Utente 517XXX
Buonasera, ho già chiesto un consulto relativo ai miei pensieri ossessivi sul suicidio, ed effettivamente ne ho parlato più approfonditamente con la psicoterapeuta. Ho notato però che da quando ho smesso lo zoloft dopo circa 10 mesi di terapia unita allo xanax , i miei pensieri stanno diventando davvero ossessivi, è come se avessi un mantra nella testa che mi dice continuamente di uccidermi. È un loop infinito e più accade più mi odio , perché ovviamente questo mi stressa e indirettamente stressa i miei figli ed il mio compagno.. Come ho spiegato nel post precedente è una cosa a cui ho sempre pensato, ma ora che ho smesso la terapia sta diventando sempre più insistente , come non era mai successo prima. Ora mi chiedo , la terapia l'ho terminata circa all'inizio di gennaio, questi pensieri ossessivi sono aumentati a causa dell'interruzione ? e perché se la terapia avrebbe dovuto aiutarmi in realtà sta peggiorando le cose ? Esiste la possibilità che lo zoloft in realtà mi abbia danneggiato di più di quanto non fossi già. O è " semplicemente" un problema psicologico, nell'ultima seduta dalla psicoterapeuta abbiamo di nuovo affrontato il tentativo di suicidio di mia madre e dopo la seduta ho avuto tremori per un paio d'ore. Questo è successo un paio di settimane fa. Insomma come faccio a sapere che se riprendo un antidepressivo, quando lo rismetto non mi provochi più danni che altro. Preciso che mi è stato prescritto senza , a mio parere e con il senno di poi, una valutazione completa, mi è stato dato dal cim del distretto di dove abito perché non dormivo e perché ero molto stressata dagli impegni familiari ecc .. . Prima di.prescrivere questo tipo di farmaci che tipo di valutazioni andrebbero fatte ?
Grazie .

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il problema è che la terapia farmacologica non andrebbe sospesa dopodiché brevi periodi di trattamento n tantomeno lo scopo deve essere la sospensione.

La ricaduta sintomatologica è il primo effetto legato alla sospensione.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 517XXX

Ma la ricaduta l'avevo messa in conto , ma il fatto che sia peggiorata più di quanto mi sia mai successo no .. perciò a questo punto non so se affidarmi di nuovo ad una terapia psichiatrica se il risultato è peggiore dello stato precedente.
ma mi rendo conto che non posso continuare così, la sofferenza è devastante e sta diventando un circolo vizioso. E poi chiedo che tipo di valutazioni andrebbero fatte prima di prescrivere una terapia psichiatrica? E questo punto cosa dovrei fare? Aspetto che passi sperando che non faccia troppi danni e soprattutto sperando che finisca? E qual'è lo scopo della terapia se non far stare meglio?
Grazie

[#3] dopo  
Utente 517XXX

Buonasera, vi chiedo gentilmente se qualcuno può darmi dei chiarimenti rispetto alle domande che ho fatto in precedenza. Sinceramente non ho capito la risposta che mi è stata data, grazie per la disponibilità.

[#4] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La risposta che le è stata data è stata scritta in italiano corrente e significa che non si inizia una terapia per programmarne la sospensione in tempi brevi ma va mantenuta per tempi lunghi.

Il resto delle domande sono completamente inutili (come la valutazione che ha dato a me) in quanto sono solo frutto di pregiudizio personale o di populismo spinto (come i famosi esami prevaccinali per i vaccini)


La visita psichiatrica è ciò che stabilisce il trattamento, i dosaggi ed i tempi.

Se non parte da questo presupposto non si curerà mai bene.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#5] dopo  
Utente 517XXX

Guardi, immaginavo che qualcuno mi avrebbe risposto solo in seguito alla mia valutazione negativa. Perciò mi sento di ringraziarla per aver dedicato del tempo a replicare , sono certa che avrebbe potuto spenderlo in maniera più fruttuosa. L'arroganza che mi ha dimostrato è palesemente crudele e mi dispiace che ritenga che le domande dei "pazienti" siano inutili , non dovrebbe essere il medico a chiarire i tutti i dubbi che gli vengono posti ?
Sa, non è detto che una persona che è in profonda crisi depressiva abbia la lucidità di fare domande alla sua " altezza" e la capacità di leggere tra righe un commento così breve e poco esaustivo. Immagino che lei sappia che i pazienti psichiatrici abbiano le loro difficoltà, anche solo a pensare lucidamente in certi frangenti.
Forse la prossima volta consideri l'ipotesi che la persona che le scrive sta soffrendo ed è probabile che abbia bisogno di risposte a domande, anche banali, solo per trovare un po' di conforto.

