Utente 513XXX
Salve dottori,
Sono un studente universitario e sono qui oggi a chiedervi un consulto per quanto riguarda un problema che mi affligge da ormai 4 mesi ossia la perdita delle funzioni cognitive. Il tutto è cominciato dopo una sera (esattamente verso la metà di luglio) nella quale,dopo aver fumato uno spinello mi son sentito talmente male da essermi recato alla guardia medica(Sono sempre stato un consumatore abituale di cannabis dai 17 anni ma non mi era mai successa una cosa simile). Premetto che venivo da un periodo nel quale ero chiuso in casa perché dovevo operarmi di tonsillectomia e non potevo ammalarmi in quanto rimandavo l’intervento da 2 mesi e per questo ho trascorso tutta l’estate chiuso in casa. Dopo essermi sentito male non mi sono più ripreso completamente. Il giorno seguente mi sentivo rintontito ed estraniato dal mondo fino ad arrivare a sintomi di derealizzazione/depersonalizzazione,non riuscivo a capire cosa mi dicessero le persone che mi stavano attorno,non riuscivo a seguire un discorso,mi sentivo in una bolla praticamente... FORTUNATAMENTE questi sintomi si sono risolti più o meno al 90%. Recandomi dal mio medico curante che è anche psichiatra,mi è stato detto che era tutta ansia per l’intervento anche se non sono mai stato una persona ansiosa,ANZI, e l’unico momento in cui mi sarebbe venuta l’ansia sarebbe stato a ridosso dell’intervento (e cosi è stato)avvenuto i primi di settembre. Dopo l’intervento e quindi dopo quasi 2 mesi,si sono riassorbiti sintomi quali derealizzazione/depersonalozzazione ed ho ripreso a capire e a seguire meglio i discorsi della gente. Ciò che è cambiato è anzitutto il mio modo di essere,non mi va più di uscire di casa ormai(io che in casa stavo solo per mangiare e dormire ai tempi del liceo),non mi va più di andare alle feste(quando ero il primo a proporre agli altri di andarci),non sono più il ragazzo simpatico,spigliato e perspicace di un tempo e non riesco più a ragionare,a fare un discorso di senso compiuto come facevo un tempo...Infatti all’università i miei amici mi sfottono perché dicono che sono in grado di passare gli esami con buoni voti grazie alla mia,come dicono loro ‘logica’ che però ora non c’e più... La cosa più brutta è la sensazione di non conoscere più i miei migliori amici.. C’e da dire che un po’ va meglio da quando sono tornato nella città in cui studio anche se mi sento sempre privo di stimoli.Questo mese mi son deciso ad andare da uno psichiatra che non mi ha dato una diagnosi,mi ha dato degli esercizi fisici da fare e mi ha consigliato di meditare. Ora chiedo a voi dottori se sarò in grado di riacquistare completamente le mie facoltà mentali e di tornare ad essere il ragazzo che ero un tempo e che tanto mi piaceva essere...

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 513XXX

Lo farò dottore,ma è possibile ricevere un parere da lei riguardante questo quadro? Cosa può essere successo?
Le dico anche che nello studio non ho riscontrato problemi e riesco ad apprendere abbastanza bene

[#3] dopo  
Utente 513XXX

Ah e un altro sintomo che riscontro è quello di non vivere a pieno ciò che faccio e da ciò penso derivi il fatto che non mi va di fare mai nulla..