Utente 303XXX
Buongiorno,

Come potrete vedere dai mie precedenti consulti, soffro da molti anni di ansia! Ora, ultimamente questo disturbo è notevolmente peggiorato e, anche le terapie farmacologiche (Alprazolam e delorazepam) e la psicoterapia lasciano comunque spazio a lunghi momenti (spesso giornate intere) di dolore, sia morale che fisico! Sono davvero alla frutta...e, sembra, che nessuno possa aiutarmi fino in fondo. Perchè non posso più vivere una vita normalmente serena? Perchè tutto mi spaventa a morte? Perchè continuo a pensare alle peggio malattie? Ogni sintomo è un tumore, una malattia neurologica degenerativa, una grave malattia muscolare...e internet non fa che peggiorare la situazione.
Ormai vivo in uno stato costante di apprensione che tende a trasformarsi in rabbia. Rabbia per il non riuscire ad uscire da una situazione dolorosissima che mi affligge. Rabbia che sfocia in veri e proprii attacchi durante i quali scaravento a terra le cose che ho in mano, piango, grido e chiedo aiuto (a non so nemmeno io chi), bestemmio, mi dispero nella mia convinzione di non farcela ad uscire da questa situazione che non fa che rovinare tutte (e ripeto tutte) le mie giornate e le giornante delle persone che mi vogliono bene e provano a starmi vicino (la mia compagna ed i miei genitori benchè ormai anziani).
Ovviamente sono seguito da uno psichiatra specializzato anche in neurologia (vecchia scuola) che ha provato di tutto per aiutarmi (purtroppo non tollero gli SSRI - ne abbiamo provati molti - a causa degli effetti collaterali che, su di me, peggiorano la situazione ansiosa), purtroppo i soli farmaci che mi danno sollievo sono le benzodiazepine.
La psicoterapia, ancorchè di tanto in tanto sembri dare piccoli risultati, comincia a lasciarmi molto molto perplesso sulla sua reale efficacia e sto pensando di abbandonarla!
Scusate lo sfogo ma ne avevo bisogno.
La domanda che vorrei farvi è semplice (ma per me è estremamente importante capire): è possibile che tutte queste "contratture" (come le chiama il fisioterapista) a livello di muscolatura del torace e della schiena, con conseguente dolorabilità più o meno variabile nel tempo, siano dovute allo stress (lavoro, figlia avuta dal precedente matrimonio con comportamenti molto conflittuali verso di me, preoccupazione per lo stato di salute dei genitori - cardiopatia severa e postumi da operazione per cancro, preoccupazione per la mia salute,etc...) siano dovute "solo" allo stress?
Che consiglio mi dareste?

Grazie per il vostro aiuto.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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C’è da considerare pirmariamemte che la sola terapia con benzodiazepine è comunque non sufficiente e non utile si fini del trattamento dei disturbi d’ansia o depressivi a lungo termine, per cui per prima cosa andrebbe rivista.



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[#2] dopo  
Utente 303XXX

Gent. Dott. Ruggiero,

purtroppo Lei ha perfettamente ragione, ma, come dicevo, non sopporto altro che le benzodiazepine per cui...devo adeguarmi.
Mi farebbe tuttavia piacere conoscere il suo punto di vita sui dolori alla schiena (visto che la visita fisiatrica che ho già fatto e la RX non hanno evidenziato alcunchè) : possono essere imputabili allo stress?

Grazie ancora.