Un ultima cosa, il mio italiano corrente non sarà ottimo come il suo, ma so leggere bene e mi sono espressa chiaramente anche io..
Le auguro buon proseguimento e soprattutto che abbia un po' più di tolleranza verso chi le chiede aiuto.

[#6] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Inutili sono le sue valutazioni per chi spende tempo a rispondere alle domande.

Il punto è che lei non fa domande sulla malattia ma fa domande dubbiose per tentare di evitare di curarsi trovando scuse come gli esami da fare preventivamente, che non esistono.

Impari ad essere più educata e potrà assaggiare la mia grande tolleranza
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#7] dopo  
Utente 517XXX

Guardi, io sono certa di essere stata molto educata, ma sono commossa dal fatto che abbia dedicato del tempo a rispondere inutilmente alla mia ultima replica.
Le mie prime domande erano incentrate esclusivamente sulla malattia, e sulle terapie che mi sono state date.
Non ho mai avuto una diagnosi di malattia psichiatrica e non ho mai parlato di esami preventivi , ma basterebbe rileggere la prima richiesta di consulto.

Comunque , forse lei non se rende conto , ma sembra che abbia speso più tempo a difendere la sua posizione che a chiarire i legittimi dubbi che ogni paziente/persona può avere, sopratutto in un momento di sconforto e sinceramente faccio volentieri a meno di assaggiare la sua grande tolleranza , cit...
Sa, non è che a questo mondo dobbiamo per forza piacere a tutti.
Le auguro un buon proseguimento.

Ps
Mi aspetto che scriva l'ultima replica per difendere ulteriormente la sua posizione....e per completezza d'informazione, tutta la mia famiglia è completamente vaccinata e non ho mai neanche pensato di fare esami prevaccinali ...

[#8] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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parla di "valutazioni preventive" che non hanno alcun significato.

La visita è ciò che porta alla prescrizione non c'è nulla di "preventivo"

Non devo difendere nessuna mia posizione, lei nel suo anonimato continui a cliccare manina giù, per poi fare avere un atteggiamento remissivo quando scrive per difendere la sua posizione.

E' facile nascondersi dietro l'anonimato per scrivere scempiaggini contro gli altri, è molti più difficile metterci la faccia come il sottoscritto.

E non si commuova nuovamente perché le ho risposto perché tanto clicca comunque manina giù dopo la commozione...
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#9] dopo  
Utente 517XXX

Non parlo di valutazioni " preventive" ma intendo quali sono valutazioni che un medico deve fare prima di prescrivere degli antidepressivi..
Non capisco quale sia il suo problema nel ricevere un paio di valutazioni negative, ne ha così tante positive che non credo che danneggino la sua media.
Il sistema garantisce l'anonimato per ovvi motivi di riservatezza, non ho scritto alcuna scempiaggine , ma ho valutato , che a parer mio, è stato crudelmente arrogante.
La mia è una valutazione legittima sulla base del caso specifico, in altri casi sono certa che sarà stato il migliore.
Se lei sceglie di fare consulti on line, dove esiste la possibilità per gli utenti di fare delle valutazioni, avrà messo in conto che a qualcuno può non piacere la sua risposta, il " paziente" può non essere sempre accondiscendente, soprattutto dopo una risposta di poche parole. Guardi che lei mi ha dedicato attenzione solo in seguito alla mia valutazione negativa, prima ha completamente ignorato le mie richieste di chiarimento sui sintomi che provavo in quel momento.
In ogni caso il mio atteggiamento nei confronti delle sue risposte è ironico, ma forse non sono così divertente come pensavo .
Per chiarire, la terapia è stata interrotta ( a scalare ) di concerto con lo psichiatra, ma non mi è stato comunicato quali sarebbero stati gli effetti collaterali.
Comunque se volesse sapere se ora sto meglio ... , si grazie per averlo chiesto, si sto molto meglio ora.
Forse mi sbagliavo, e il suo consulto mi è stato più utile di quanto potessi immaginare...