Utente 559XXX
Salve, c'è un amico che vorrei tantissimo aiutare, ha seriamente bisogno di aiuto, poiché la famiglia gli sta troppo addosso non riuscirà mai ad uscire da questa situazione, attualmente effettua una cura farmacologica di antidepressivi, sono seriamente preoccupata in quanto il medico che gli da questi farmaci non mi convinve per nulla, viene da Firenze, lo vede una volta al mese e gli prescrive le medicine di antidepressivi, senza eseguire nessun percorso terapeutico insieme.
Vorrei solo un nome, non chiedo di più, di una struttura, pubblica o privata poco importa, che sia in grado di accogliere il mio amico in tutto e per tutto, ma non per pochi giorni, anche interi mesi, che diano a disposizione tutto il tempo di cui necessita, dove oltre a percorrere un cammino individuale sia coinvolto in attività di gruppo, non riesce più minimamente a socializzare, gli venga offerto vitto e alloggio, un posto immerso nella natura con specialisti pronti a rigenerare le persone investite da questo malessere, vorrei che smettesse di essere inghiottito dalla maledetta depressione.
Esiste un centro così in Italia? Anche all'estero, in qualsiasi parte del mondo potremmo andare, purché si riprenda in mano la vita, ha solo 35 anni e vorrei che fosse felice.
Grazie

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Scusi, ma da dove ricava l'idea che la depressione si curi tramite una sorta di centro benessere o villaggio vacanze ?

La depressione ha determinate cure, quindi non vedo niente di strano che segua questo percorso.
Forse il problema è che non ci sono risultati ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 559XXX

Non comprendo come abbia potuto dire una sciocchezza simile, non mi risulta assolutamente di aver fatto richiesta ad un agenzia viaggi, e non capisco il perché della sua risposta, se non ha compreso la disperazione della mia necessità meglio passare ad altro più di suo interesse.
È un ragazzo che ha avuto grossi problemi con alcol, droga e prostituzione.
Il centro non dovrà servire per farsi la vacanza ma bensì per essere monitorato sempre, affinché non si faccia del male, sa benissimo quali tipo di pensieri sfiora ogni giorno questo malessere, vorrei che fosse stimolato, e non si chiuda in sé stesso, che lo aiutassero ad interagire con gli altri.
In passato è riuscito ad uscire diverse volte da questo stato ma poi cade nel circolo dei vizi, e torna sempre nel buco nero.
Ho chiesto semplicemente un nome di un luogo che sia specializzato a riabilitare l'essere umano a riprendere in mano la propria vita, non ho chiesto l'impensabile.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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In verità ha la sindrome della crocerossina, critica l’operato di un medico, decide il trattamento più efficace secondo lei, cerca notizie.

Comunque, non sarebbe neanche autorizzata a richiedere notizie per terzi, ed in ogni caso le progettualità terapeutiche devono essere organizzate con le figure previste dal sistema sanitario.


Dr. F. S. Ruggiero

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[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Ma da dove ricava che simili centri esistano e che c'entrino qualcosa con il disturbo che la persona eventualmente ha, e che ha indicato come depressione ?

Pensare che una persona con depressione debba essere stimolata, sollecitata con attività, etc significa non sapere di cosa si tratta. Dalla descrizione il luogo che Lei immagina sembra in effetti un centro ricreativo, più che riabilitativo. Ma poi alcuni concetti tipo "essere monitorato sempre affinché non si faccia del male" sono abbastanza oscuri: nel senso che non si possa suicidare ?

"Riabilitare l'essere umano" non significa niente, è un termine vacuo. Partiamo da una malattia e da una terapia con eventuale approccio riabilitativo che siano noti e specifici.

Se stiamo parlando di una depressione è una cosa. Se parliamo di una persona che esce da un problema di uso di sostanze è un'altra. Se parliamo di una persona che in corso un problema di uso di sostanze ancora diverso. E non sempre ha senso in partenza parlare di riabilitazione.

Le malattie vanno curate. Lo sta facendo. I risultati non è chiaro se non ci sono per niente o sì, questo non lo ha specificato.

MI pare semplicemente che immagini delle cose perfette e fantastiche senza documentarsi intanto cosa può servire nel caso specifico.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 559XXX

Non riesco a capire perché sto ricevendo risposte così acide, ho semplicemente chiesto se esiste o meno, intendo centri come quello che c'è a Verona il Santa Chiara o le cliniche specialistiche accreditate come neomesia.
Sindrome di crocerossina o meno cosa importa? Vorrei solo aiutare il mio amico a riprendere in mano la sua vita, sto solo cercando un posto affinché possa ricevere cure adeguate.

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Lei ha risposto in maniera decisamente ostile al primo commento.
Non si rende conto forse che anziché chiedere sembra voler protestare perché non esiste un qualcosa che è in sé abbastanza vago e utopistico, ma soprattutto forse non c'entra nulla con la cura dei disturbi mentali.

Se si vuole interessare di quali siano le cure adeguate, intanto non è detto che si svolgano in qualche posto particolare. Non è detto che non siano già in atto, dopo di che non sempre purtroppo funzionano, e non sempre subito ai primi tentativi.

Le strutture sanitarie gestiscono determinate fasi delle malattie, possono anche offrire percorsi "riabilitativi", ma bisogna vedere per che cosa, non in generale.

Il suo amico si sta già curando da uno specialista, aiutarlo sul piano umano è cosa diversa dal voler giudicare se sia o meno adeguato il trattamento, senza minimamente informarsi prima.
Dr.Matteo Pacini
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