Utente 415XXX
Egregi Dott. scusate per la domanda,
nel 1999 sono caduto in depressione dovuta alla morte di mio padre, mi sono rivolto a un Neuro Psichiatra il quale dopo avergli spiegato il tutto mi disse che era una depressione bipolare e mi diede Anafranil da 75 mg e xanax in gocce. Dopo 2 mesi mi sono sentito rinato.
Nel 2012 sono caduto di nuovo in depressione con stati d'ansia dovuti alla malattia di mia madre (demenza vascolare) di cui non riuscivo a sopportare in quanto ero molto attaccato a mia madre.
Mi sono rivolto a un Neuro Psichiatra spigandogli tutta la mia situazione, il medico mi disse che era una depressione maggiore e. prima di darmi una terapia da seguire mi fece fare tutte le varie visite (analisi del sangue, risonanza magnetica e visita cardiologica) dopodichè mi diede come terapia un nuovo antidepressivo Zarelis da 75 mg per la prima settimana e poi aumentata a 150 mg per la depressione, mentre per l' ansia essendo molto accentuata mi disse di prendere xanax da 1 mg R.P. Ho fatto questa cura per 2 mesi, nella visita successiva gli dissi che avevo avuto un piccolo miglioramento, allora mi consigliò di continuare la stessa cura prendendo anche il Samyr per due mesi dopodichè continuare la cura che mi aveva prescritto in precedenza. Ho continuato questa cura per due anni ma nulla è cambiato, Nel 2014 ho provato a chiamarlo per prendere un appuntamento, La moglie mi disse che il Dottore non lavorava più perchè andato in pensione.
Non sapendo cosa fare ho continuato a fare la stessa cura fino adesso, ma nulla è cambiato, nel senso che l' unore è rimasto al 70% e l' ansia continua a persistere.Non so se tutto questo malessere è rimasto visto che nel frattempo ho avuto problemi a livello economico che persiste ancora. Sono leggermente ancora svogliato e non ho quell' entusiasmo di fare molte cose.
Chiedo cortesemente una Vostra valutazione o risposta se devo continuare così o continuare ancora con la stessa cura, visto che ormai sono pasati 7 anni dall' inizio della terapia.
Ringrazio anticipatamente e attendo una Vostra risposta in merito.
Grazie

[#1]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Mi pare scontato che lei debba farsi rivalutare da uno psichiatra, al quale dovrà comunicare l'ottimo effetto che ebbe l'Anafranil nel precedente episodio.
Auguri
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 415XXX

Buongiorno Dottore,
la ringrazio per la risposta.
Io tutto questo lo avevo fatto presente al mio Neuro psichiatra che nel 1999 mi era stato dato Anafranil 75 mg. da un' altro Neuro Psichiatra e che nel giro di due mesi stavo benissimo.
Ma lui mi disse che avendo avuto una ricaduta, ma questa volta con con depressione maggiore mi ha dato lo Zarelis come ultimo ritrovato antidepressivo SNRI, di cui come già gli ho fatto presente, ho avuto un piccolo beneficio. Pensando che ci volesse più tempo ho continuato a prendere la Venlafaxina 150 mg con la speranza che prima o poi avrebbe fatto effetto, ma nulla è cambiato.
Mi scusi se glilo chiedo, se vado dal psichiatra come consigliatomi da Lei, e mi conferma di prendere Anafranil sospendendo Zarelis, mi comporta qualche problema?
Spero di non disturbarla con questa mia ulteriore domanda.
La ringrazio sempre anticipatamente e spero in una sua risposta.

[#3]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Se il collega accetta il suo punto di vista, che si fonda sull'esperienza, saprà lui come gestire la cura. Comunque uno switch da venlafaxina a clorimipramina non porrebbe problemi, né li porrebbe una associazione tra i due (sempre dando per scontato che l'uso dell'Anafranil non sia controindicato da problemi internistici eventualmente intervenuti dopo il primo episodio).
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#4] dopo  
Utente 415XXX

La ringrazio veramente di cuore per il suo consiglio.
Grazie
Lino

[#5] dopo  
Utente 415XXX

Buongiorno Dottore,
mi scusi per la domanda, non capisco cosa significa questa sua (Comunque uno switch da venlafaxina a clorimipramina non porrebbe problemi, né li porrebbe una associazione tra i due (sempre dando per scontato che l'uso dell'Anafranil non sia controindicato da problemi internistici eventualmente intervenuti dopo il primo episodio). In parole semplici cosa significa?
Mi scusi per questa ulteriore domanda e la ringrazio se mi potrebbe dare delucidazioni in merito.
Grazie
Lino

[#6] dopo  
Utente 415XXX

Buongiorno Dottore, settimana scorsa sono andato da uno specialista Psichiatra facendogli presente quello che avevo detto a lei, riguardo la non completa guarigione dalla depressione e ansia di cui prendevo da 7 anni venlafaxina da 150 mg e xanax R.P. e di cui l' ansia è rimasta mentre la depressione non è migliorata al 100%. Il mio psichiatra mi ha aggiunto alla venlafaxina anche Anafranil da 10 mg da prendere e aumentare la dose da 10 mg alla volta dopo una settimana.
Mi scusi se la disturbo di nuovo, volevo cortesemente un parere da parte sua se questa nuova cura potrebbe essere giusta?
Spero cortesemente in una sua eventuale risposta.
La ringrazio anticipatamente.
Lino

[#7]  
Dr. Paolo Carbonetti

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L'avevo già rassicurata su questo, i due farmaci si possono associare.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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