Utente 471XXX
Buonasera,

sono in cura da uno psichiatra di cui mi fido molto mentre conduco una psicoterapia da un anno con uno psicoterapeuta.
Soffro di depressione, legata a fortissima ansia che somatizzo anche con nausea e senso di oppressione al petto. Sono stata anche autolesionista e combatto con pensieri negativi di autodistruzione.
Avevo migliorato i miei sintomi con la prescrizione del Levopraid. Ora però mi è stato sospeso dal mio medico per problemi con la prolattina e sostituito con Aripiprazolo. Inizialmente la dose di 5 mg non mi dava particolari problemi quindi il mio psichiatra ha deciso di alzarmi il dosaggio a 10mg. Da quando ho iniziato a prenderlo ho iniziato ad avvertire sintomi molto fastidiosi: debolezza e crampi muscolari, rallentamento fisico, senso di stordimento che mi rallenta in ogni attività e tachicardia. Non mi sento affatto bene. Giovedì ho la prossima visita di controllo ma, avendo già chiamato due volte il mio specialista la scorsa settimana, vorrei evitare di disturbarlo nuovamente, non essendo neanche sempre disponibile. Ne ho parlato con il mio psicologo e ha detto che devo portare pazienza poiché i farmaci hanno bisogno di tempo per stabilizzarsi ma più passano i giorni e più sto peggio.

Vorrei sospenderlo fino a giovedì, prossimo controllo. Non ce la faccio a continuare ad assumerlo. Sono una studentessa e ho necessità di lucidità in questi giorni poichè sto preparando un esame.
La mia terapia comprende anche Brintellix 20mg e Lyrica 75mg due compresse al giorno.

Vi chiedo gentilmente un parere a riguardo. Faccio bene a sospendere o si tratta realmente di sintomi passeggeri?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Qui non possiamo esprimerci in termini di farmaci che fa bene a prendere o meno. Deve interagire col suo medico per questo

Levopraid e Aripiprazolo sono due farmaci diversi, per cui non è strano che tolleri uno e non l'altro. Non è neanche chiaro il perché dell'aripiprazolo: il levopraid si usa spesso per sintomi somatici, in diagnosi diverse. Aripiprazolo è un farmaco per il disturbo bipolare oppure per alcune forme resistenti di disturbo ossessivo, ma qui non è chiaro perché sia usato.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 471XXX

Dottor Pacini la ringrazio per la risposta.

Il mio medico ha deciso di prescrivermi Aripiprazolo perché sostiene che a dosi basse agisca per l'ansia e per calmare determinati pensieri.
Chiedevo se questi sintomi che sto provando ora legati all'assunzione dell'Aripiprazolo possano essere una normale fase di assestamento oppure mi conviene riferire il tutto al mio medico, anche se non so se riuscirò a contattarlo prima di giovedì. Quel che è sicuro è che l'assunzione di tale farmaco mi sta dando diversi problemi e non so che continuare ad assumerlo fino a giovedì.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Non si possono fare qui domande su cosa fare con le medicine, né tantomeno ha senso chiedere se contattare il medico o no, la risposta è di contattarlo.
Dr.Matteo Pacini
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