosaggio? Sto parlando in particolare dei sintomi depressivi.

La ringrazio.

[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,
Nel rapporto medico paziente correttezza e fiducia non sono contrapposti.
Come già detto gli effetti indesiderati si possono ripresentare all'aumento della posologia, per questo è preferibile se possibile aumentare lentamente,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#6] dopo  
Utente 503XXX

Non avevo capito, mi scusi.

Saluti