Utente 542XXX
Buonasera. Soffro dall'età di 16 anni di DOC "puro" e di attacchi di depressione (ora ne ho 47). Nel 2016 (già prendevo 10 gocce di escitalopram) ho avuto un episodio depressivo piuttosto pesante, che per fortuna ho risolto in qualche settimana aggiungendo amisulpride prima 50, poi 25 mg e Lexotan.
Alla fine, dati gli effetti collaterali dell'amisulpride sulla prolattina, l'ho lentamente "tritato" fino ad arrivare a zero qualche mese fa.
Poco dopo sono caduto di nuovo in un episodio depressivo. Ho provato a riprendere l'amisulpride nel dosaggio 50 e poi 25, ma senza il beneficio quasi immediato della prima volta. Il mio psichiatra mi ha suggerito di aumentare il cypralex prima di 5 gocce, ora di altre 15 nel giro di una settimana, e la cosa mi ha lasciato un po' perplesso, anche perché con il primo aumento ho avvertito una forte tensione. Mi sarebbe utile un parere su questa scelta. Grazie

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Dr.ssa Franca Scapellato

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Riferisca al suo psichiatra la tensione che ha avvertito, sarà lui a decidere se è il caso di aumentare o di aspettare.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 542XXX

Ovviamente glie l'ho detto, e mi ha detto che è impossibile che l'aumento del cipralex possa causare tensione e agitazione.

[#3]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Un aumento dell'ansia nelle prime settimane di trattamento è fra gli effetti più comuni dell'escitalopram come di altri ssri ed è pure segnalata nel foglietto illustrativo. Però se il suo psichiatra conosce bene la sua storia clinica ha numerosi elementi che gli permettono di giudicare la situazione meglio che in un consulto on line.
Franca Scapellato